Coppa di Turchia: fuori a sorpresa il Fenerbahce

Completato il quadro delle semifinaliste, fuori i campioni di Turchia che hanno nella coppa il loro tallone d’Achille; avanzano alle semifinali, invece, il Tofas, Darussafaka ed il Besiktas.

di Marco Novello

Nella settimana in cui il campionato turco si prende un week-end libero, al Sinan Erdem Spor Salonu vanno in scena le Final Eight di coppa di Turchia; nella giornata di ieri, infatti, si sono completati i quarti di finale che hanno decretato così le quattro semifinaliste.

Si parte subito forte col primo quarto che mette di fronte le due super potenze del basket turco; sul parquet di Istanbul, infatti, si sfidano il Fenerbahce Dogus e l’Anadolu Efes, un derby molto sentito in città. Non più tardi di un paio di settimane fa, tra l’altro, i gialloblu ed i biancoblu si erano incrociati in campionato coi primi che non avevano lasciato scampo ai cugini travolgendoli con un sonoro 100-74; ma nella sfida di coppa, giocata nel giorno di San Valentino, la musica sembra essere totalmente diversa con la squadra allenata da Ataman più pronta e reattiva rispetto agli avversari. Il primo quarto ne è una testimonianza, l’Anadolu controlla bene il ritmo nei cinque minuti iniziali, mentre nella seconda parte del quarto piazza il break di 13-6 che dà una piega ben precisa all’incontro (14-26). Guduric e Datome nella seconda frazione suonano la carica riducendo il gap a sole 5 lunghezze (19-26), ma Dunston, Brown e Simon sono incontenibili riallungando in un amen in favore dell’Efes (25-36). Da questo momento in avanti, praticamente sino alla fine della frazione, non ci saranno ulteriori scossoni con le due sfidanti che si risponderanno colpo su colpo andando perciò al riposo lungo sul punteggio di Fenerbahce Dogus 36-45 Anadolu Efes. Se nella ripresa ci si aspettava un’inversione di tendenza con i campioni uscenti dell’EuroLega a premere sull’acceleratore non si può che rimaner delusi visto che l’attacco dei biancoblu continua a girare che è una meraviglia trovando risposte da tutti i suoi interpreti. Nella terza frazione è il turno di Zoran Dragic caricarsi sulle spalle l’attacco dell’Efes e trascinare quindi i suoi compagni al massimo vantaggio sul +16 (42-58) mandando su tutte le furie il coach serbo. Datome e soci non riescono proprio a trovare il bandolo della matassa per sbrogliare questa situazione intricata in cui si sono cacciati, solo verso gli ultimi minuti del quarto però Mahmutoglu, da vero capitano ed insieme all’aiuto datogli da Guduric, trascina i suoi compagni a soli due possessi di svantaggio (61-65) prima della replica dei biancoblu che sulla sirena trovano il canestro del 67-61, punteggio con cui le due formazioni vanno al riposo. L’ultimo periodo è una vera battaglia senza quartiere, Datome spara il siluro del -1; McCollum negli altri 15 metri risponde con la stessa moneta mantenendo inalterate le distanze. Ancora l’ala italiana, ben coadiuvata da capitan Mahmutoglu, riporta ad una sola incollatura il Fener, dall’altra parte salgono in cattedra nuovamente le due guardie ex Olimpia che ricacciano indietro i più quotati avversari lasciando sul tabellone luminoso 5 punti di distacco (76-81). Melli in solitaria scrive l’80-81; ma Simon rimane glaciale dalla linea della carità rimettendo un possesso pieno tra le contendenti a pochi secondi dal termine (80-83). L’ultimo pallone, quello del possibile overtime, finisce nelle mani dell’ex Pistoia Wanamaker che si alza da dietro l’arco dei 6.75m, ma spara corto consegnando di fatto la vittoria ai cugini che, come un anno fa, avanzano alle semifinali rispedendo a casa la banda Obradovic. MVP di serata è stato indubbiamente Dunston, una vera spina nel fianco per la difesa gialloblu; il lungo americano chiuderà la sua partita con cifre di tutto rispetto: 23 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, di gran lunga migliore tra i suoi. Dall’altra parte non bastano i 18 di Vesely ed i 17 di Guduric al Fener per sfatare il tabù quarti.

La seconda partita vede fronteggiarsi, invece, una recente habitué di questa competizione; il Darussafaka di Blatt; contro la rivelazione stagionale del campionato di BSL, quell’Eskisehir che da matricola ha sorpreso un po’ tutti gli addetti ai lavori arrivando quarta al giro di boa del torneo e riuscendo quindi a strappare un pass per queste finali. Peccato però che i rossoneri non stiano attraversando un gran periodo di forma e lo si nota subito col Darussafaka che ne approfitta per scappare sul 21-10 già nel primo quarto per poi concluderlo avanti di 9 lunghezze (24-15). Dopo lo shock iniziale la formazione guidata in panchina da Riera incomincia la sua graduale rimonta e nel secondo periodo riesce a ricucire praticamente quasi tutto il gap chiudendo sotto di quattro lunghezze (42-38). Nella terza frazione però i neroverdi, trascinati da un grande Johnson, chiudono di fatto la contesa producendo un parziale di 15-7 che aggiorna il vantaggio a dodici lunghezze prima dell’inizio dell’ultimo quarto. Gli ultimi dieci minuti non servono a molto se non a dilatare ulteriormente il gap tra le sfidanti e migliorare gli score individuali senza però intaccare la leadership del Darussafaka che vola in semifinale dove affronterà l’Anadolu Efes.

Il terzo quarto di finale ha visto sfidarsi il Tofas ed il Sakarya BB, altre due formazioni che possono essere annoverate sotto la categoria rivelazione. I dodici di Bursa lo sono in quanto comandano la classifica della BSL insieme al Fenerbahce, mentre la squadra dell’omonima città, come per l’Eskisehir, hanno ribaltato i pronostici della vigilia e si sono conquistati a suon di prestazioni convincenti un posto tra le prime otto. La sfida tra i due team è comunque molto avvincente, i bianconeroverdi partono subito a mille con un parziale di 6 a 0, il team di Bursa però si rimette in carreggiata con un contro break di 9-3 impattando la sfida a metà quarto (9-9). Nei restanti cinque minuti le squadre continueranno ad equivalersi tanto che andranno al primo riposo in perfetta parità (13-13); nel secondo quarto, invece, la capolista dell BSL proverà a scavare il primo vero solco trascinata dai punti di Mejia, ma il Sakarya risponderà sempre colpo su colpo tanto da arrivare alla sirena del ventesimo minuto dietro solo di un punto (34-33). Nella ripresa il Sakarya prende addirittura il comando delle operazioni chiudendo avanti alla sirena del 30′ minuto sul parziale di 54-56; ma nell’ultimo e decisivo quarto di gioco i ragazzi di Ene mettono il turbo e sospinti da uno straordinario Mejia trovano le forze per ribaltare l’inerzia negativa e portarsi a casa la partita sul punteggio di 80-78. L’ala domenicana chiuderà la sua partita con cifre di tutto rispetto, 29 punti, 7 rimbalzi e 5 assist sono lo score messo a referto dall’ex CSKA Mosca.

L’ultima semifinalista, invece, è uscita dallo scontro tra Besiktas ed i campioni in carica della Coppa di Turchia, ossia il Banvit Bandirima. Le due formazioni, rispettivamente terza e quarta nell’attuale campionato, danno vita ad un’intensa battaglia nei primi dieci minuti di gioco che però non premia una delle due fazioni visto che bianconeri e arancioverdi andranno a riposo sul 15 a 15. La seconda frazione, invece, i ragazzi allenati da Sarica danno il primo vero strappo al match portandosi sul +10 (29-19) vantaggio che persisterà sino alla pausa lunga con le squadre che andranno al riposo sulla situazione di Besiktas 41-32 Banvit. Il terzo quarto poi è quello della definitiva resa dei campioni in carica che non riescono a star dietro a Strawberry e soci andando sotto perfino di ventitré lunghezze sul 67-44 alla sirena del trentesimo minuto. Gli ultimi dieci minuti di gioco poi sono di puro garbage time con i dieci protagonisti all’interno del rettangolo di gioco che proveranno solo a migliorare le proprie statistiche individuali visto che ormai il campo ha già emesso il suo verdetto.

Ricapitolando quindi l’accoppiamento per queste semifinali di coppa saranno Darussafaka-Anadolu Efes e Tofas-Besiktas.

Fenerbahce Dogus-Anadolu Efes 80-83

Fenerbahçe Doğuş: Muhammed 3, Mahmutoğlu 5, Guduric 17, Melli 12, Düverioğlu 1, Thompson 4, Datome 13, Wanamaker 7, Vesely 18, Güler 0.

Anadolu Efes: Balbay 5, Simon 15, Dragic 9, Motum 12, Dunston 23, McCollum 15, Brown 2, Batuk 2.

Darussafaka-Eskisehir 75-59

Darüşşafaka: Wilbekin 12, Bell 12, Sant-Roos 8, Kidd 4, Eric 7, Özmızrak 0, Ulubay 0, Aldemir 6, Johnson 17, Özdemiroğlu, Baygül 9, Koşut 0.

Eskişehir Basket: Sonsırma 11, Baron 10, Marshall 3, Candan 0, Kravtsov 12, Ayres 6, Duncan 4, Tuncer 8, Erdeniz 3, Şenli 2.

Tofas-Sakarya BB 80-78

TOFAŞ: Henry 7, Crocker 15, Mejia 29, Morgan 6, Yaşar 4, Kadji 7, Arslan 3, Owens 6, Durmaz 3.

Sakarya Büyükşehir Belediyespor: Jones 14, Harris 18, Birsen 3, Boothe 6, Fall 8, Lopez 19, Korkmaz 4, Önen 3, Jankovic 3, Şanlı 0, Özdoğan 0.

Besiktas-Banvit 80-63

Beşiktaş Sompo Japan: Adams 5, Diebler 6, Strawberry 14, Weems 3, Lalanne 13, Clark 14, Şanlı 6, Sipahi 11, Veyseloğlu 2, Mutaf 6, Güler 0, Utku Al 0

Banvit: Taylor 4, Rautins 8, Thomas 16, Caloiaro 2, Vidmar 6, Kulig 16, Öncel 0, Geçim 0, Altıntığ 8, Hazer 1, Atar 2, Şenel 0.

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