Coppa di Turchia: Il Fenerbahce si laurea campione, sconfitto l’Anadolu

I gialloblu tornano a sollevare il trofeo dopo tre stagioni; nel segno del nostro Datome votato come MVP della finale.

di Marco Novello

Ci son voluti tre anni, ma alla fine il Fenerbahce si è ripreso pure la Coppa di Turchia battendo in finale i rivali cittadini dell’Anadolu Efes per 80 a 70. La nota più lieta della serata per noi italiani però giunge da Luigi Datome votato come MVP della finalissima.

FENERBAHCE BEKO-ANADOLU EFES 80-70 (16-20, 23-14, 22-23, 19-13)

E’ una finale e come copione vuole la tensione risulta essere palpabile; la partita è scorbutica all’inizio, nessuna delle due formazioni riesce a trovare la via del canestro con continuità all’inizio tanto che le difese hanno la meglio sugli attacchi. A metà della prima frazione il tabellone luminoso recita il punteggio di Fenerbahce 9-9 Anadolu Efes, si continua a segnare col contagocce e nessuno dei due team riesce ad avere la meglio sull’altro non riuscendo ad imporre quindi il proprio gioco. Un improvviso lampo dei biancoblu accende la sfida; Meorman Simon e Micic firmano un parziale di 6 a 0 che consegna le redini dell’incontro ai ragazzi di Ataman sul 9 a 15. Il vantaggio dell’Efes si manterrà sino alla chiusura della prima frazione con le due formazioni che andranno al riposo sul punteggio di 16 a 20. Il secondo periodo riparte con due liberi immediati di Beaubois che riconducono l’Anadolu avanti di 6, ma Sloukas prima e Mahmutoglu poi annullano, di fatto, il vantaggio degli avversari scrivendo il minimo svantaggio sul -1 (21-22). Kalinic riporta in vantaggio il Fener e dopodiché comincia il Luigi Datome Show, 8 punti in fila dell’ala italiana consegnano il massimo vantaggio ai gialloblu prima della risposta targata Moerman che mantiene gli ospiti a stretto contatto (31-30). Il guizzo finale del duo Mahmutoglu-Muhammed aggiorna il parziale sul 39-34 con cui le due finaliste andranno al riposo lungo. L’inizio della ripresa vede essenzialmente tre protagonisti darsi battaglia lungo il rettangolo in legno; da una parte Sloukas e Datome tentano lo strappo decisivo dall’altro Dunston a segnare canestri su canestri riportando l’Efes addrittura avanti sul +4 (46-50). Nel momento di difficoltà emerge però un protagonista un po’ inaspettato; il capitano dei gialloblu Mahmutoglu si fa carico dell’attacco dei campioni d’Europa in carica mettendo a segno 6 punti pesantissimi, a cui si aggiungono i centri dei nostri Melli e Datome, che servono a far rimettere la testa avanti alla squafra di Obradovic. L’Efes alle strette non molla però la presa ed anzi coi liberi finali di Micic tampona l’emorragia difensiva andando all’ultimo riposo sotto solo di 4 lunghezze (61-57). L’ultimo quarto però diventa territorio di caccia del Gigione nazionale; sei punti, tre assist e 4 rimbalzi, di cui uno offensivo davvero molto importante; sono il fatturato dell’ala di Olbia che praticamente prende per mano, insieme a Sloukas, il Fener conducendolo alla vittoria. Moerman e Micic provano in tutte le maniere sia ad arginare l’azzurro ed il greco che a mantenere viva la partita; ma alla fine dovranno arrendersi ai più forti avversari. La coppa perciò torna tra le mani di Željko il cannibale che alza così il decimo titolo da quando si trova ad Istanbul, un vincente come ce ne sono pochi ancora in circolazione.

Fenerbahce: Datome 22, Sloukas 19, Mahmutoglu 10, Kalinic 8, Melli 7, Duverioglu 6, Muhammed 5, Green 3, Guler 0, Arna 0, Hersek 0, Tirpanci 0, all. Obradovic

Anadolu Efes: Moerman 18, Micic 16, Dunston 15, Simon 11, Balbay 5, Beaubois 5, Tuncer 0, Birsen 0, Sanli 0, Bitim 0, Saybir 0, Kurtuldum, all. Ataman

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy