Clamoroso Olympiacos: “Arbitri stranieri o col Panathinaikos non giochiamo più”

Tra le altre misure c’è il vietato ingresso in futuro per il presidente del “Pana” Giannakopoulos al Pireo.

di Fabio Rusconi

Non si placano le polemiche a seguito della clamorosa decisione da parte dell’Olympiacos, nell’intervallo della partita contro il Panathinaikos valida per le semifinali della Coppa di Grecia, di abbandonare la contesa in segno di protesta verso gli arbitri.

La squadra del Pireo getta altra benzina sul fuoco e lo fa con un duro comunicato apparso sul proprio sito:

“Dichiariamo che: da ora in poi la squadra non prenderà parte ad alcuna partita contro il Panathinaikos senza la presenza di soli arbitri stranieri.

Chiediamo che le autorità competenti investighino sul crollo del rendimento delle scommesse relative a una possibile vittoria del Panathinaikos nella partita di ieri sera, avvenuto esattamente dopo l’annuncio degli arbitri che il Comitato Arbitrale ha nominato per dirigere la partita.

Da ora in poi non verrà ammessa l’ingresso allo “Stadio della pace e dell’amicizia” di Dimitris Giannakopoulos qualora quest’ultimo tentasse di entrare a qualsiasi titolo”.

La risposta del Panathinaikos non è tardata ad arrivare tramite un comunicato stampa:

“Ricordiamo alla dirigenza dell’Olympiacos che lo stato greco e l’Olympiacos non sono la stessa cosa. C’è uno stato, ci sono leggi, e siamo sicuri che se le ritrovanno presto di fronte”.

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