BCL Playoffs, 5ª giornata: De Zeeuw beffa Brindisi sulla sirena

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Grazie alla sconfitta del Pinar Karsiyaka sul campo del Bursa, Brindisi ha il primo match point per fare il passo decisivo verso le Final Eight di Basketball Champions League. La formazione di Vitucci si gioca la qualificazione in Israele contro l’Hapoel Holon che vinse in modo rocambolesco al PalaPentassuglia poche settimane fa.

HAPOEL HOLONHAPPY CASA BRINDISI 81-79 dts (13-16, 12-14, 27-19, 20-23, 9-7)

QUINTETTO HAPOEL HOLON: C.J. Harris, Workman, Johnson, Miles, De Zeeuw

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Bostic, Gaspardo, Willis, Perkins

PRIMO QUARTO:

I primi 10’ si aprono con la tripla di C.J Harris, ma Brindisi si porta avanti, sul +6, grazie una serie di canestri in transizione. La posta in palio è alta e si nota sul campo: inizia il festival degli errori che è ben accompagnato da alcune scelte arbitrali. A Thompson, dopo 5’, viene fischiato un discutibile, per utilizzare un eufemismo, terzo fallo che di fatto lo estromette dalla gara. C’è solo tanta confusione e nervosismo in campo, con entrambe le squadre che fanno terribilmente fatica a trovare la via del canestro. Il primo periodo si chiude con i liberi guadagnati con molto mestiere da Pnini, che fissano il punteggio sul 13-16 per la Happy Casa.

SECONDO QUARTO:  

Copione identico, se non peggio, per il secondo quarto. Dopo 2’ il risultato non si sblocca e coach Dedas chiama timeout. Dalla piccola interruzione esce meglio Brindisi, che mette a segno un parziale di 8-0 firmato dal trio Krubally-Zanelli-Udom. Intanto l’Hapoel, complice la buona difesa brindisina, non ne vuole sapere di segnare e sbaglia di tutto; a tal proposito eloquente è il 3/22 su azione dei padroni di casa. Solamente al 7’ arrivano i primi punti degli israeliani che si affidano al talento di Mcgee ed Harris, che siglano il contro parziale di 8-0. Visconti, in uscita dalla panchina, interrompe il parziale e porta i suoi sul +5, 21-26. Il divario tra le due squadre resta tale e il primo tempo si chiude con i pugliesi avanti sul 25-30.

TERZO QUARTO:    

Finalmente, dal punto di vista meramente realizzativo, la partita cambia volto: si segna di più e con maggiore continuità. A beneficiare di questa nuova situazione sembra, però, essere la squadra di casa, che si avvicina sempre di più, fino ad arrivare alla parità sul 42-42. Verso metà frazione gli arbitri tornano ad essere protagonisti: fischiano un antisportivo a Miles per una botta violenta sul capo di Willis, ma sorvolano su una, a mio modesto parere, sacrosanta espulsione per lo stesso giocatore che, non contento, continua per il resto della gara ad aggredire verbalmente l’ala di Brindisi. Detto ciò, attraverso un importante serie di triple, Holon passa in vantaggio e chiude il quarto avanti di tre lunghezze, 52-49.

ULTIMO QUARTO: 

Brindisi si riporta avanti con i liberi di Thompson e i due punti di Udom, portando il punteggio sul 52-53. Da qui in avanti sarà un continuo tira e molla: Harris e Mcgee fanno la differenza per l’Hapoel, mentre i biancoazzurri trovano in Visconti e Bostic i punti per rimanere attaccati al match. Sul 58-60 a favore dei pugliesi, e a 3” dalla fine arriva il parziale di 7-0 da parte di Holon e Vitucci è costretto a fermare il gioco. La Happy Casa si aggrappa alle bombe di un Thompson scatenato e completa la rimonta con i due liberi segnati da Bostic, 72-72. Quando mancano 30”, gli israeliani affidano il possesso nelle mani del solito Harris, che con la tripla non prende nemmeno il ferro, ma nell’altra metà campo Bostic non è da meno e allora si va all’overtime.

OVERTIME:

Si comincia con Pnini che, di esperienza, si procura tre liberi e fa 2/3, mentre per la Happy Casa è James Bell che mette la tripla del nuovo sorpasso: 75-74. Una lunga serie di liberi consegna ad Holon il +3 a meno di 1′ dalla fine. Dall’altra parte Thompson, pazzesca partita la sua, non ci sta e mette un’altra tripla: 79-79 e ancora 14” da giocare. Dopo il minuto di sospensione richiesto da coach Dedas, i padroni di casa non eseguono al meglio l’azione e Gaspardo intercetta la palla concedendo una rimessa a 1” e 5 decimi. Qui accade la beffa: Krubally si perde ingenuamente De Zeuuw che realizza il layup della vittoria. Ai pugliesi rimangono solo tre decimi per realizzare qualcosa e, in realtà, l’alzata di Zanelli non è assolutamente male, ma Willis si lascia sfuggire la palla e suona così la sirena finale. Alla Holon Toto Arena un’autentica battaglia si conclude sul 81-79 per l’Hapoel che si qualifica alla Final Eight. Invece in casa Brindisi resta il rammarico per aver sciupato la prima occasione di accedere tra le migliori otto. Appuntamento rimandato a settimana prossima in casa del Pinar Karsiyaka, in un’altra trasferta che si preannuncia molto ostica.

TABELLINO:

HAPOEL UNET-CREDIT HOLON: Workman 2 (0/1), Johnson 15 (1/2, 3/4, 7 r.), Bourdillon (0/1 da 3), Brandwein 9 (2/6, 1/3, 4 r.), Pnini 13 (2/3, 1/4, 4 r.), Harris 24 (4/8, 4/8, 5 r.), De Zeeuw 5 (2/3, 0/3, 3 r.), McGee 12 (2/6, 2/4, 6 r.), Miles 10 (2/4, 1/6, 8 r.), Fogleman ne, Zach ne, Zedek ne. All.: Dedas.

HAPPY CASA BRINDISI: Bostic 10 (5/5, 5/9, 5 r.), Zanelli (0/2 da 3), Krubally 4 (1/3, 1 r.), Visconti 4 (2/2, 0/3), Gaspardo 10 (5/5, 0/3, 1 r.), Thompson 23 (4/5, 4/6), Cattapan ne, Udom 11 (2/3, 1/5, 4 r.), Bell 3 (1/4 da 3, 1 r.), Perkins 9 (3/9, 1/1, 8 r.), Willis 4 (10 r.), Guido ne. All.: Vitucci.

BASKETINSIDE MVP: C.J. Harris 24 (4/8, 4/8, 5 r.)

PROGRESSIVI: 13-16, 25-30, 52-49, 72-72, 81-72