BSL Finale G1: Il Fenerbahce è perfetto ed espugna il campo dell’Efes

BSL Finale G1: Il Fenerbahce è perfetto ed espugna il campo dell’Efes

A fare la differenza in questo primo episodio della serie è stata la grandissima difesa dei gialloblu che scava il solco decisivo per la vittoria nel terzo quarto concedendo ai padroni di casa solo 4 punti. Martedì il secondo episodio della serie

di Marco Novello

Manca da tre anni il derby in finale tra Efes e Fenerbahce e come tre stagioni addietro sono i biancoblu ad avere il fattore campo dalla loro. Tuttavia il vantaggio dell’Anadolu viene subito ribaltato in quanto i gialloblu espugnano il Sinan Erdem Spor Salonu grazie ad una gran prestazione di squadra.

ANADOLU EFES-FENERBAHCE BEKO 56-73 (10-18, 22-24, 4-20, 20-11)

Sin dai primi istanti di questo primo episodio si intuisce quale sarà il canovaccio tattico del match; le due difese, infatti, asfissiano gli attacchi togliendone i punti di riferimento costringendoli spesso a tiri forzati o violazione dei 24″ col punteggio che, di conseguenza, ne risente. Dopo cinque minuti di gioco il tabellone luminoso dell’impianto di Istanbul segna il punteggio di 6 a 6 con Mahmutoglu e Dunston autori di quattro punti a testa; la seconda metà del primo quarto però regala maggiori emozioni con gli ospiti a prendere il largo. La difesa di Obradovic, di fatti, continua a svolgere un gran lavoro su tutti gli esterni di casa; quella proposta da Ataman si squaglia come neve al sole; Melli, con l’unico canestro del suo incontro, apre il break di 12-4 che fa volare il Fener sul +8 scarto con cui, tra le altre cose, si chiude la prima frazione di gioco. Micic, nel secondo periodo, prova a caricarsi il peso dell’attacco dell’Efes sulle proprie spalle; ma dall’altra parte i gialloblu rispondono con la coralità del proprio roster; Ali Muhammed, Mahmutoglu e Duverioglu sono delle vere e proprie spine nel fianco della difesa dei biancoblu mettendo a segno canestri davvero importanti mantenendo gli ospiti avanti nel punteggio. La partita tuttavia si decide nella ripresa, il Fener, già forte di dieci punti di vantaggio accumulati nei primi 20′ di gioco, ammazza la contesa grazie alla difesa perfetta pensata dal coach serbo per limitare il play e la guardia avversari; Larkin, Simon e Moerman non sono in grado di lasciare la propria impronta nell’incontro e Dunston sotto è lasciato troppo solo per creare dei grattacapi. In attacco poi i gialloblu muovono benissimo la palla trovando spesso l’uomo libero per delle conclusioni con piedi per terra; Ataman le prova tutte per arginare l’ondata avversaria, time-out, difese a zona pari e dispari, ma nulla riesce a rallentare la marcia dei campioni in carica che alla sirena del 30′ sono sorprendentemente avanti sul 62 a 36. L’ultimo quarto di gioco è sostanzialmente un allenamento per le due squadre; i due coach attingono a piene mani dalle proprie panchine facendo ruotare anche i giocatori meno impiegati durante l’arco di questa stagione, ma il risultato non verrà mai messo ulteriormente in discussione. I gialloblu espugnano con merito il parquet dei cugini ribaltando immediatamente il fattore campo; una vittoria preziosa visto che ormai Obradovic, da un mese a questa parte, deve rinunciare a Datome, Vesely e Lauvergne; ciò denota l’enorme carattere della squadra a disposizione del coach serbo che non si arrende di fronte alle avversità. MVP di serata attribuito senza ombra di dubbio a Ali Muhammed vero trascinatore degli ospiti ed autore di una prova da 22 punti conditi da 5 rimbalzi e 4 assist. Di seguito il referto dell’incontro

Anadolu Efes: Dunston 6, Balbay 4, Simon 2, Moerman 3, Micic 16, Ilyasoglu 0, Saybir 0, Tuncer 3, Bitim 0, Sanli 10, Birsen 5, Larkin 7, all. Ataman

Fenerbahce Beko: Muhammed 22, Mahmutoglu 17, Melli 2, Guduric 6, Kalinic 9, Tirpanci n.e., Sancakli n.e., Duverioglu 10, Hersek 0, Arna 0, Guler 4, Sloukas 3, all. Obradovic

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