BCL FINAL – Burgos re di Champions! Pinar battuto, San Pablo è campione per il secondo anno di fila

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Fiba.com

Dopo la finale per il 3° posto vinta da una meravigliosa Saragozza ai danni dello Strasburgo del DS italiano Nicola Alberani per 89 a 77, l’edizione della BCL 2021 si conclude con la finalissima tra Pinar Karsiyaka e San Pablo Burgos. Ambedue le compagini sono ben note ai tifosi italiani: i turchi del Pinar hanno affrontato e battuto due volte la Fortitudo, Burgos invece ha riservato lo stesso trattamento a Brindisi nella seconda fase.

Il Pinar per alzare il suo primo trofeo internazionale, Burgos per replicare il successo della scorsa edizione; chiunque alzerà il trofeo in quel di Novgorod, è destinato a fare la storia.

1° Quarto: Due modi diametralmente opposti di interpretare la gara e la pallacanestro rendono la sfida interessante anche sul piano tattico. Burgos gioca tantissimo pick and roll, sia come gioco a due, sia come modo per attivare i tiratori sulle sponde, mentre il Pinar cerca costantemente di dare palla ai propri lunghi in post basso. Non è un caso che gli spagnoli hanno da un piccolo, Alex Renfroe, 5 punti nei primi 5′, mentre Karsiyaka la stessa cifra nello stesso arco temporale l’avrà da un lungo, Amath M’Baye. Ciò che hanno in comune le due squadre, oltre all’obiettivo, è una difesa arcigna che non regala neanche un centimetro; lo testimonia il punteggio di 13 a 15 per Burgos, col quale va in archivio il primo periodo.

2° Quarto: Rientra alla grande il Pinar dalla pausa breve, tenendo a digiuno i campioni in carica per ben 4′. Ken Horton (ex Brescia) prova a scuotere i suoi con una tripla, ma i turchi dimostrano di averne di più, come si evince dai 20 rimbalzi catturati, ben 7 in più dei rivali. La scossa per Burgos arriva dopo il timeout chiamato da coach Penarroya, che riassesta i suoi difensivamente. Dopo ottime difese, San Pablo va in fiducia anche dall’altro lato del parquet e, grazie ai canestri di Renfroe e McFadden, ritrova il vantaggio perduto all’inizio del quarto. Un gioco da tre punti convertito da Raymar Morgan, chiude il primo tempo sul 28-29.

3° Quarto: Stavolta la squadra che rientra meglio è Burgos, che esce dagli spogliatoi molto più compatta. La tensione però continua a condizionare i giocatori in campo; tanti errori al tiro da ambo le parti, anche banali. Se il bassissimo punteggio è conseguente a delle difese attente e coese, anche le basse percentuali (33% per entrambe al 26°) fanno la loro parte. Sul finale di quarto, per Burgos salgono in cattedra Miquel Salvo e Omar Cook, grazie ai quali gli spagnoli riusciranno per la prima volta ad allungare (+7).

4° Quarto: Si gioca il tutto per tutto il Pinar nell’avvio di ultimo quarto, e lo sanno bene i ragazzi di Sarica. Trascinati dalle iniziative di un finora spento DJ Kennedy e M’Baye, Karsiyaka trova addirittura il vantaggio a 6′ e 30” dalla fine! Nel momento peggiore di Burgos, è il peggiore in campo a scuotere i suoi: Jasiel Rivero prende un importantissimo rimbalzo in attacco, esplode al ferro subendo il fallo e trovando anche il canestro del contro-sorpasso. Seguiranno una tripla di Benite e una schiacciata di Kravic su alzata di Renfroe, per il nuovo +5 spagnolo. Ancora una volta Burgos pesca il jolly nel momento peggiore. Il Pinar però non ci sta: in uscita dal timeout, M’Baye piazza prima una tripla, poi inchioda in contropiede la schiacciata del -1. A 35” dalla sirena, Renfoe buca la difesa turca con una gran penetrazione, ridando ai suoi un possesso pieno di vantaggio. Dall’altro lato, M’Baye commette un’infrazione di passi mentre cerca di controllare l’ennesimo rimbalzo in attacco. Burgos ha il destino della finale nelle proprie mani. Non trema la mano di Vìtor Benite dalla lunetta: San Pablo Burgos vince per la seconda volta consecutiva la Champions League. 64 a 59 il risultato finale.

Progressivi: 1° quarto: 13-15 (13-15); 2° quarto: 28-29 (15-14); 3° quarto: 39-46 (11-17); 4° quarto: 64-59 (20-18)

Tabellini

San Pablo Burgos: Benite 15; Renfroe 14; Rivero 9; Kravic 8; Salvo, Horton, McFadden 5;

Pinar Karsiyaka: M’Baye 17; Mogan 13; Birsen 10; Taylor 8; Kennedy 5; Agva, Bitim 2; Henry, Erden 1

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