Copa Del Rey – I primi due quarti di finale vanno a Tenerife e Barcellona che volano in semifinale

Copa Del Rey – I primi due quarti di finale vanno a Tenerife e Barcellona che volano in semifinale

Tenerife supera Malaga senza troppi problemi e Barcellona batte Valencia dopo essere stata sotto nel punteggio per 37 minuti, la prima semifinale è delineata.

di Federico Di Domenico

BARCELLONA-VALENCIA 86-79 (13-21, 37-39, 58-58)

Barcellona si affida a Thomas Heurtel e Ante Tomic per battere Valencia e volare in semifinale, dopo un match combattuto e sempre in bilico, deciso solo dallo strappo dei Blaugrana nell’ultimo periodo.
Il primo quarto vede un netto dominio di Valencia che grazie a Thomas e Van Rossom riesce a chiudere i primi 10 minuti avanti 13-21. Il secondo periodo si apre con una tripla di Thomas che porta i suoi sul 13-24. Barcellona non si scompone, inizia a segnare con regolarità e soprattutto limita l’attacco di Valencia grazie a una difesa a zona molto efficace, al minuto 16 una tripla di Pau Ribas vale il pareggio a quota 31. Il primo tempo si chiude sul 37-39 in favore di Valencia, con il problema più grande per i Blaugrana rappresentato dai 3 falli di Kevin Seraphin.
Nel corso del terzo quarto entrambe le squadre schierano la difesa a zona, che costringe i due attacchi a una serie di botte e risposte dall’arco; a metà del terzo periodo una tripla di Claver fissa il punteggio sul 45-45. Il punteggio resta in parità fino alla fine del periodo, che si chiude sul 58-58.
L’equilibrio regna per gran parte dell’ultimo periodo, e si arriva a 3 minuti dal termine sul 73-73. Qui Barcellona decide di spingere sull’acceleratore e firma il parziale che vale la semifinale. Hanga dall’arco, Tomic da sotto e ancora Hanga dai 6.75m portano i Blaugrana sul punteggio di 81-73. Valencia si arrende dopo aver condotto per ben 37 minuti e il match si conclude con il punteggio di 86-79.

86 – Barcellona Lassa (13 + 24 + 21 + 28): Pangos (6), Singleton (11), Blazic (2), Claver (5), Tomic (14), Seraphin, Ribas (15), Hanga (12), Heurtel (17) e Oriola (4).
79 – Valencia Basket (21 + 18 + 19 + 21): Van Rossom (8), Will Thomas (12), Dubljević (13), Vives (2) e Doornekamp (7) -Equipment inizialmente, Abalde, Labeyrie (10 ), Tobey (11), Matt Thomas (9), San Emeterio (7) e Sastre.

 

TENERIFE-MALAGA 88-78 (25-20, 44-36, 66-56)

Per la seconda volta consecutiva e per la seconda volta nella sua storia Tenerife vola in semifinale di Coppa del Re, e lo fa dopo aver battuto Malaga al termine di un match che ha visto Tenerife dominare per ampi tratti.
Come ci si poteva aspettare il match in apertura è molto equilibrato, vista l’alta posta in palio. Roberts e Milosavljevic salgono in cattedra in avvio regalando i primi vantaggi del match all’Unicaja. Tenerife risponde trascinata da un ispiratissimo Abromaitis, che tiene in scia i suoi. Nel corso del primo periodo però emerge il dominio a rimbalzo di Tenerife, 10 rimbalzi catturati di cui 4 offensivi, contro i 4 totali raccolti da Malaga. Proprio i canestri da sotto di Iverson dopo i rimbalzi in attacco fanno la differenza e il primo quarto termina con Tenerife avanti 25-20.
Il secondo periodo si apre con una serie di tentativi dall’arco che favorisce Tenerife, capace di incrementare il proprio vantaggio già vicino alla doppia cifra. Malaga perde brillantezza nella metà campo offensiva, anche per colpa di una pessima giornata dei suoi tiratori. Iverson continua a dominare sotto le plance e una tripla di Abromaitis regala il primo vantaggio in doppia cifra a Tenerife a 3’20” dal termine del primo tempo. Waczynski e Salin permettono a Malaga di restare in partita e il primo tempo si chiude sul 44-36.
Nel terzo periodo la musica non cambia. Malaga non riesce a trovare la via del canestro con regolarità ma allo stesso tempo anche Tenerife commette molti errori e non è in grado di dare la spallata decisiva al match. Spallata decisiva che sembra poter arrivare a un minuto dalla fine del quarto quando Barras dalla lunetta firma il massimo vantaggio dei suoi sul +15. Malaga ha un moto d’orgoglio e ricuce lo strappo, chiudendo il terzo quarto sul 66-56.
In avvio di terzo periodo Malaga tenta timidamente di rientrare in partita ma Tenerife non lo permette, vola anche sul 79-63 a metà dell’ultimo quarto e negli ultimi cinque minuti controlla agevolmente grazie ai canestri di Iverson e Bassas. Il primo pass per la finale di domenica dunque se lo giocheranno Iberostar Tenerife e Barcellona.

88 – Iberostar Tenerife (25 + 19 + 22 + 22): Bianco (7), (9) San Miguel, Beirán (10), Abromaitis (12), Iverson (19), Staier (-), Richotti ( -), Niang (4), Brussino (8), Bassas (16), Saiz (-), Gillet (3).

78 – Unicaja Málaga (20 + 16 + 20 + 22):
Roberts (7), Fernandez (13), Milosavljevic (16), Wiltjer (7), Shermadini (8), Boatright (5), Salin (11), Ten (-), Waczynski (3), Lessort ( 3) e Suarez (5)

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