EuroLega, 6ª giornata: Maccabi sommerge di triple l’Olympiacos, quarta vittoria di fila

EuroLega, 6ª giornata: Maccabi sommerge di triple l’Olympiacos, quarta vittoria di fila

L’Olympiacos non riesce a dar seguito al colpaccio di Mosca e cede di schianto 90-65 al Pireo di fronte a un Maccabi con il vento in poppa. I canestri da tre di Wilbekin e Dorsey annichiliscono i biancorossi di Kemzura.

di Francesco Mecucci
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Di fronte ai circa 7900 spettatori del cavernoso Peace & Friendship Stadium del Pireo, il Maccabi Fox Tel Aviv passeggia 90-65 sui padroni di casa dell’Olympiacos, privi dell’infortunato Papanikolaou, conquistando in questa sesta giornata di EuroLega la quarta vittoria consecutiva. I greci, invece, non sono stati in grado di dar seguito all’entusiasmante vittoria di pochi giorni fa sul campo del CSKA Mosca, mostrando ancora evidenti limiti e mancanza di continuità.

La prima volta da avversario al Pireo per coach Sfairopoulos è un vero e proprio trionfo. Una partita dominata dai gialli soprattutto nel secondo tempo, con evidente supremazia al tiro da tre: 13/28, pari al 46%, per il Maccabi, contro il miserrimo 28% (6/21) di un Olympiacos, apparso inoltre nettamente in sofferenza anche a rimbalzo, dove Acy, Hunter e Black hanno spazzato le plance per un computo totale di 37-26, e ai tiri liberi (55%).

A fare la differenza le triple di Wilbekin e Dorsey, 4 ciascuno su 15 tentativi per un lusinghiero 53%, oltre a un efficace Omri Casspi autore di 9 punti con 3/5 dal campo, 4 rimbalzi e 4 assist in soli 15 minuti sul parquet. In doppia cifra anche Wolters con 10 punti. Grande il lavoro difensivo di tutta la squadra. Per l’Olympiacos, che ha fatto debuttare per alcuni minuti i nuovi arrivati Rochestie e Reed, si salvano solo Printezis, il migliore dei suoi con 16 punti, e in parte Paul (12).

Quintetto Olympiacos: Cherry, Spanoulis, Paul, Printezis, Milutinov
Quintetto Maccabi: Wilbekin, Wolters, Zoosman, Casspi, Black

PRIMO QUARTO. Inizia meglio l’Olympiacos, bravo soprattutto con l’esperienza di Spanoulis in cabina di regia a caricare di falli il Maccabi nei primi minuti. I greci, con una tripla del playmaker e una schiacciata di Paul, si portano sul 9-2. In uscita dal time out, Casspi e Wilbekin riducono le distanze, ma il solito, concreto Printezis con sei punti consecutivi consente un nuovo allungo dei padroni di casa (15-9). I gialli reagiscono con una gran penetrazione di Acy e con la solidità di Black: un parziale di 0-8 vale il sorpasso. Il Maccabi trova anche il +4 sul 17-21 con tripla di Dorsey e tiro libero di DiBartolomeo in seguito a un fallo tecnico fischiato a Paul. Il periodo termina 21-24.

SECONDO QUARTO. Prosegue il buon momento degli ospiti, mentre l’Olympiacos per oltre quattro minuti non riesce a trovare canestri dal campo. Ci deve pensare Printezis a sbloccare la situazione firmando il 26-32 a 5’26” dall’intervallo. Tuttavia il Maccabi, grazie alle triple di Dorsey, Wilbekin e Wolters e a un non appariscente ma produttivo Casspi, fugge al massimo vantaggio di dieci lunghezze (25-35). Il gioco risulta poco spettacolare, lento e frammentato. Nei secondi conclusivi, un canestro su tap-in di Vezenkov e una tripla di Punter sulla sirena consentono all’Olympiacos di ridurre il gap e di andare al riposo sotto di cinque (40-45). Male i greci al tiro da tre con 2/8 (25%), mentre gli ospiti viaggiano al 46% (6/13), percentuale mantenuta fino alla fine.

TERZO QUARTO. Ritmi assolutamente più piacevoli al rientro dagli spogliatoi. L’Olympiacos apre con una tripla di Brandon Paul che riporta i greci a -2 (43-45), ma il sorpasso resta un’illusione, in quanto un 3+1 di Wilbekin vale un nuovo allungo Maccabi. Paul colpisce ancora da tre per il 48-53 e gli ospiti rispondono colpo su colpo con le triple di Casspi e Wolters. Il team israeliano si dimostra sensibilmente più reattivo, soprattutto in difesa e a rimbalzo, mentre i padroni di casa non riescono più a trovare il bandolo della matassa. DiBartolomeo è una sicurezza e la sua tripla a 2’50” dalla sirena vale il +12 (52-64). Kemzura butta dentro per qualche minuto il neo-acquisto Willie Reed, il problematico centro ex Heat, Nets e Clippers, che segna dalla lunetta il suo primo punto in carriera in EuroLega.

QUARTO QUARTO. L’ultimo periodo non riserva sorpresa alcuna. Il Maccabi gestisce con intelligenza e raziocinio ogni possesso, impedendo qualsiasi tentativo di rimonta da parte dell’Olympiacos, che a dire il vero non ci mette troppa convinzione. Così la squadra di Sfairopoulos assume le proverbiali sembianze di una valanga gialla, ampliando progressivamente il divario con gli annichiliti biancorossi. Sale in cattedra anche Hunter con uno spettacolare alley-oop su assist di DiBartolomeo. Nel finale ultimo acuto di Printezis con una tripla e tiro libero supplementare, poi il Maccabi fissa il risultato sul 65-90 e Quincy Acy negli ultimi secondi va persino a stoppare Punter lanciato solo a canestro. Solo 9 i punti messi a segno dall’Olympiacos nel quarto quarto.

OLYMPIACOS PIREO – MACCABI FOX TEL AVIV 65-90 (21-24; 40-45; 56-68)

TABELLINO OLYMPIACOS: Punter 4, Rochestie 4, Paul 12, Koniaris dnp, Spanoulis 8, Cherry 4, Milutinov 3, Vezenkov 2, Printezis 16, Kuzminskas 6, Rubit 5, Reed 1. All. Kemzura
TABELLINO MACCABI: Bryant 4, Wilbekin 19, Acy 8, Hunter 8, Casspi 9, Avdija dnp, Dorsey 19, DiBartolomeo 4, Wolters 10, Cohen J. 2, Black 4, Zoosman 3. All. Sfairopoulos

PARZIALI: 21-24; 19-21; 16-23; 9-22

BASKETINSIDE MVP: Scottie Wilbekin

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