EuroCup, 10ª giornata: Brescia riscrive la storia, batte Nanterre e vola alle Top-16

EuroCup, 10ª giornata: Brescia riscrive la storia, batte Nanterre e vola alle Top-16

Grande gioia per i lombardi, che passano così la prima fase dell’EuroCup. E’ la prima volta in assoluto per una società bresciana.

di Fabio Rusconi

Brescia accede alle Top-16 di EuroCup. Lo fa in una serata storica, battendo ed eliminando Nanterre e sancendo il verdetto inappellabile. E’ la prima volta che una società cestistica bresciana raggiunge un risultato di tale prestigio, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto fin qui da dirigenza, staff tecnico e giocatori. 85-78 al 40′, risultato che testimonia di come i frutti, primo o poi, si raccolgono. Nella élite c’è anche la Germani, che in un PalaLeonessa in festa (oltre 3300 gli spettatori), fa quello che deve fare in quello che oramai è diventato un fortino in questa stagione: vincere. Il successo è meritato, con i ragazzi di Esposito avanti per lunghi tratti della partita in particolare nel secondo tempo, a offrire ai presenti una prova di grande carattere mentale prima che tecnico. Brescia è una squadra con un’identità e un’anima, che sa cosa deve e quando ci riesce è un osso duro per tutti. E poco importa se manca Horton (sostituito con un Silins ancora non alla sua altezza), a decidere il match che conta ci pensano le due stelle della Leonessa: Lansdowne e Abass. Difficile davvero scegliere l’MVP tra il primo (19 con due soli errori al tiro) o il secondo (18 in una partita pressoché totale anche in difesa). Alla fine optiamo per la guardia ex-Braunschweig, che quando la palla scotta tende a mandarla dentro in ogni modo, oltre che ad essere una stella con una dimensione difensiva importante, come mai prima a Brescia se ne sono viste. Moss è commovente e difficilmente sbaglia queste sfide decisive, mentre Cain è utile nel primo tempo vicino al ferro. Sono loro i quattro tenori in doppia cifra, orchestrati da un Vitali (7 assist) in grande forma e aiutati da un Sacchetti che sa ancora il fatto suo, nonostante le recenti noie fisiche. Zerini che appoggia il layup decisivo è la classica immagine de “la società operaia va in paradiso”, mentre Laquintana è oramai una solida realtà. Insomma gira tutto bene nel giocattolo Germani, con Esposito che se lo gode e potrà continuare ad usarlo nelle Top-16, le prime da capo allenatore per il coach campano. Resta da capire in che posizione Brescia si qualificherà: al momento guida la classifica ma il primo posto è impossibile. Potrebbe invece configurarsi uno scenario da secondo posto in caso di determinati risultati. Chi l’avrebbe mai detto qualche mese fa, eppure è realtà. Un’avventura ancora tutta da scrivere per una Leonessa che ha tanta voglia di graffiare.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Sacchetti, Cain

Quintetto Nanterre: Moore, Chery, Cordinier, Oliver, Ndoye

Avvio di marca bresciana, con un Abass subito in partita a guidare i suoi al 7-2 iniziale dopo 2′. Nanterre non demorde e si affida alla propria asse play-pivot, composta da Chery e Ndoye, per ritornare subito in parità a quota 8. Molto importante il centrone senegalese nei giochi offensivi dei francesi, i quali mostrano grande energia nella parte centrale di primo quarto. Chery dalla lunetta confeziona ulteriori 2 punti per il parziale 8-0 con cui Nanterre va sul +4 (10-14 al 5′). Nella Germani è ancora Abass a prender per mano i compagni in attacco, propiziando anche il secondo, precoce fallo di Ndoye. Brescia perde qualche pallone di troppo ma risponde con la giusta aggressività in difesa e sul pick&roll offensivo, ben interpretato da un Cain che gode dell’assenza dal campo di Ndoye per diversi minuti. Ottimo anche l’impatto di Laquintana in cabina di regia, a smazzare assist con cui Brescia chiude avanti il primo quarto (25-20). Buona Leonessa fin qui, ma che incassa due triple consecutive dell’ex Reggiana Butterfield in apertura secondo periodo: è l’inizio di un break 8-0 che i parigini costruiscono in difesa, con i locali che non segnano per i primi 4′ scarsi della frazione. A fermare l’astinenza ci pensa Lansdowne dall’arco, appena rientrato sul parquet, e a metà secondo quarto le squadre sono ancora pari (28-28). Si alzano i ritmi difensivi, e Brescia trova punti pesanti dalle mani dei suoi arcieri migliori, ovvero Lansdowne e Abass, molto presenti anche in difesa. Il comasco in particolare ringhia su tutti i cambi difensivi, ma Brescia deve ancora fare i conti con un Chery che dimostra di essere in grado di offendere in diverse maniere, e riporta avanti i suoi (32-33). Se Brescia fa i conti con una terna intransigente e qualche errore al tiro aperto di troppo, Nanterre perde talvolta palloni in modo molto banale. Il risultato è un gioco lento e spezzettato, caratterizzato dai pochi punti a referto e da numerosi avvicendamenti alla guida della gara. Ciò che non cambia è l’equilibrio in campo, con Ngouama che lo rompe sulla sirena dell’intervallo con la bomba che spedisce Nanterre avanti di 2 punti al riposo (39-41).

Lansdowne apre molto bene la ripresa per Brescia. L’and-one della guardia del New Mexico è l’inizio del miglior momento bresciano del match: il gioco da tre punti restituisce la leadership alla Leonessa, che da lì stampa un 15-5 nella prima metà di terzo quarto in faccia agli avversari. Importante nell’allungo dei padroni di casa è Lansdowne, ben assistito da un Laquintana decisamente in serata e da un ottimo Sacchetti. Nanterre in difficoltà e al massimo svantaggio al 25′ (54-46). Timeout coach Donnadieu, che si era affidato fino a quel momento al killer instinct di Moore (visto anche in LBA) e Ndoye, e che riceve dai suoi ragazzi 4 punti di fila a rientrare a -5. Risponde Abass dalla lunetta, ripagato poco dopo con la stessa moneta da Ngouama, solido fin qui. Ma è un lenitivo temporaneo, perché Brescia cala un 8-1 di capitale importanza sul finire di terzo quarto. Ed è tutto firmato dalla vecchia guardia: Moss, poi triple di Sacchetti e Vitali. Per i francesi solo il centro dalla lunetta di Cordinier a inframezzare, ma i viaggianti sono sotto al 30′ (64-52). La tripla di Vitali sulla sirena, primo canestro dal campo per lui in serata, è una mazzata per Nanterre, che prova subito a ritrovarsi con il solito Chery. Lo stesso prodotto playmaker canadese apre l’ultimo quarto con un centro da 2 punti. Aiutato anche da Cordinier (molto energico sui due lati del campo), riporta Nanterre a -8 (64-56). I francesi paiono in grado di poter rientrare nel match, ma vengono immediatamente ricacciati indietro da Moss: il capitano prima fa 1/2 in lunetta e poi scarica una tripla costruita benissimo per ristabilire a 12 il gap tra le compagini (68-56). Risposta Cordinier, sempre dai 6.75, che spinge coach Esposito al timeout. Brescia in sostanziale controllo in questa fase, prova a ingessare il match e ad abbassare i ritmi, mantenendosi avanti in doppia cifra. Lo fa in maniera piuttosto agevole negli ultimi 5′, grazie alle sortite offensive del duo MossAbass, oltre che ai contributi difensivi di un Lansdowne mai domo. L’ex Cantù e Milano, nel frattempo, si inventa una tripla forzata che vale il +13 al 37′ (76-63) e che riscrive il massimo vantaggio. Nanterre all’angolo non molla: parziale fulmineo 10-2 griffato da Butterfield e Cordinier, che rimettono i parigini sui giusti binari (-5, 78-73 al 39′). E’ Lansdowne a togliere le castagne dal fuoco in casa Germani, con la tripla che pare scacciare i pensieri. Ma non è così, perché Butterfield è infuocato e segna un altro canestro da tre punti. Brescia non segna più, subisce un appoggio di Smith che mette i viaggianti a un possesso pieno di distanza a 30″ dal termine. Ma Brescia non si scompone, e con ZeriniVitali completa l’opera, sigillando l’impresa. Chapeau a Nanterre, ma è game, set and Top-16! Alla fase successiva ci va Brescia, 85-78 il punteggio all’ultima sirena.

Germani Basket Leonessa vs Nanterre 92 85-78 (25-20; 39-41; 64-52)

Brescia: Zerini 2, Warner 0, Abass 18, Cain 11, Vitali 8, Laquintana 7, Lansdowne 19, Silins 0, Moss 12, Sacchetti 8, Dalcò n.e., Guariglia n.e. All: Esposito

Nanterre: Smith 9, Ngouama 9, Bouquet 0, Cordinier 19, Chery 18, Moore 3, Butterfield 12, Oliver 0, Pansa 0, Ndoye 8, Da Silva n.e. All: Donnadieu

MVP Basketinside: DeAndre Lansdowne

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy