[ESCLUSIVA] Nikola Milutinov: “Hackett grande compagno e il CSKA Mosca è il top in Europa. Il Covid-19? Esperienza difficile”

Intervista esclusiva a Nikola Milutinov, super colpo estivo del CSKA Mosca. Il serbo si è raccontato parlando della sua carriera, dell’esperienza Covid-19, di NBA e molto altro…

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Nikola Milutinov è stato il grande colpo estivo del CSKA Mosca in EuroLeague . Il Centro Serbo ha rilasciato un’intervista esclusiva a BasketInside in cui ha parlato della sua carriera, della sua esperienza con il Covid-19 e di molti altri argomenti.

Per prima cosa, Come stai Nikola? Com’è stato avere il Covid-19 sia fisicamente che mentalmente?

“Sto bene, grazie. La malattia non è stata proprio dura, la cosa più difficile è stata rimanere in isolamento per così tanto tempo. Ho avuto tutto il supporto possibile dalla squadra, allenandomi a casa da solo grazie al preparatore atletico, ma è abbastanza difficile rimettersi in forma. Le prime partite sono state una vera sfida e credo di non essere ancora al 100% “.

Quest’estate è arrivata la super offerta del CSKA Mosca. Cosa hai pensato quando hai saputo dell’offerta?

“Hai ragione l’offerta era super, perché proveniva da una grande organizzazione. Il CSKA ha mostrato interesse dall’anno scorso e ora era giunto il momento di fare un passo successivo nella mia carriera. Mi sono goduto al massimo i miei anni al Pireo, ma ora mi sto davvero divertendo a Mosca, giocando in una grande squadra e vivendo in una bellissima città. Il CSKA è il massimo livello possibile in Europa.”

Nel giugno 2012 hai firmato un contratto quadriennale con il Partizan Belgrado. A luglio 2015 hai firmato un contratto triennale con l’Olympiacos. 5 anni dopo, contratto triennale con il CSKA Mosca. Che giocatore è Nikola Milutinov adesso?

“Penso che tu lo possa giudicare meglio dall’esterno. Sicuramente, sono molto più esperto e maturo.”

Quanto ti è stata d’aiuto l’esperienza all’Olympiacos? Quanto sono stati importanti i due Coach, Sfairopoulos e Blatt?

“Questi sono stati gli anni più belli della mia vita fino ad ora. L’Olympiacos è una super potenza europea, senza alcun dubbio. Ho avuto la possibilità di essere parte di una squadra vincente, di giocare al fianco di fuoriclasse e per grandi allenatori. È stata un’esperienza di apprendimento incredibile a livello personale. Sicuramente  Sfairopoulos e Blatt hanno giocato un ruolo fondamentale nel mio sviluppo, posso considerarli come i miei insegnanti”.

Ora il CSKA Mosca. A prima vista, quali sono le tue impressioni? Squadra, organizzazione, città…

“Qua è tutto di altissimo livello. Mi piace molto. Stiamo affrontando alcune difficoltà perché siamo fondamentalmente una squadra nuova che però mira a vincere titoli, e nei tempi che stiamo vivendo si devono attraversare molti ostacoli. Coach Itoudis dice sempre che ogni avversità è un’opportunità. Quindi stiamo cercando di sfruttarle”.

Che allenatore è Dimitris Itoudis? C’è un compagno di squadra che ti ha impressionato positivamente?

“Coach Itoudis ha una grande conoscenza del basket. Vuole che i giocatori capiscano le sue idee e vuole capire le idee dei giocatori. Inoltre parla benissimo il serbo quindi è più facile per me comunicare con lui. Per quanto riguarda i compagni, ce ne sono tanti di alto livello, dei grandi ragazzi in squadra. Ciò che mi rende più facile è che conosco Daniel Hackett e Jānis Strēlnieks dai tempi dell’Olympiacos.”

Belgrado, Atene, Mosca. 3 città dove lo sport è una religione. Quali somiglianze e differenze hai notato nelle tue esperienze?

“Belgrado è stato un punto di partenza per me, è il mio paese natale. Primo passo, primo salto. Atene, l’Olympiacos è dove ho fatto un passo avanti verso la competizione di alto livello. Mosca è un’altra possibilità per me. Tutti i posti sono speciali. É molto difficile sintetizzare il tutto e rispondere in poche parole.”

Partizan, Olympiacos, CSKA. L’NBA è il prossimo passo della carriera di Nikola Milutinov o pensi di finire in EuroLeague?

“Ho solo 25 anni, spero di avere una lunga carriera davanti a me. Non voglio guardare lontano. Sono contento del CSKA in questo momento e farò del mio meglio per aiutare il CSKA a vincere il più possibile”.

Come è stata la tua esperienza con il Covid-19 parlando esclusivamente di pallacanestro? Sei stato d’accordo con la decisione di concludere la scorsa stagione di EuroLeague e cosa ne pensi di questa? Ha senso per te la proposta di Ettore Messina di sospendere e riprendere tra qualche mese?

“Penso che sia stata una decisione giusta interrompere la stagione precedente, perché nessuno sapeva come affrontare la nuova realtà, non c’erano protocolli di sicurezza, le nazioni hanno iniziato a chiudere tutto. Per quanto riguarda la proposta di Messina preferisco non commentare.”

In Italia il tuo nome è stato più volte accostato all’Olimpia Milano… C’è mai stato qualcosa di vero?

“In ogni stagione ho spesso sentito parlare dell’interesse di alcune squadre per me. Preferisco non pensare a possibilità “virtuali”. Ho fatto le mie scelte e sono felice dove mi trovo in questo momento”.

 

Click here for the english version of the interview.

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