BCL, 6ª giornata: Una Brindisi orgogliosa non basta, vince Burgos

Nonostante l’infortunio occorso ad Harrison nel primo tempo, Brindisi lotta fino alla fine e cede solo negli ultimissimi secondi di gara.

di Gianluca Rota

Sesta e ultima giornata della regular season di BCL. Nel girone H, Brindisi, già qualificata ai playoffs, si gioca il primato contro il San Pablo Burgos. Per gli spagnoli si segnalano due assenze importanti: l’ex Renfroe e l’ex bresciano Ken Horton. Per la Happy casa out Mattia Udom.

 

HAPPY CASA BRINDISISAN PABLO BURGOS 86-90  (23-20, 12-21, 27-25, 24-24)

 

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Harrison, Visconti, Willis, Perkins

QUINTETTO SAN PABLO BURGOS: Cook, Barrera, Rabaseda, Salash, Kravic

PRIMO QUARTO:    

La tripla di Barrera da una parte e i liberi di Harrison dall’altra, sbloccano la partita. Willis e Visconti portano Brindisi al primo vantaggio, 7-5 dopo 3′. Entra in partita Salash per gli spagnoli e lo fa nel migliore dei modi, con la tripla del 7-8 ospite. Le due compagini si rispondono colpo su colpo: Willis inchioda il 9-8, Cook e Rabaseda firmano il +4 Burgos, 9-13. Perkins si fa sentire sotto canestro e ingaggia un bel duello con l’ex Virtus Bologna Kravic. I primi 10′ vedono però, due protagonisti su tutti, Willis per i pugliesi, 10 punti per lui, e Salash con 8 punti per gli spagnoli. Il primo quarto si conclude con il +3 per la formazione di Vitucci, 23-20.

SECONDO QUARTO:  

Salvò e Sakho consentono il sorpasso spagnolo, 23-24. Ancora Willis a fare male con la bomba del 26-24, a cui replica il gioco da tre punti concreatizzato da McFadden. Sequenza di triple a metà frazione, prima Zanelli, poi Salvò e infine i tre punti di Bell della perfetta parità, 32-32. Sale il livello fisico della partita e la Happy Casa inizia ad avere qualche difficoltà nello scardinare la difesa della squadra di Penarroya che, dal canto suo, cerca di approfittarne e con Rivero e Infante va sul +5, 35-37. Perkins accorcia immediatamente sul -2, Rabaseda e Sakho non ci stanno e firmano il +6. Negli ultimi istanti di frazione, arriva una brutta tegola per Brindisi: Harrison deve abbandonare il campo in seguito ad una botta al ginocchio sinistro, così Vitucci dovrà fare a meno anche del suo bomber. I primi 20′ si chiudono con il punteggio di 35-41.

TERZO QUARTO: 

James Bell apre la ripresa con la schiacciata del -4, lo segue Thompson che appoggia il 39-41. Salash continua a creare grossi grattacapi alla difesa brindisina, provocando il quarto fallo di Willis, e allungando il divario sul +8, 41-48. La bomba di Visconti è un’autentica boccata d’ossigeno per i pugliesi che, ancora grazie ai tre liberi realizzato dalla guardia italiana dimezza ulteriormente le distanze, 47-51. I padroni di casa prendono sempre più coraggio e con cinque punti in fila di Bell, operano un nuovo sorpasso, 52-51. La contesa prosegue sui binari dell’equilibrio e, nel finale di quarto, fanno la differenza le triple di Salvò e Benite che fissano il punteggio sul 62-66 dopo 30′ di gioco.

ULTIMO QUARTO: 

Burgos sembra voler scappare ad inizio periodo, i liberi di Rivero e Benite significano +9, 62-71. Dopo i canestri di Krubally e Gaspardo, è sempre Rivero dall’angolo a firmare il +10 spagnolo. Ma Brindisi, nonostante l’assenza di un giocatore come Harrison, non vuole assolutamente mollare. Perkins, Gaspardo e le triple di capitan Zanelli riportano la Happy Casa sul – 2, 76-78. Nell’azione successiva Salash, chi se non lui, mette una tripla sulla sirena dei 24” che, fa molto male alla squadra di Vitucci. Però, i pugliesi non si perdono d’animo e rimangono sempre a contatto con i liberi di Willis e di Bell, 80-83 e 2’56” ancora da giocare. All’uscita del timeout chiamato da Vitucci, gli spagnoli, con maggior lucidità, allungano sul +8 con i due punti di Rivero e la tripla di Cook che sembra chiudere il match. Così non è, con orgoglio i pugliesi trovano il -5 con Thompson e ancora 40” disponibili per tentare la rimonta. Coach Pennaroya chiama il minuto di interruzione; alla ripresa gli spagnoli superano il pressing avversario e McFadden fa scorrere tanti secondi prima di perdere la palla. Brindisi si riversa subito nella metà campo offensiva e trova una super bomba di Zanelli per il -2 a 10” dalla fine che, costringe Pennaroya ad un altro timeout. McFadden alla rimessa riesce a trovare Benite libero che riceve e va in lunetta, fa 2/2 e chiude, questa volta davvero, il match. 86-90 è il risultato finale, il primato del girone H va a Burgos.

TABELLINO:

HAPPY CASA BRINDISI: Motta ne, Krubally 2, Zanelli 12, Harrison 5, Visconti 9, Gaspardo 4, Thompson 6, Cattapan ne, Guido ne, Udom ne, Bell 14, Perkins 19, Willis 15. All. Vitucci

SAN PABLO BURGOS: Benite 12, Barrera 3 , Queeley 2, Salvo 10, McFadden  7, Rivero 13, Cook 7, Kravic 4, Salash 20, Infante 3, Sakho 4, Rabaseda 5. All.: Penarroya

BASKETINSIDE MVP: Maksim Salash

PROGRESSIVI: 23-20, 35-41, 62-66, 86-90

Photo Credits Basketball Champions League
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