EUROCHALLENGE – Biella si scopre bella di notte, Le Mans stracciato

di Giuseppe Rasolo

Bonprix Biella – Le Mans 82 – 64 (22 – 10; 51 – 32; 67 – 49 )

Biella:
Chillo 0, Laquintana 12, Infante 14, Lombardi 2, Berti 6 , Calabrese n.e., Raymond 16, Pollone n.e., Voskuil 25 De Vico 7, Danna 0, Marzaioli 0

Le Mans
Ewing 1, Kahudi 4, Yarou 2, Ely 13, Eito 14, Corneile n.e., Mendy 3, Beaubois 10, Ignerski 15 , Issa 2

Biella si scopre bella di notte e si aggiudica un match praticamente senza storia, conducendo dal primo all’ultimo minuto. Una partita in cui ha praticamente annullato e annichilito i francesi del Le Mans e con questo risultato di fatto si insedia al primo posto del girone di Eurochallenge.

Biella schiera Laquintana, Bj Raymond, Voskuil, Infante e Lombardi mentre le Mans mette in campo Issa, Eito, Kahudi, Ignerski ed Ely, e la prima cosa che si nota e che rispetto a domenica Biella è molto più in palla: aggressiva in difesa, riparte rapida e veloce in contropiede . Negli occhi di Alan Voskuil brilla la sacra luce dell’impresa, e infatti e proprio lui ad aprire le danze con una tripla, dall’altra parte risponde Eito. Diversi gli errori in questi primi minuti ,ma Biella diventa molto più cinica nel proseguio delle azioni. Corbani ha il merito di sparigliare le carte e di giocare con tutta la panchina. Le Mans, a parte Eito che presto però va in panca per due falli, è ben poca cosa. Al primo intervallo Biella è già avanti di dodici. Ma è nel secondo qruarto che Biella diventa ancora più aggressiva: Voskuil comincia a marcare da tre e il vantaggio si dilata fino ad arrivare a fil di sirena sul + 19. Il dominio parte dalla copertura del pitturato e non è una novità, Infante sfodera una prestazione super, Berti si scopre assist man. I francesi tanto celebrati non esistono. L’aspettativa in tribuna stampa e che prima o poi i transalpini si sveglino e sotterrino di canestri Biella. Ma non è così: l’inerzia della partita è tutta dalla parte di Biella. Ogni qual volta i francesi cercano di rientrare Corbani legge i cambi e interviene. Sostanzialmente il terzo quarto finisce in pareggio e lo stesso avviene anche nel quarto. Biella è sempre attenta, porta a casa il sogno di arrivare prima nel girone al giro di boa forse anche con qualche rammarico per la trasferta in Finlandia. Ora la coppa diventa sempre più appannaggio di Biella: certo le squadre incontrate hanno lasciato giocare i tiratori, anche se alla fine i francesi erano gravati da molti falli. Ora ci si rituffa in campionato, e Biella va a Verona: non proprio un campo semplice. Bisogna vedere se questa volta i giocatori terranno sgombra la testa, e centreranno l’impresa.

LE PAGELLE

Chillo voto 6: pochi minuti. il buon Matteo non è ancora in forma e quindi Corbani non lo rischia più di tanto servirà eccome più avanti.

Laquintana voto 7: il play tascabile è un furetto in grado di diventare molto imprevedibile subisce molti falli.
Infante voto 8,5: una doppia doppia da urlo è il capitano che non abbiamo visto molto volte quest’anno, questa sera ha una bella iniezione di fiducia e lui ripaga curva e compagni con una prestazione maiuscola.
Lombardi voto 7,5: prestazione di qualità quella di Erik un minutaggio ancora inferiore alle aspettative ma i pochi palloni che gioca sono oro puro .
Berti voto 7,5: cinque assist e molta sostanza e circolazione di palla Simone sta tornando .
Raymond voto 7,5: una roccia e una costanza vera spina nel fianco nella difesa della squadra francese.
Voskuil voto 8: il capitano di coppa mette il turbo, con Le Mans praticamente una provocazione, e provoca l’aumento della distanza fra le due squadre. Le sue triple da nove metri ormai sono la specialità della casa. E anche stasera una costanza 25 punti appena uno al di sotto della media .
De Vico voto 7: lavoro sporco sotto le plance e qualche canestro e intervento senza paura .
Marzaioli voto 6,5: tanti minuti per lui Corbani comincia a usarlo con costanza verrà il tempo anche della gloria.

Per i francesi segnaliamo solo Eito (voto 7,5). con un grande impatto nel secondo quarto mentre da tre una vecchia conoscenza del basket italiano Ignerski (voto 7) ha cercato di contenere l’energia di Biella segnando canestri a ripetizione ma non è bastato. Per tutto il resto della squadra voto 4,5 mai entrati in partita.

Fotogallery a cura di Alberto Tesoro

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