Copa del Rey, Finale: “el clásico” pazzesco! Il Barcelona rimonta dal -19 e trionfa al supplementare

Partita incredibile quella tra Barcelona e Real Madrid che termina dopo un supplementare.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

QUINTETTO REAL MADRID: Campazzo, Causeur, Deck, Randolph, Ayon.

QUINTETTO FC BARCELONA: Pangos, Ribas, Claver, Singleton, Tomic.

Inizia benissimo Facundo Campazzo. L’argentino è il protagonista principale dei primi minuti di gioco, a livello realizzativo, con gli assist, in difesa su Pangos, praticamente ovunque. Il Barça però non si spaventa e reagisce bene alla sfuriata dell’argentino. Tomic e un ottimo gioco di squadra dei catalani ribaltano il punteggio, in una finale giocata in trasferta per i blaugrana. Momento di difficoltà in attacco per il Real Madrid, troppo attaccato al solo Campazzo. Si sveglia Anthony Randolph che segna un paio di canestri con continuità e riporta il Real Madrid a contatto nel finale di primo quarto, in una partita molto equilibrata.

Si alza paurosamente il livello dei contatti e dell’agonismo in questo secondo quarto, da vero “clásico”. Botte, fischi, tante polemiche ma anche spettacolo. Sergio Llull fa il suo debutto nella partita con una tripla e un assist che manda in visibilio il pubblico del Palacio. Si segna pochissimo. Le difese alzano il livello e gli attacchi faticano. Non c’è un vero protagonista assoluto nelle due squadre. Gustavo Ayon è il solito fattore sotto canestro mentre dalla parte dei catalani è da segnalare un Victor Claver positivo in entrambi i lati del campo. Si va all’intervallo lungo con il punteggio in perfetta parità.

É un Real Madrid completamente diverso quello che entra in campo in questo quarto. Corre a 100 km/h, difende durissimo e finalmente è più preciso nel tiro da 3 punti. Gustavo Ayon è dominante. Non c’è lungo del Barça in grado di difendere sul messicano, tra i migliori in assoluto della serata. Si spegne la luce nell’attacco della squadra di Pesic e il Madrid ne approfitta. Parziale devastante dei blancos che fuggono nel punteggio, sul +14. Altissima qualità di gioco mostrata dai ragazzi di Laso, eccezionali nell’impostare la loro partita e i loro ritmi. I catalani sembrano alle corde, ma ci sono ancora 10 minuti di gioco per tentare una difficilissima rimonta.

In apertura di quarto, subito tre triple in fila per i catalani, che non ne vogliono sapere di mollare questa finale. La tripla di Heurtel segna il -6 Barça con 8 minuti da giocare e l’obbligatorio timeout da parte del Real Madrid. Incredibile rush del Barcelona! Al rientro in campo è ancora caldissima la squadra catalana e con Kyle Kuric segna la quarta tripla consecutiva per il -3. Heurtel è scatenato. Il francese segna a ripetizione ed è il principale autore del pazzesco parziale di 17-0 che vale il sorpasso Barça. 0 punti in 4 minuti per un Real Madrid stordito in questo ultimo quarto. Il salvatore della patria? Ovviamente, Sergio Llull. Lo spagnolo, ben aiutato da un positivo Fabien Causeur, sblocca il risultato e riporta avanti i madrileni con una tripla di grande difficoltà. Quando l’inerzia sembra essere tornata per i madrileni, ci ripensa Thomas Heurtel. Il francese piazza da solo un parziale di 8-0 che riporta avanti il Barça. Incredibile a Madrid, in una partita che 10 minuti prima sembrava già terminata. É un finale incredibile per decidere la vincente di questa Copa del Rey. Il Barça arriva nell’ultimo minuto di gioco con 3 punti di vantaggio. Il Real Madrid sbaglia due volte il tiro del pareggio ma Facundo Campazzo subisce fallo sul tiro da 3 punti a 5 secondi dal termine. 2 su 3 dell’argentino e obbligatorio fallo dei madrileni. Claver fa 1 su 2 a 4 secondi dal termine, per il +2 Barça. Chi se non Sergio Llull per decidere la partita? Lo spagnolo segna una penetrazione fuori equilibrio che vale il supplementare, in una finale a dir poco entusiasmante.

Equilibrio impressionate in questo Clásico, come sempre siamo abituati a vedere. Con il bonus già esaurito per entrambe le squadre, sono tantissimi i viaggi in lunetta e la ricerca costante del contatto da parte dei giocatori in campo. A un minuto dal termine, il Barça conduce di un punto, palla in mano. Pick & Roll tra Pangos e Tomic che si conclude con un assurdo poster del croato in faccia a Gustavo Ayon e soprattutto che vale il +3 per i catalani a 45 secondi dal termine. Attacco difficile per il Real Madrid che termina con una tripla sbagliata da Facundo Campazzo. Singleton fa 2 su 2 ai liberi, a 20 secondi dal termine. Partita finita? Questa finale non è mai finita! Randolph segna la tripla del -2 ma sulla rimessa accade l’impensabile. Il Barça rimette lungo, fallo nettissimo subito da Singleton ma non fischiato dagli arbitri. Prende la palla Jaycee Carroll, coast to coast, canestro e fallo per l’incredibile +1 Madrid a 3 secondi dal termine. Rimessa per il Barça, si va da Tomic. Il croato tira e viene stoppato, ma è una stoppata illegale di Randolph! INCREDIBILE FINALE per una pazzesca partita. Il Barcelona vince al supplementare in quella che probabilmente è una delle migliori partite dell’anno. Tantissimi dubbi nella stoppata irregolare di Randolph, come altrettanto tanti sono i dubbi sul non fallo chiamato su Singleton. Arbitri sotto accusa in una finale cha ha regalato comunque uno spettacolo unico.

 

MVP Basketinside – Thomas Heurtel. Che partita, che ultimo quarto del francese. Leader con la L maiuscola, una personalità incredibile. É l’anima della rimonta del Barça e se questa coppa è finita in Catalunya, tantissimo merito è suo.

 

FC BARCELONA – REAL MADRID 94-93 (20-16, 15-19, 11-25, 31-17, 17-16)

FC BARCELONA: Seraphin 6, Pangos 10, Ribas 2, Singleton 4, Hanga 2, Blazic, Smits, Heurtel 22, Oriola 7, Kuric 12, Claver 15, Tomic 14. All: Pesic.

REAL MADRID: Causeur 14, Randolph 16, Fernández 5, Campazzo 19, Reyes 2, Ayón 12, Carroll 5, Tavares 2, Llull 13, Deck 2, Prepelic, Taylor 3. All: Laso.

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