BCL Playoffs, 1ª giornata: Brindisi stecca l’esordio, al PalaPentassuglia passa l’Hapoel Holon

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Photo Credits Fiba Champions League

Ricomincia la FIBA Basketball Champions League per la Happy Casa Brindisi che, per la prima giornata dei playoffs, affronta gli israeliani dell’Hapoel Unet-Credit Holon. La squadra di coach Frank Vitucci inizia questa seconda fase a gironi senza il suo leader e top scorer D’Angelo Harrison, ma con un’aggiunta importante come quella di Josh Bostic che ha già ben figurato nella partita vinta dai pugliesi contro l’Allianz Trieste. Le altre squadre inserite nel gruppo della Happy Casa potete trovarle cliccando qui.

 

HAPPY CASA BRINDISIHAPOEL HOLON 85-87 (25-26, 25-20, 17-20, 18-21)

 

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Harrison, Bell, Willis, Perkins

QUINTETTO HAPOEL HOLON: C.J. Harris, Workman, Johnson, Pnini, De Zeeuw

 

PRIMO QUARTO:       

Parte forte l’Hapoel che, trascinata dalle iniziative del suo bomber C.J. Harris, si porta subito avanti nel punteggio. Gaspardo sblocca la Happy Casa con una tripla, ma gli ospiti sono decisamente più reattivi e segnano con continuità portandosi sul +8, 6-14. Vitucci si vede costretto a chiamare il primo timeout della gara per scuotere i suoi. Apparentemente il copione non sembra cambiare, gli israeliani toccano persino il +11 con la tripla di Pnini. Da qui in avanti però arriva la reazione brindisina: parziale di 13-0 firmato da Bell, Willis, Perkins e dalla tripla di Zanelli che dà il vantaggio ai pugliesi, 25-23. Un’ex conoscenza del campionato italiano, ovvero Tyrus Mcgee, segna la tripla che chiude il quarto sul 25-26.

SECONDO QUARTO:

Serie di triple per iniziare questo periodo: Udom per i padroni di casa, De Zeeuw e Mcgee per gli ospiti. Il match si assesta sui binari dell’equilibrio con le due compagini che si rispondono colpo su colpo e nessuna delle due riesce ad andare in fuga. Per i giallo-viola è Mcgee a fare la differenza con ben undici punti segnati in uscita dalla panchina, mentre Brindisi trova più protagonisti affidandosi a Udom, Bostic e Krubally. A 1’21” dalla chiusura del quarto, Zanelli abbandonerà la partita per una distorsione alla caviglia in seguito ad un scontro di gioco; davvero sfortunato il capitano della Happy Casa. Sempre negli istanti finale i bianco azzurri trovano in Visconti, e nelle sue triple, il vantaggio che chiude il primo tempo sul 50-46.

TERZO QUARTO:  

L’inizio del terzo quarto vede gli uomini di Vitucci provare ad allungare con le giocate di Thompson e Willis ma l’Hapoel non demorde e, grazie al talento di C.J. Harris, resta aggrappata alla partita. L’andamento è simile a quello dei primi 20′ dove non sembra prevalere nettamente una squadra, anzi, si ha la sensazione di una gara che sarà in equilibrio fino al 40′. Effettivamente, il quarto prosegue con la Happy Casa che mantiene un vantaggio che oscilla dai tre/cinque punti e l’Holon che, sfruttando anche diverse ingenuità degli avversari, rimane saldamente nel vivo della contesa. Nonostante il dominio a rimbalzo e il maggior numero di possessi, Brindisi è in vantaggio di un sol punto dopo 30′ di gioco, 67-66.

ULTIMO QUARTO: 

Gli ultimi 10′ hanno poco a che fare con il basket , questo perchè si gioca pochissimo e la gara si fa fin troppo sporca e nervosa. Iniziano a volare tecnici a destra e a manca, con Krubally e Mcgee che vengono addirittura espulsi in seguito a degli screzi verbali. Si va avanti con tanta fatica e tanta confusione in campo. La formazione di coach Dados, con maggiore esperienza, approfitta del momento per portarsi in vantaggio sul +5, 68-73. Arriva la reazione brindisina con il canestro di Bell e la tripla con fallo realizzata da un ottimo Visconti per il nuovo- vantaggio bianco azzurro, 74-73. Esattamente a 5′ dalla fine, le due squadre sono ampiamente in bonus e i liberi si prendono la scena, ma entrambe le squadre ne sbagliano tanti e appaiono piuttosto stanche. Quando mancano 3′ l’inerzia sembra essere dalla parte della Happy Casa, ma è sanguinoso lo 0/2 di Thompson dalla lunetta poichè, nell’altra metà campo, Misgav realizza il layup del pareggio, 83-83. James Bell risponde a Misgav e riporta in vantaggio i suoi (85-83), la difesa brindisina però non può nulla quando Pnini mette la tripla pesantissima del sorpasso, 86-85 e timeout chiamato da Vitucci. Mancano 19” e la Happy Casa ha la possibilità di arrivare fino in fondo affidando la palla a Darius Thompson che penetra ma il suo tiro fa il giro del ferro ed esce; così Workman prende il rimbalzo, subisce fallo e, con sette decimi da giocare, mette la parola fine all’incontro. Al PalaPentassuglia vince l’Hapoel Holon con il punteggio di 85-87.

Photo Credits Fiba Champions League

TABELLINO:

 HAPPY CASA BRINDISI: Motta ne, Krubally 6, Zanelli 3, Bostic 8, Visconti 11, Gaspardo 15, Thompson 5, Cattapan ne, Guido ne, Udom 6, Bell 9, Perkins 10, Willis 12. All. Vitucci

HAPOEL HOLON: Bourdillon 5, Brandwein ne, De Zeeuw 9, Fogleman ne, C.J. Harris 17, Johnson 17, Mcgee 13, Misgav 12, Ohayon ne, Pnini 11, Workman 3, Zach ne. All: Stefanos Dedas

BASKETINSIDE MVP: C.J Harris

PROGRESSIVI: 25-26, 50-46, 67-66, 85-87

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