Copa del Rey: finale pazzesco! Copa e Clásico sono del Barcelona

Incredibile finale di partita, quasi interamente dominata dai catalani che rischiano di sprecare tutto. A nulla può il grande orgoglio del Real Madrid.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Finale di Copa del Rey e nuovamente “El Clásico”. Barcelona e Real Madrid rinnovano la loro rivalità e si giocano questo trofeo che li ha visti protagonisti principali in questi 4 giorni di competizione a Gran Canaria.

Quintetto Real Madrid: Campazzo, Doncic, Causeur, Thompkins, Tavares.

Quintetto FC Barcelona: Huertel, Hanga, Sanders, Moerman, Tomic.

Partita in equilibrio nei primi minuti, con numerosi errori da entrambi i lati. Brutto fallo antisportivo a palla distante di Rakim Sanders su Luka Doncic, un fatto che può influenzare l’andamento dell’incontro.  Ottimo Ante Tomic sotto canestro nella sfida tra altissimi con Walter Tavares. 6 dei 10 punti dei catalani sono opera del lungo croato, molto positivo in questo inizio di gara. Risponde subito un ringiovanito Rudy Fernandez, sempre abile nel recuperare palloni e volare in contropiede. Nessun padrone in questo primo quarto, con El Clásico che si conferma sempre una partita a parte, senza che la posizione di classifica influisca in nessun modo. Il primo quarto si chiude con il Madrid avanti di 6 lunghezze, ma con una super giocata difensiva di Adam Hanga che piazza una grandissima stoppata a Rudy Fernandez ed evita al Real di scappare nel punteggio.

Nel secondo quarto parte meglio il Barcelona, difendendo forte e costringendo i madrileni a forzare molto. Si segna pochissimo in questa frazione, con molti fischi arbitrali spesso contestati da entrambe le squadre. Al 15’ minuto siamo sul 24-22 con le squadre bloccatissime nelle esecuzioni offensive. Il Barça opera il sorpasso grazie ad un jumper di Thomas Huertel, con un Madrid disastroso in attacco in questa frazione. Il Pick & Roll Huertel-Tomic è una vera spina nel fianco per i ragazzi di Laso, con il duo francese-croato bravo nel punire ogni scelta difensiva degli avversari. Si va all’intervallo lungo con il Barça avanti di 6 lunghezze grazie ad una tripla di Pierre Oriola, sempre incisivo per i catalani.

Subito il Barça riprende da dove aveva iniziato, difendendo forte e tirando bene dall’arco dei 3 punti. Ribas e Hanga fanno volare i catalani sul +13, ovviamente massimo vantaggio della serata. Pablo Laso è costretto subito al timeout, con il Madrid che non riesce a sbloccarsi in attacco, subendo un parziale di 8 a 1 in questo inizio di terzo quarto. Grandissima fiducia per il Barcelona, che continua a giocare una buonissima pallacanestro, completamente differente rispetto a quanto fatto vedere fino pochi giorni fa. Il Real Madrid è Facundo Campazzo e poco altro. L’argentino segna alcune grandi penetrazioni, mantenendo il Madrid in partita ma sempre sopra la doppia cifra di svantaggio. Il terzo quarto si conclude con i blaugrana in pieno controllo dell’incontro. 

Una tripla di Jaycee Carroll apre l’ultimo quarto, ma è sempre -14 per il Real Madrid, chiamato a fare una rimonta epica negli ultimi 10 minuti di gioco. Nel momento di massimo sforzo madrileno, una super tripla sullo scadere di Adam Hanga, ricaccia indietro gli avversari. Nonostante il dominio catalano a rimbalzo, il Madrid non molla e prova con tutte le energie rimaste a rientrare in partita a suon di triple con Carroll e Fernandez. L’ennesimo rimbalzo in attacco di Ante Tomic registra il nuovo +13 Barça a poco più di 3 minuti al termine dell’incontro. L’orgoglio del Real Madrid lì riporta vicini nel punteggio. Prima Campazzo, poi Rudy segnano per il -7 al 38′ di gioco. Ancora Campazzo dalla lunetta, con una grande giocata difensiva di Fernandez, riducono lo scarto a sole 5 lunghezze. Ma prima due liberi di Claver e poi una penetrazione di Rakim Sanders, sembrano chiudere i giochi in favore dei catalani. Sembrano, perché un pazzesco Trey Thompkins segna qualsiasi cosa gli passi per le mani, arrivando ad un clamoroso -2 a 10 secondi dal termine. Va dalla lunetta il francese Moerman ai cui trema la mano e fa un pesantissimo 0 su 2. Nell’ultima azione il Madrid può addirittura vincere una clamorosa partita, in cui era sotto di oltre 10 lunghezze a 2 minuti dal termine. Ma tra mille polemiche per un mancato fischio, il Real Madrid sbaglia e consegna la vittoria al Barcelona.

La Copa del Rey è del Barcelona in un finale di gara pazzesco! Il Madrid non può nulla nonostante il grande sforzo eseguito in questi minuti finali, pagando un pessimo secondo quarto e una inferiorità clamorosa a rimbalzo. Subito l’effetto Pesic per il Barcelona. Che sia questo la svolta per i catalani?

MVP BasketInside.com – Pau Ribas. Giornata di grazia per l’ex Valencia. Decisivo in attacco, dove è molto ispirato ed è anche positivo a rimbalzo e in difesa. 21 punti per lui, grande precisione al tiro e una leadership mai vista in queste stagioni catalane. Che anche a lui abbia fatto bene l’effetto Pesic?

REAL MADRID – BARCELONA 90-92 (21-15, 13-25, 18-27, 38-25)

Real Madrid: Causeur 2, Doncic 14, Campazzo 14, Tavares 2, Thompkins 17, Randolph 2, Ayon 0, Maciulis 0, Carroll 18, Reyes 2, Taylor 2. All: Laso.

FC Barcelona: Hanga 12, Huertel 8, Sanders 12, Tomic 17, Moerman 4, Ribas 21, Pressey 0, Vezenkov 0, Oriola 9, Koponen 2, Claver 7, Navarro 0. All: Pesic.

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