[ESCLUSIVA] Malcolm Delaney: “Barcelona la scelta migliore per me. Milano e Bologna? Tanti rumors su di me in estate…”

[ESCLUSIVA] Malcolm Delaney: “Barcelona la scelta migliore per me. Milano e Bologna? Tanti rumors su di me in estate…”

Intervista esclusiva alla stella americana del Barcelona, Malcolm Delaney. Una chiacchierata tra EuroLega, NBA, rumors e molto altro…

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Intervista esclusiva a Malcolm Delaney, guardia del Barcelona e stella in ACB e EuroLeague. L’americano si è concesso in una piacevole chiacchierata che ha toccato molti argomenti, tra cui i rumors estivi che lo vedevano vicino all’Italia.

Finalmente sei tornato in EuroLega. Che sensazione ti fa?

“Bella sensazione! É molto divertente giocare qui e tornare in EuroLega in un grande club come il Barcelona.”

Barcelona. Un super team quest’anno con tanti grandi acquisti. C’è la pressione di dover vincere a tutti i costi?

“No, non credo. Il Barcelona deve sempre vincere, si è abituati a questo genere di pressione. Io sono arrivato tardi, poco prima dell’inizio della stagione ed è il primo anno tutti insieme, ma credo comunque che non subiremo una pressione superiore rispetto ad altri. Dobbiamo divertirci e cercare di migliorare giorno dopo giorno.”

Ti dico due nomi, dammi un tuo parere su entrambi. Nikola Mirotic e Leandro Bolmaro.

“Sono molto bravi entrambi. Tutti conoscono Nikola Mirotic, un grande realizzatore con esperienza in EuroLega e NBA. Leandro Bolmaro è un giovane molto molto interessante. Non ha paura di niente e di nessuno, lo dimostra in allenamento tutti i giorni e lo ha fatto anche non appena Coach Pesic lo ha messo in campo, dandogli minuti.”

La rivalità Madrid-Barcelona vista dagli occhi di un giocatore. Ogni volta che queste due squadre si incontrano è sempre uno spettacolo dentro e fuori dal campo. Che giocatore ammiri di più o chi “ruberesti” al Madrid?

“Conosco la grande rivalità tra i due club, ma onestamente per me cambia poco. Sono qui per giocare, fare bene ed è il mio obiettivo principale ogni partita. Non ruberei nessuno al Madrid, mi fido molto dei miei compagni e abbiamo un roster molto forte.”

Che giocatore è Malcolm Delaney oggi, rispetto a quello visto con l’Élan Chalon alla sua prima esperienza fuori dagli States?

“Sicuramente ero più un realizzatore, pensavo più che altro a fare punti. Oggi sono più una point-guard, il gioco si è “rallentato” per me e ho iniziato a comprenderlo meglio. Sono più sereno e mi godo la pallacanestro giorno dopo giorno.”

Svetislav Pesic. É il miglior coach che tu abbia mai avuto? quanto è importante per te?

“Prima di tutto è un grande uomo. Mi rispetta, è un coach che lavora duro partita dopo partita. Mi trovo molto bene con lui perché da molta importanza all’attacco e sa come farci migliorare costantemente.”

Nel 2016, il Lokomotiv Kuban ha fatto sognare tanti tifosi. Tu, Singleton, Randolph, Claver… che squadra era quel Kuban?

“Era una grande squadra! Ogni giocatore aveva un forte desiderio di vincere, giocavamo tutti con grande altruismo ed eravamo allenati da un grande Coach come Bartzokas, un allenatore molto vicino ai propri giocatori. Per me è stata una grande stagione, sono riuscito ad essere stato un punto di riferimento per i miei compagni. L’intero roster aveva vinto poco e non avevamo tanto credito nei favori, per questo avevamo una forte voglia di dimostrare a tutti che si sbagliavano nel tagliarci fuori prematuramente. La stagione è stata super, sempre in crescendo, con playoffs e Final Four raggiunti a discapito di squadre più favorite rispetto a noi.”

Ti piace questo format di EuroLega? Una “superlega” che si avvicina molto al prodotto NBA.

“Si si, mi piace. Prima c’era la “scusa” del calendario per arrivare alle Final Four, con alcuni gironi da superare. Qualcuno diceva di avere un calendario più difficile rispetto agli altri ecc… ora devi affrontare tutte le squadre per arrivare in fondo, non ci sono più scuse!”

La NBA è ancora nei tuoi pensieri?

“Il mio obbiettivo è vincere. Ho 30 anni e non sono più un giovanissimo, quindi farò sicuramente le scelte migliori per la mia carriera da professionista. In estate ci sono stati mille rumors su di me e il 90% di questi sono stati falsi…”

Questi sono rumors ti hanno visto vicino anche all’Italia. C’è chi diceva l’Olimpia Milano, chi Virtus Bologna…

“Non ho mai parlato con la Virtus Bologna, non mi hanno contattato, te lo posso garantire. Ettore Messina e l’Olimpia Milano erano sicuramente una coppia molto interessante, ma ad inizio estate non era nei miei piani tornare in Europa.”

C’è stato anche quel piccolo training camp di mezzo con i New York Knicks…

“Ma sinceramente è stata una mia decisione quella di tornare in Europa. Avevo molte opportunità, tra cui un contratto molto remunerativo in Cina, ma ho preferito scegliere Barcelona. Questa squadra mi cercava da molti anni, anche dopo la mia stagione a Kuban, prima che scegliessi di andare in NBA con gli Atlanta Hawks. Il club, i miei compagni, la città e la voglia di tornare a vincere un’EuroLega mi ha fatto scegliere Barcelona.”

 

Qui intervista in spagnolo.

Qui intervista in inglese.

 

 

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