EuroBasket 2017 – Turchia, l’outsider pronta a incantare Istanbul

La squadra di Ufuk Sarica ha la grande chance di giocare a Istanbul sia la fase a gironi che la fase finale. Storicamente la nazionale turca ha sempre ottenuto grandi risultati nei tornei giocati in Turchia.

di Gaetano Cantarero

La Turchia si presenta ai nastri di partenza di EuroBasket 2017 con la voglia di confermare le grandi prestazioni che negli ultimi anni hanno contraddistinto la nazionale nelle competizioni giocate in casa. Dal secondo posto agli Europei 2001 all’argento mondiale del 2010, passando per la vittoria dei Giochi del Mediterraneo del 2013, la Turchia in casa propria tende a dare spettacolo e ad ottenere un posto sul podio. Nel girone B c’è l’ostacolo Serbia, che appare difficilmente superabile, ma per il secondo posto le avversarie Russia e Lettonia possono essere tranquillamente battute. Nelle ultime partite di preparazione all’Europeo, dopo la sconfitta contro l’Italia, la nazionale turca ha infilato cinque vittorie consecutive, il miglior modo per caricare l’ambiente e scatenare la bolgia della Ulker Sports Arena prima e della Sinan Erdem Dome poi.

ROSTER

Il roster ufficiale della Turchia non è ancora stato pubblicato, per questo al momento i giocatori a disposizione di Sarica sono 14.
Il roster ufficiale della Turchia non è ancora stato pubblicato, per questo al momento i giocatori a disposizione di Sarica sono 14.

Allenatore: Ufuk Sarica

Assistenti: Ertugrul Erdogan, Erdem Can, Arda Demirbag

CALENDARIO GARE

1 Settembre 2017: Russia – Turchia

2 Settembre 2017: Gran Bretagna – Turchia

4 Settembre 2017: Serbia – Turchia

5 Settembre 2017: Turchia – Belgio

7 Settembre 2017: Lettonia – Turchia

ANALISI

La spinta principale arriverà dal popolo turco che sarà pronto a spingere la squadra ben oltre la prima fase. Sarica ha deciso di creare un mix tra giovani talenti come Korkmaz e Osman e giocatori con esperienza internazionale come Veyseloglu, Erden e Guler, questi ultimi due peraltro presenti nel roster della Turchia che conquistò l’argento nel 2010 proprio a Istanbul. E’ ancora incerta la presenza di Bobby Dixon, ora Ali Muhammed, per un problema all’anca e per questo Sarica non ha ancora confermato i dodici che faranno parte del roster. Le speranze della Turchia passano di certo dall’intesa cercata e a tratti trovata nelle ultime gare di preparazione tra Korkmaz e Osman, mentre nel pitturato il peso e i centimetri di Aldemir potrebbero fare la differenza nei momenti complicati. Rispetto al passato è una squadra dal potenziale inferiore e soprattutto in difesa si sono viste delle lacune che dovranno essere colmate in questi ultimi giorni.

PRONOSTICO BASKETINSIDE

Storicamente, eccezion fatta per l’Europeo 1959, la Turchia in casa non ha mai sbagliato. Immaginare ,dunque, una semifinale dal punto di vista statistico non è impossibile. C’è, però, da fare i conti con corazzate come Francia o Spagna, che potrebbero intralciare il cammino dei ragazzi di Sarica anche nelle fasi precedenti. Per questo è auspicabile immaginare la Turchia ai quarti di finale, da lì in poi sarà giusto sognare.

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