[ESCLUSIVA] Xavi Pascual: “Aspetto la giusta opportunità per tornare. Grecia e Spagna? Due mondi differenti”

[ESCLUSIVA] Xavi Pascual: “Aspetto la giusta opportunità per tornare. Grecia e Spagna? Due mondi differenti”

L’ex allenatore di Barcelona e Panathinaikos si è raccontato ai nostri microfoni, parlando di Grecia, Spagna e molto altro.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Bentrovato Coach. Senza una panchina in questo momento. Che sensazione ti fa? Avevi bisogno di un periodo di riposo o non vedi l’ora di tornare ad allenare?

“Adesso sono molto sereno! Devo dire la verità, nel mese di gennaio avevo una sensazione stranissima. Alzarmi dal letto senza dover pensare alle cose da allenatore, riguardo la propria squadra, studiare gli avversari.. è stato impegnativo. Ora come dicevo sono sereno, aspetto con calma la giusta opportunità, senza avere preoccupazioni.”

Le ultime due esperienze sono state al Barcelona e al Panathinaikos. Due grandi team presenti in EuroLega. Spagna e Grecia hanno un modo differente d’intendere la pallacanestro?

“Noi allenatori dobbiamo dare un’impronta di gioco, è il nostro lavoro. Dobbiamo però analizzare bene com’è la città dove alleniamo, i suoi cittadini, sapere che siamo collegati direttamente con molte cose che vanno dalla tv al vicino calcio. Questo è fondamentale per capire qual è la situazione in ciascuna città e come lavorare. Ogni paese offre un tipo di pallacanestro differente e il nostro ruolo è quello di applicare le nostre idee in modo tale che funzioni sul campo e fuori.”

La Spagna sembra avere qualcosa di diverso nel rapporto con gli allenatori. I club hanno fiducia nel lavoro del loro Coach, investono molta fiducia e tempo che dura negli anni. Un esempio era il tuo Barcelona e l’attuale Real Madrid di Pablo Laso.

“É un fatto eccezionale che è capitato negli ultimi anni, prima non era così. Quando i club decidono di dare fiducia negli anni ad un Coach, spesso ottengono buoni risultati. Sentire la fiducia è fondamentale per tutti, Coach compreso.”

Fra quanto tornerai in panchina? Pensi di valutare opzioni anche di squadre che non parteciperanno alla prossima EuroLega?

“Al momento credo di no. Ho avuto vari contatti, ma non si sono concretizzati per alcuni motivi. Sono molto tranquillo e aspetto la giusta opportunità.”

 

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