Con una rimonta pazzesca, Milano ha la meglio sul Darussafaka

Sotto 40-65 nel terzo quarto, i milanesi rimontano incredibilmente e, grazie soprattutto a Simon e Pascolo, domano i turchi

di Stefano Bartolotta

Quando Milano si è trovata sotto di ben 25 punti, dopo un inizio di terzo quarto da incubo, sembrava a ttuti che la partita stesse già proponendo i titoli di coda. Purtroppo per il Darussafaka, i più convinti di aver già vinto sono stati proprio loro, e di conseguenza hanno ritenuto che bastasse giocare con il cronometro per portare a casa il risultato. Questo errore di atteggiamento è risultato fatale alla squadra turca, perché pian piano Milano ha preso convinzione e, trascinata dagli stessi protagonisti del successo contro l’Olympiacos, ovvero Kruno Simon e Davide Pascolo, ha completato una rimonta che sembrava impossibile, per la gioia incontenibile del pubblico di casa.

Detto dei due indiscussi protagonisti, il resto della squadra milanese ha messo in mostra una discontinuità offensiva che avrebbe potuto costare caro, però nel finale convulso anche Sanders e Hickman sono stati autori di giocate cruciali. Dall’altra parte è piaciuto soprattutto Zizic e anche Wanamaker ha giocato bene, sbagliando però un libero chiave nel finale.

QUINTETTO MILANO: McLean, Fontecchio, Macvan, Cinciarini, Simon
QUINTETO DARUSSAFAKA DOGUS : Wanamaker, Moerman, Anderson, Zizic, Bertans

Repesa continua a non affidarsi a un quintetto base consolidato, cambiandolo a ogni partita: stavolta la novità più inattesa è la presenza di Cinciarini. Milano parte forte grazie a una tripla di Fontecchio e successiva ottima difesa dello stesso ex virtussino sotto canestro. Grazie a un nuovo tiro fa fuori di Cinciarini, i padroni di casa si ritrovano sul 5-0 con due tiri dai lati nelle prime due azioni. Dall’altra parte, il Darussafaka attua un gioco basato sul gran movimento di tutti i giocatori sul perimetro, con gli esterni che poi provano a prendere il blocco giusto per tagliare verso il canestro. Milano forza un paio di tiri, così gli esterni avversari annullano il vantaggio biancorosso, e ci vuole un’altra bomba di Fontecchio per passare di nuovo davanti sul 10-9. La strategia offensiva dell’Olimpia in questo momento consiste nel servire i propri lunghi vicino a canestro, con gli esterni che si piazzano sui lati pronti a ricevere lo scarico nel caso in cui il lungo non riesca ad andare al tiro. Stranamente, il rendimento di Macvan non è dei migliori: dapprima difende male su Zizic, poi sbaglia un facile appoggio da sotto; Repesa lo toglie, ma Zizic è ormai caldo e fa la voce grossa sotto entrambi i tabelloni, permettendo ai suoi di prendere 5 punti di vantaggio sul 10-15. L’Olimpia, allora, prova a cambiare modalità di attacco, puntando a far girare la palla sul perimetro, ma dall’altra parte è sempre Zizic al centro dell’azione, risultando bravo anche come sponda per liberare i compagni. Il Darussafaka non aumenta il proprio vantaggio perché Haragody fa 0/2 ai liberi, e per i padroni di casa entra in campo Raduljica, con i compagni che cercano subito di coinvolgerlo, con alterne fortune. Milano inizia a perdere continuità in attacco, per colpa di imprecisioni e errori banali, anche ai liberi. Il quarto finisce con i turchi in vantaggio per 20-24, sfruttando anche una forte supremazia a rimbalzo (4-10) e almeno tre infrazioni di passi apparse evidenti e non fischiate.

Il secondo quarto inizia con Milano che muove la palla lentamente ma trova poi una buona tripla di Sanders per il 23-24. Anche lui, però, non è immune dal virus dell’errore banale che Milano sembra aver contratto stasera, e sbaglia un facile tap-in nell’azione successiva. Il Darussafaka torna a +5 e l’Olimpia non azzecca mai due attacchi di fila, quando segna, la volta successiva invariabilmente sbaglia. I turchi non sono una squadra trascendentale, però hanno senza dubbio una maggior concretezza offensiva, e trascinati ancora da Zizic si portano sul 26-33. I biancorossi spesso sbagliano perché danno l’idea di pensare troppo invece che giocare con naturalezza e convinzione; solo quando riescono a far partire una transizione il loro gioco è fluido, e per loro fortuna, il Darussafaka sbaglia un paio di attacchi esponendosi proprio alle suddette transizioni, che portano il punteggio sul 31-35. Lo strappo più forte ad opera degli ospiti arriva in seguito a un fallo in attacco di Kalnietis e tecnico a Repesa: il pubblico si scalda e fischia vigorosamente, ma i turchi ne approfittano e vanno sul 33-44 con Bertans e Wanamaker. Per qualche minuto il divario rimane più o meno invariato, e Milano non smette di avere i problemi già evidenziati, poi, sulla sirena, i turchi trovano il massimo vantaggio con una tripla di Anderson conseguente a una gran dormita della difesa di casa. Si va all’intervallo lungo sul 38-51.

Il terzo quarto non potrebbe iniziare in modo peggiore per l’Olimpia: Moerman segna due triple consecutive e il distacco si dilata fino ai 19 punti. La fiera dello spreco di buone opportunità continua per i padroni di casa, con Macvan protagonista in negativo, così lo stesso Moerman e Wanamaker portano gli ospiti sul +22. In questa fase, Simon prova a condurre il gioco offensivo dell’Olimpia, ma i risultati sono scadenti e i turchi vanno addirittura sul +25 (40-65). Milano, a questo punto, prova a applicare una maggior pressione sul perimetro in fase difensiva, ma i turchi non si scompongono. Improvvisamente, in attacco, ai biancorossi iniziano a entrare i tiri: Macvan e Sanders da 3 riducono lo svantaggio a -21, e in difesa Milano sceglie di non aggredire, lasciando che gli avversari tengano palla per quasi tutti i 24”. Il Darussafaka commette l’errore di stare al gioco, vivacchiando invece di orchestrare azioni efficaci e finendo per smettere di segnare. Milano si avvicina ulteriormente con 5 punti consecutivi di Pascolo, e succesivamente con due bombe di Simon e Kalnietis, senza che i turchi riescano a segnare. Il quarto si chiude sul 61-73 e con un parziale aperto per Milano di 10-0 e un livello di tifo notevole da parte del pubblico milanese.

Alla ripresa del gioco, Simon spara una nuova tripla e il Forum diventa una vera e propria bolgia. Il Darussafaka, però sembra tenere botta, si riporta sul +12 e potrebbe ancora allungare dopo che Pascolo ha sfidato incautamente Zizic subendo l’inevitabile stoppata. Gli ospiti, però, ricascano nell’errore di voler tenere troppo palla, e Pascolo fa altri due canestri per il -8. Wanamaker forza da 3 sempre per colpa dell’atteggiamento passivo della squadra in attacco, e Simon non si fa pregare e mette a segno una nuova tripla per il -5. I turchi provano a scuotersi puntando a colpire nel settore dove fino a quel momento hanno mostrato superiorità, ovvero con i lunghi, ma ormai la partita è girata e sempre Simon segna ancora da 3 riducendo il divario a soli 2 punti. Alro errore di Wanamaker, stavolta sotto forma di fallo in attacco, e altro canestro di Simon, con un movimento magistrale in post basso. Repesa toglie in quel momento il suo asso croato tra le proteste dei tifosi, e per alcuni minuti le due squadre non segnano quasi mai. Pascolo interrompe il digiuno offensivo ma Wanamaker riporta in vantaggio i suoi, senza sapere che è stato per l’ultima volta. Simon ripete il prodigio dal post basso, Pascolo subisce fallo ed è freddo dalla lunetta, Bertans invece mette solo un libero e Sanders da sotto porta Milano a +3 quando mancano 30”. Inizia la serie dei falli sistematici, e il Darussafaka potrebbe ritrovare il pareggio quando Simon fa solo 1/2 a 16” dal termine, e successivamente Wanamaker subisce fallo a 4”. Anche il forte playmaker, però, sbaglia un libero, mentre Hickman è freddo nell’azione successiva. Sempre Wanamaker sbaglia volutamente il secondo libero ma i suoi compagni non riescono a recuperare il rimbalzo e Milano trionfa.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DARUSSAFAKA DOGUS ISTANBUL 89-87

TABELLINO MILANO: McLean 8, Fontecchio 8, Hickman 9, Kalnietis 9, Raduljica 1, Dragic 2, Macvan 10, Pascolo 15, Cinciarini 2, Sanders 10, Abass ne, Simon 15

TABELLINO DARUSSAFAKA DOGUS: arslan, Batuk, Wanamaker 20, Clyburn 7, Ulubay ne, Moerman 12, Aldemir ne, Savas, Anderson 8, Zizic 17, Bertans 18, Harangody 5

PARZIALI: 20-24, 18-27, 23-22, 18-14

PROGRESSIVI: 20-24, 38-51, 61-73, 89-87

BASKETINSIDE MVP: Kruno Simon

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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