BCL gruppo C, 2a giornata – Dopo un pazzo supplementare Venezia si arrende all’AEK

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Dopo aver condotto per 36′, grazie a una prestazione offensiva di assoluto livello di Orelik, la Reyer perde le redini della gara e si fa rimontare. Ancora una volta, dopo i tre dell’esordio in Champions League contro il Banvit, è supplementare. Stavolta però gli orogranata non riescono a portarla a casa e si arrendono ai colpi di Mike Green, assoluto protagonista dei 5′ aggiuntivi in uno scontro faccia a faccia con Dominique Johnson.

Umana Reyer Venezia 101 – 103 AEK Atene

I primi possessi di gioco sono nel nome di Dimitris Mavroeidis, centro fisico che con i suoi 120kg sposta gli avversari e segna a rimbalzo in attacco i primi due punti della partita. Orelik, Haynes e Biligha fanno muovere la retina di Venezia, ma il centro greco fa la voce grossa a rimbalzo e tiene vivo l’AEK (7-6 a metà del primo periodo). I tifosi lagunari continuano a cantare, benché si sentano anche le voci dei greci, accorsi in molti per seguire la squadra in Italia. Biligha, subentrato a Watt, si fa sentire sotto le plance, conquistando un rimbalzo dopo l’altro e riaprendo per i compagni: grazie al centro di origine camerunense arrivano una tripla di Orelik e un assist di Haynes sempre per il lituano, che appoggia il 12-8. Barlow decolla e inchioda la schiacciata con l’ascella al ferro e subito dopo segna anche dalla lunga il 12-11. Haynes e Johnson si fanno trovare sul perimetro e firmano un parziale di 6-0 che porta la Reyer al massimo vantaggio, che però dura poco, visto il controparziale di Mavroeidis e Sakota, che appoggiando firma il 18-15. Chiude la prima frazione la tripla di Bramos e le squadre vanno alla prima pausa sul 21-15.
Tira e molla a inizio del secondo quarto, con l’AEK che, causa alcune brutte transizioni difensive, concede canestri facili ai veneti (25-19 al 12′). Elonu segna, Bramos commette flopping e quindi gli viene comminato un fallo tecnico. Il libero è realizzato da Mike Green, che nell’azione successiva ne mette un altro subendo fallo di De Nicolao. Con Bramos e Peric da una parte, Green e Barlow dall’altra, gli attacchi delle due squadre continuano a segnare tagliando le difese, troppo lente e svogliate, come fossero burro, ma questo facilita il gioco dell’AEK, che ritrova il primo vantaggio dall’inizio della partita con il canestro di Atic (30-32 al 16′). Biligha e Mavroeidis lottano sotto le plance, segnando entrambi, Peric fa valere la sua notevole rapidità in rapporto alla stazza e il centro greco, venendo raddoppiato, mostra i propri limiti perdendo palla: il risultato sono due di Peric, seguiti da due di Orelik, mentre l’AEK fatica a segnare contro i cambi sistematici del quintetto basso schierato da De Raffaele e si va negli spogliatoi sul punteggio di 38-34.

A inizio terzo quarto Larentzakis spara dalla lunga e Mavroeidis fa la voce grossa sotto canestro, ma Watt si rifà dopo la pessima partenza della prima metà di gara e Orelik continua a impensierire la difesa avversaria sia dalla distanza che in penetrazione, segnando il 45-39. Le difese continuano ad essere lascive, con Mavroeidis a banchettare sotto il canestro dei lagunari, senza però riuscire a contenere Watt in difesa che prima va in lunetta e poi penetra sul fondo schiacciando per il 48-43. Con Barlow e Sakota i greci tornano sotto, ma sono Haynes e Peric, il primo con una pazza tripla dagli 8 metri e il secondo in contropiede, a ridare il +7 ai padroni di casa inducendo coach Manolopoulos al timeout. I punti subiti in contropiede sono per tutta la gara il punto debole dell’AEK (9-0 fino a questo momento). Orelik duella con Barlow e Larentzakis, ma appena si spegna la difesa della Reyer non riesce a tenere le incursioni avversarie, così si assottiglia anche il vantaggio veneziano. L’Umana è tenuta a galla dai rimbalzi offensivi di Biligha e i liberi di Jenkins consentono agli orogranata di concludere il terzo periodo sul 64-60.

Ancora un’alternanza di canestri e di pessime difese da parte di entrambe le compagini anche all’inizio dell’ultimo quarto. I canestri di Elonu non bastano per riportare il risultato in pareggio e quelli di Peric e Jenkins non bastano per lo strappo decisivo di Venezia. Peric trova un ottima soluzione in passo e tiro, Mavroedis commette fallo in attacco su Orelik e lamentandosi si af fischiare un tecnico. Il libero è segnato da Johnson e a 4′ dalla fine Peric penetra e segna il 77-70. La partita sembra finalmente indirizzata e l’AEK chiama un minuto di sospensione per cercare di non mollare. Neanche a dirlo, in due minuti arriva il parziale di 0-7 firmato James, Green e Mavroedis; stavolta è la panchina di Venezia a chiamare timeout. Le ultime azioni sono da tachicardia: con i liberi di Larentzakis Atene torna in vantaggio dopo oltre venti minuti, Bramos risponde con la stessa moneta, dopo una tonnara a rimbalzo Sakota raccoglie e appoggia ed è 79-81. Peric subisce fallo ma realizza un solo libero a 18″ dal termine. Un fallo sistematico dopo l’altro, si arriva sull’82-85 per gli ospiti. È il turno di Larentzakis, che trattiene Dominique Johnson, ma lo fa senza interessarsi della palla: fallo antisportivo e due su due dell’americano. Sul possesso per Venezia, lo stesso Larentzakis fa fallo a rimbalzo su Orelik a 9 decimi dalla fine, sull’84-85. Orelik ne mette solo uno e si va al supplementare.

Sale in cattedra Dominique Johnson con l’arresto e tiro dell’87-85, ma subito Elonu, Sakota e Green regalano il massimo vantaggio agli ospiti (87-93 dopo 2′). Sia Green che Orelik segnano dalla lunetta e il vantaggio rimane invariato. Johnson la spara da tre e segna, ma Mike Green sente il duello, penetra in isolamento e segna il 92-97. Ancora Johnson penetra e schiaccia, dall’altra Sakota ne fa due facili e lo stesso fa Orelik, mentre è di nuovo Johnson a tenere accese le speranze dei tifosi Reyer con la tripla del pareggio a 34” dalla fine. L’ultimo minuto è pura follia cestistica: subito dopo la schiacciata del veneziano, Green penetra e segna a 17” dalla fine, ma è ancora Johnson ad andare dall’altra e piazzare la schiacciata del 101-101. Mentre tutti si pregustano un altro supplementare, però Delroy James riceve, batte l’uomo e va a inchiodare il 101-103 che chiude la partita.

Parziali: 21-15; 17-19; 26-26; 21-23; 16-18.

Venezia: Haynes 8, Peric 19, Johnson 20, Ugolini ne, Bramos 10, De Nicolao, Jenkins 4, Orelik 25, Bolpin, Ress ne, Biligha 6, Watt 9. / All. W. De Raffaele.

Atene: Elonu 12, Green 23, Xhantopoulos, Sakota 15, Tsalmpouris ne, Atic 4, Larentzakis 14, Barlow 13, Moraitis ne, Mavroeidis 18, Sy. /All. S. Manolopoulos.

MVP Basketinside.com: Mike Green. L’ex della partita ha imperversato nella difesa avversaria tutte le volte che voleva. Nel supplementare è stato l’assoluto protagonista e ha chiuso la gara con un +/- di +11, segnando 23 punti (4/10 da 2, 2/4 da 3, 9/11 ai liberi) e distribuendo 4 assist.

Foto di Giacomo Martines

Aek Atene Ultras

 

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