[ESCLUSIVA] Simone Fontecchio: “Italiani all’estero? Decisivi responsabilità e fiducia. NBA? Un sogno”

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Simone Fontecchio
Baskonia Twitter

Simone Fontecchio, grande protagonista dell’estate azzurra e nuovo acquisto del Baskonia, ha parlato in esclusiva a BasketInside nel Media Day, raccontando tutte le sue emozioni su Tokyo 2020, EuroLeague, sugli italiani all’estero e molto altro.

Per prima cosa, come stai? Qual è stato il tuo primo impatto con Vitoria e il Baskonia?

“Bene! Mi sto ambientando, sono qua da qualche settimana ma va sempre meglio. Mi trovo bene con la città, anche se è completamente differente a città come Berlino e Milano. Con la squadra va molto bene, siamo tanti nuovi e ci stiamo conoscendo.”

Hai già legato con qualche tuo compagno in particolare?

“Ho un ottimo rapporto con Jayson Granger. Siamo stati compagni anche a Berlino e mi ha aiutato subito nell’ambientarmi qua a Vitoria. Tutti gli altri ragazzi sono ottime persone con cui ci si sta molto bene.”

Hai parlato con Achille Polonara prima di scegliere il Baskonia?

“Certo, siamo stati tutta l’estate insieme e mi ha dato tanti consigli e il suo punto di vista. Mi ha detto solo bene di questo ambiente e abito anche nella sua ex casa qua.”

I rumors ti hanno visto protagonista ad inizio estate. Quanto c’era di vero in tutto questo? Fenerbahçe ad esempio..

“Che io sappia nulla. A me non è mai arrivata una proposta seria… quindi posso dirti che non c’è stato nulla di vero.”

Quanto è stato importante per Simone Fontecchio, l’Alba Berlino e in particolare Aíto García Reneses?

“Il coach è stato molto importante per me, ma tutto l’ambiente mi ha supportato sempre. Tutti mi hanno dato tanta fiducia e responsabilità sin dal primo giorno. Sarò per sempre riconoscente all’Alba Berlino.”

EuroLeague.net BASKONIA Media Day

Ti aspettavi un Simone Fontecchio così decisivo anche in EuroLeague?

“Volevo dimostrare a tutti che ero un giocatore da EuroLeague, poi da lì fare uno step in avanti. Penso di averlo dimostrato ampiamente la scorsa stagione. Ora ho una sfida importante, confermarmi a questi livelli e fare meglio in un ambiente un pò più difficile con un livello un pò più alto.”

Perché un italiano rende spesso di più all’estero piuttosto che in Italia? Come mai questo avviene in società estere piuttosto che in club italiani?

Ci sono giocatori che fanno bene sia in Italia che all’estero… ma forse all’estero senti più quella responsabilità e fiducia in te stesso che in Italia non hai. Hai molta più fiducia nei tuoi mezzi e questo ti può aiutare a rendere di più. É una prospettiva diversa. Un giovane in una squadra importante in Italia fatica a trovare spazio, ma se ha la giusta qualità e tenacia può avere minuti e responsabilità anche in Italia. É tutta una questione di prospettiva e l’esperienza all’estero ti da quel qualcosa in più.”

Tokyo 2020. Che ha significato per te l’Olimpiade?

“É stata un’esperienza incredibile, qualcosa che mi porterò dentro per sempre. Partecipare ad un’Olimpiade è un’occasione che non capita a tutti in carriera. É stato un onore che spero possa ricapitare in futuro. L’estate 2021 è stata sicuramente particolare per noi ma assolutamente super. Abbiamo creato un gruppo di ragazzi fantastico che hanno raggiunto un obbiettivo importantissimo ed è stato magico.”

Che significa per Simone Fontecchio indossare la maglia azzurra? Che sensazione ti da essere un protagonista in nazionale?

“Ho sempre sognato da piccolo questo, essere un protagonista con la nazionale italiana. É un carico di responsabilità importante ma molto bello. É bello sentirsi addosso tutto questo e spero sicuramente di ripetere queste emozioni nelle prossime estati.”

Meo Sacchetti. Quanto ti ha aiutato in tutto questo, quanto è stato importante pre la crescita di Simone Fontecchio?

“Moltissimo. Mi ha dato tantissima fiducia, mi ha fatto giocare tantissimo e non posso fare altro che ringraziarlo. I suoi consigli e la sua fiducia sono stati fondamentali per me.”

Danilo Gallinari. Che compagno è per te?

“Importantissimo, per tutti noi. Ci ha dato un arma in più, sia in attacco che in difesa. É un leader vero e avere un giocatore di quel livello che si sacrifica così tanto per la squadra è eccezionale.”

Hai avuto modo di sfidare giocatori importantissimi alle recenti Olimpiadi di Tokyo 2020. Chi ti ha impressionato di più?

“Nicolas Batum. Abbiamo giocato contro tanti giocatori forti, ma lui è veramente fortissimo e ha dimostrato il perché di tutti questi anni in NBA. Un’intensità in entrambi i lati del campo incredibile, per non parlare dell’intelligenza cestistica. Super veramente.”

A Tokyo 2020, tanti media USA hanno scoperto il nome di Simone Fontecchio… con un famoso tweet “Trying to figure out why Simone Fontecchio isn’t in the league.”

“Fa molto piacere avere attirato l’attenzione, ma io rimango con i piedi per terra. Sono molto concentrato per la mia nuova avventura con il Baskonia e voglio fare bene. L’NBA è un sogno che per il momento vedo difficile da realizzare, nel futuro però non si sa mai…”

Oggi hai 25 anni. Dove si vede Simone Fontecchio nel futuro?

Non saprei. Io cerco di sempre di darmi obbiettivi anno dopo anno, ma voglio essere sicuramente un giocatore migliore con un ruolo sempre più importante nella squadra in cui gioco. Voglio maturare, questo è il mio obbiettivo principale.”

Versione in Spagnolo.

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