BCL QR – Cantù alza la voce, domina il Szolnoki Olaj e va al secondo turno

Prova convincente per la formazione di Pashutin.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Sospinta da un nutrito gruppo di tifosi (circa una 70ina), la Red October passa comodamente sul campo del Szolnoki Olaj ed è ora a un solo turno di qualificazione dall’entrare alla fase a gironi della Basketball Champions League. Gran prova quella della formazione di Pashutin che dopo un primo periodo in equilibrio spezza l’incontro con un 21-31 con un Gaines (26pt, top scorer di serata) da 6/8 dal campo e 21 punti a referto nella prima metà di gara. Nella ripresa non c’è storia: ci provano a fiammate Andric e Vojvoda, al contrario Cantù oltre al solito Gaines trova un ottimo Blakes ben supportato da Udanoh e Mitchell, entrambi in doppia cifra volando anche a venti punti di margine. Ora bisognerà attendere in serata per scoprire l’avversario, anche se molto probabilmente sarà la squadra belga del Telenet Giants Antwerp.

Szolnoki Olaj: Airington, Andric, Murphy, Vojvoda, Milosevic
Cantù: Blakes, Calhoun, Mitchell, Davis, Udanoh

GAINES IRREALE, CANTU’ IN CONTROLLO – Portano la firma di Vojdova i primi due punti della contesa. Cantù risponde con cinque in fila di Blakes, ma c’è equilibrio in avvio con Mitchell e Andric a rispondersi colpo su colpo. Pashutin mette così mano alla panchina, con il neo entrato Gaines subito a segno per il 9-10. Il play americano si ripete poco dopo dando un possesso pieno di vantaggio ai canturini, ma Vojvoda riporta i suoi in parità, con la tripla del 14-14. Il 2/2 di uno scatenato Gaines vale però il 18-20 alla prima sirena. Nella seconda frazione Cantù parte subito forte con il 3+1 di Gaines che vale il massimo vantaggio per gli ospiti. Gaines continua il suo show personale, timbrando la rubata e l’appoggio vincente che trascina Cantù sul 20-26, obbligando i locali a chiamare minuto di sospensione. Al rientro fiammata del Szolnoki con Vojvoda che sale in cattedra per il 25-28, ma è un fuoco di paglia e Cantù allunga ulteriormente con due schiacciate di Udanoh e la bomba di Blakes a firmare il 27-37 sul tabellone obbligando i biancorossi a un nuovo timeout. Gaines e Calhoun firmano il massimo vantaggio (37-51 al 17′), con Benke che in lunetta puo’ solo diminuire il passivo all’intervallo sul 39-51.

DOMINIO CANTURINO, LA SQUADRA DI PASHUTIN ALLA FASE SUCCESSIVA –Dopo la pausa lunga sono Andric e il solito Vojvoda a scrivere il meno sette sul 48-55, ma Blakes converte da sotto ridando ossigeno alla Red October. Cantù appare più confusa sul fronte offensivo, non lo è invece Vojvoda che sembra aver la giusta faccia e trova il canestro del 50-57 che porta Pashutin a chiamare minuto di sospensione. Al rientro è Blakes a sbloccare la squadra canturina, ben servito da Tavernari con un altro gioco da tre punti. La Red October si gasa e nel finale di quarto vola via, con Gaines che prima manda a canestro Davis poi si mette in proprio per firmare il 52-66. Calhoun in lunetta rimpolpa il margine, che si porta a sedici lunghezze a fine quarto sul 52-68. Il quarto periodo ha ben poco da dire, Udanoh e Blakes mettono il più venti (52-72 al 31′) con il resto del match che è praticamente garbage time. Cantù vola con merito alla fase successiva imponendosi 71-90.

MVP BASKETINSIDE.COM: Gaines
Szolnoki Olaj – Red October Cantù 71 90
(18-20, 21-31; 13-17, 19-22)

Szolnoki: Rowsey 7, Airington, Andric 11, Murphy 14, Vojvoda 16, Kovacz 2, Benke 3, Toth 2, Milosevic 16, Csak n.e., Frikker n.e. All. Aleksic

Cantù: Blakes 21, Tassone, Parrillo, Quaglia, Tavernari, Gaines 26, Mitchell 18, Calhoun 9, Udanoh 12, Baparape ne, Davis 4, Pappalardo ne. All.Pashutin

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