BSL Play-Off: Avanti tutte le big

BSL Play-Off: Avanti tutte le big

Passano il turno tutte le favorite della vigilia, mentre completa il ribaltone il Banvit che elimina i vice-campioni del Besiktas.

di Marco Novello

Si sono conclusi i quarti di finale dei Play-Off del campionato turco, verdetti in linea con i pronostici della vigilia; tutte le big, infatti, chiudono la serie sul 2 a 0 mentre il solo Banvit è riuscito sovvertire la legge del più forte.

ESKISEHIR-TOFAS 98-99 dts (26-20, 21-24, 21-14, 17-27, 13-14)

Partita dalle mille emozioni quella andata in scena all’Anadolu Spor Salonu con Eskisehir e Tofas a dare spettacolo per ben 45′. Sono serviti, infatti, i supplementari per decretare la vincente sia di questa emozionante sfida sia di questa serie con la formazione di Bursa che archivia la pratica con un 2-0 volando alle semifinali. Il primi dieci minuti di gioco però sono tutti ad appannaggio dei rossoneri di casa che nel giro di due minuti mettono a segno un parziale di 10 a 0 approfittando di una disattenta difesa ospite. I biancoazzurri provano a mettersi in partita dimezzando lo svantaggio, ma la matricola terribile è decisa più che mai ad allungare la serie a gara 3 aggiornando il massimo vantaggio sul +11 (18-7). Toccato il fondo Mejia e soci incominciano una dura rimonta, prima dimezzano lo svantaggio alla prima sirena (26-20), poi nel secondo periodo assestano il gap dell’incontro attorno al singolo possesso di differenza (35-32). Cambio di inerzia? Assolutamente no, perché l’Eskisehir con un parziale di 7 a 0 ritorna nuovamente sul +10. Ad ogni strappo rossonero, i viaggianti rispondono sempre presente rosicchiando punto dopo punto; all’intervallo, infatti, il tabellone luminoso recita Eskisehir 47-44 Tofas. La terza frazione parrebbe dare la svolta definitiva al match; Baron guida i padroni di casa a suon di canestri col divario tra le sfidanti che aumenta di possesso in possesso tanto che a pochi secondi dalla sirena del trentesimo minuto la formazione di Riera si trova avanti di 12 punti (68-56). Il quarto ed ultimo quarto perciò sembra una mera formalità, invece il Tofas reagisce e dimostra il perché in RS ha conteso a lungo lo scettro di capolista al Fenerbahce. I biancoazzurri chiudono le maglie in difesa mentre in attacco tornano a muover bene il pallone; il break di 19 a 2 cambia quindi i connotati del match visto che la squadra di Bursa ora si trova per la prima volta avanti nel punteggio (79-83) con poco più di due minuti da giocare. Gli ultimi 120″ sono una battaglia senza esclusione di colpi; alla fine a spuntarla, per così dire, sono i rossoneri che forzano la partita all’overtime. Nei 5′ extra perdura l’equilibro, il Tofas trova quello che sembra essere il guizzo decisivo portandosi avanti di 3 lunghezze (94-97); ma prima il libero e poi la bomba di Baron riconsegnano le redini dell’incontro alla matricola terribile (98-97) che ormai pregusta la vittoria. L’ultimo possesso del match finisce nelle mani di Morgan; l’americano, proprio sulla sirena, mette a segno il canestro più importante del match visto che regala il pass per le semifinali ai suoi compagni, ma che contemporaneamente distrugge i sogni di gara 3 dei padroni di casa; il Tofas perciò torna in semifinale dopo 19 anni (all’epoca fu titolo), mentre va in archivio la positiva stagione dell’Eskisehir che da neopromossa ha subito centrato la post season.

Eskisehir: Baron 26, Tuncer 20, Duncan 17
Tofas: Mejia 26, Morgan 19, Crocker 14

DARUSSAFAKA-ANADOLU EFES 78-79 (12-23, 20-19, 23-20, 23-17)

L’Anadolu soffre, barcolla, ma alla fine conquista il punto decisivo per accedere alle semifinali eliminando i cugini del Darussafaka. Altra partita di altissimo livello quella andata in scena sotto le volte della Volkswagen Arena; coi ragazzi di Ataman a farla subito da padrone. Dopo un avvio equilibrato e di studio da parte delle due sfidanti, i biancoblu stellati inseriscono il turbo con un parziale di 10 a 0 portandosi sul +8 (6-14) provocando l’immediato time-out di coach Blatt. La solfa però non cambia dopo il minuto di sospensione, anzi i viaggianti allungano sino al +12 prima di assistere ad una risposta neroverde (12-20). Nel secondo quarto la musica non cambia, l’Anadolu Efes continua a tenere il piede pigiato sull’acceleratore ed in men che non si dica arriva per fino a doppiare i cugini (19-38). Toccato il fondo del barile, Wilbekin e soci provano un’ardua rimonta; dapprima riducono le distanze prima dell’intervallo lungo e poi nella ripresa effettuano addirittura il sorpasso sul 53-52. L’Anadolu però non ha intenzione di mollare; ribalta nuovamente l’inerzia sfavorevole concludendo avanti sul 55-63 il terzo quarto. L’ultimo periodo sembra non aver storia con l’Efes a controllare e gestire il vantaggio; la fiammata d’orgoglio dei neroverdi però riapre la contesa; i ragazzi di Blatt mettono a referto un pesantissimo 8 a 0 prendendosi la leadership sul 76-73 ad un minuto dalla fine. Questo parziale, purtroppo. sarà il canto del cigno del Darussafaka, Wilbekin e soci, infatti, rimarranno a corto di fiato negli ultimi e decisivi possessi cedendo quindi il passo ai cugini che avanzano perciò alle semifinali.

Darussafaka: Wilbekin 29, Eric 21, Ulubay 9
Anadolu Efes: Weems 24, Dunston 14+10 rimbalzi, McCollum 12.

SAKARYA BB-FENERBAHCE DOGUS 54-77 (15-20, 13-18, 14-18, 12-21)

Nessun problema per i campioni in carica che centrano la seconda vittoria ed archiviano la serie qualificandosi per le semifinali. Partita sempre in mano ai ragazzi di Obradovic; dopo una fase di studio generale i gialloblu inseriscono le marce alte e la partita si chiude già virtualmente con il suono della prima sirena. Gli altri trenta minuti di gioco sono una passerella per il Fener, tutti calcano il parquet per almeno dieci minuti col nostro Datome a giocare una partita pressoché perfetta e guidare, offensivamente parlando, i suoi compagni di squadra. Di minuto in minuto i gialloblu accrescono il loro vantaggio sino a toccare il +28; a questo punto il match non ha più molto da raccontare, gli ultimi minuti sono di puro garbage time con gli allenatori che attingono profondamente dalle rispettive panchine.

Sakarya BB: Jones 11, Korkmaz 10, Clavell 8
Fenerbahce Dogus: Datome 20, Mahmutoglu 11, Nunnally 9

BANVIT-BESIKTAS 83-75 (19-13, 17-16, 22-24, 25-22)

Completa l’upset il Banvit che elimina i vice-campioni del Besiktas. Alla vigilia, la sfida tra arancioverdi e bianconeri sulla carta era la più equilibrata e tale si è confermata. Nel secondo episodio della serie i padroni di casa provano fin da subito ad imprimere un ritmo deciso al match; i ragazzi di Sarica però non sono da meno rimanendo inizialmente a contatto. Sul finire dei primi dieci minuti di gioco la formazione di Bandirima tenta il primo allungo portandosi avanti di 9 lunghezze, ma i viaggianti col canestro a fil di sirena riducono a due possessi il margine tra le sfidanti. Il secondo periodo ricalca quanto visto ad inizio partita; Banvit a fare la lepre e Besiktas ad inseguire a breve distanza, ma come successo alla fine del quarto precedente pure in questo Kulig e soci trovano il mini allungo per rientrare negli spogliatoi sul +7 (36-29). Il piglio però con cui la squadra di Istanbul esce dai blocchi per la ripresa è ben diverso rispetto a quanto visto nei venti minuti iniziali; break di 10 a 2 e per la prima volta leadership che passa nelle mani dei bianconeri (38-39). Questa fiammata però risveglia dal torpore il Banvit che in men che non si dica ribalta l’inerzia, in quel momento favorevole ai bianconeri, ristabilendo l’originale vantaggio sulle dieci lunghezze (58-48). I viaggianti provano un ultimo rientro alla disperata nel quarto ed ultimo quarto; ma i padroni di casa controllano bene le sfuriate dei bianconeri chiudendo la serie sul 2 a 0 e volando in semifinale.

Banvit: Kulig 23, Taylor 17+10 assist, Thomas 11
Besiktas: Strawberry 21, Adams 14, Clark 10.

Credits Photo: Anadolu Efes

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