#CopaACB Q2: Il Real Madrid spazza via il Valencia e raggiunge Tenerife

I blancos partono fortissimo mantenendo il controllo dell’incontro fino alla sirena

di Marta Bollini

REAL MADRID-VALENCIA BASKET 85-74

Quintetto Real Madrid: Alocen, Carroll, Deck, Thompkins, Tavares

Quintetto Valencia Basket: Van Rossom, Marinkovic, Kalinic, Labeyrie, Dubljevic

Parziali: 29-17, 20-17, 14-21, 22-19

Pablo Laso diventa l’allenatore con più partite alla guida del Real Madrid (735) superando Lolo Sainz. Sono 20 i trofei sollevati dal Madrid grazie al coach basco (5 ACB, 2 Euroleghe, 6 Copas del Rey, 6 Supercopas e 1 Intercontinentale) contro i 22 del secondo.

La partita si tinge subito di blanco: gli uomini di Laso approfittano di una Valencia a marce basse per imporre il proprio ritmo e volare sul più 10 (19-9) dopo i primi 6’. Il controllo del gioco di Alocen, Deck spalle a canestro e la precisione di Carroll sono gli ingredienti per un inizio di partita perfetto. Time out per Ponsarnau che inserisce Tobey, Hermannsson e Prepelic per provare a dare una scossa ai suoi dopo un avvio ad handicap. Cambia poco sul parquet e il punteggio si fissa sul 29-17 dopo il primo periodo con un Madrid superiore in ogni voce statistica.

I taronja visti in Liga Endesa negli ultimi due mesi sono un lontano ricordo, gli uomini di Ponsarnau sono poco incisivi nella propria metà campo e imprecisi in fase realizzativa. Al 15o Prepelic mette a segno la prima tripla valenciana lanciando il parziale dei suoi. Dopo essere scivolata fino al -16 la squadra della Capital del Turia infila un parziale da 2-11 riducendo lo svantaggio fino al -7. Il Madrid soffoca immediatamente la rimonta ospite rispondendo con un contro parziale con Causeur, Llull e Rudy per il 49-34 dell’intervallo. Pessima qualità offensiva espressa dagli ospiti che trovano solo 34 punti in 20’: di questi ben 15 sono arrivati a gioco fermo.

In uscita dagli spogliatoi il Madrid riprende da dove aveva lasciato incrementando il suo vantaggio e toccando il +21 sul 59-38. Valencia trova la seconda e la terza tripla del mach con Prepelic e Van Rossom. I blancos sprecano tre possessi consecutivi dando la possibilità al veterano Van Rossom di prendersi i suoi sulle spalle e portarli sul meno 6 chiudendo un parziale da 0-15. E’ Tavares a ridare ossigeno al Real Madrid interrompendo un lungo digiuno offensivo. 63-55 all’ultimo intervallo.

Valencia ci prova ma i blancos gestiscono perfettamente i minuti finali rintuzzando ogni tentativo di rimonta taronja e aggiudicandosi così la vittoria per 85-74. Il Madrid si conferma bestia nera per il Valencia: sono 12 le vittorie del Real negli ultimi 13 incontri.

Deck con 23 punti (10/11 da due), 6 rimbalzi e 22 di valutazione e Thompkins con 23 punti, 4 rimbalzi e 22 di valutazione i migliori della serata.

REAL MADRID: Causeur 4, Fernandez 3, Abalde 4, Tyus, Laprovittola, Reyes 4, Alocen 1, Deck 23, Carroll 10, Tavares 7, Llull 6, Thompkins 23. Allenatore: Laso

VALENCIA BASKET: Marinkovic 3, Prepelic 13, Pradilla, Puerto 2, Labeyrie 2, Van Rossom 16, Tobey 8, Kalinic 14, Dubljevic 6, Vives ne, Hermannsson 10, Ferrando ne. Allenatore: Ponsarnau

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