EuroCup, 1ª giornata: Brescia si sgretola nell’ultimo quarto e cade a Podgorica

Prestazione in chiaroscuro per gli uomini di Esposito, che perdono all’esordio. Pagato un disastroso ultimo periodo.

di Fabio Rusconi

Prima sconfitta in EuroCup, la seconda stagionale (Supercoppa esclusa) per Brescia, che cade a Podgorica al cospetto di un Buducnost che vince con merito. Per tre quarti Brescia se la gioca ma cade in un’ultima frazione in cui vengono fuori le qualità dei singoli della squadra montenegrina (28 punti realizzati): di Reed e Cobbs, solidissima coppia lungo-piccolo con tonnellate di esperienza, e di Ivanovic, guardia classe ’94 che dona il successo ai suoi con una prestazione che gli vale l’MVP di serata. Brescia viene sormontata a rimbalzo (37 a 21), con Ristic che conferma importanti indecisioni nella metà campo difensiva, rendendo la sua prova insufficiente nonostante i 17 punti a referto. Non va meglio agli altri lunghi bresciani, divorati da un Reed che in attacco e a rimbalzo è un fattore importante. Burns e Cline faticano e concedono svariate seconde chances agli avversari. In attacco la Leonessa non gioca male, tutt’altro, ma dà l’impressione di appannarsi nei momenti caldi e di non saper reagire a difese maggiormente fisiche e di contatto: Chery porta 12 punti alla causa con 6 assist, ma sbaglia tanto e spesso tiri forzati, Crawford si vede poco così come Kalinoski, quest’ultimo alle prese con problemi di falli per tutta la gara. La panchina, da Moss a Vitali, passando per il già citato Cline, non riesce a imprimere il cambio di passo che sarebbe stato utile in alcuni frangenti del match. Per il Buducnost gran prova anche dell’ex MVP delle finali con Venezia Ejim (16 + 9 rimbalzi), per un inizio che fa ben sperare alla squadra montenegrina.

Due sconfitte per Brescia, maturate in maniera similare. L’impressione è che la squadra stia pagando il fatto di essere al completo da poco e che anche lo stesso coach Esposito non abbia chiarissime le gerarchie, e ciò può essere un bene ma anche un male in determinati momenti in cui l’attacco non gira. Forse asciugare le rotazioni per responsabilizzare i membri più talentuosi del roster potrebbe essere un’idea.. Tempo al tempo e pochi allarmi, ma iniziare così non fa certo bene soprattutto al morale. E domenica, al PalaLeonessa, arriva la Virtus Bologna, non il più facile dei clienti.

Quintetto Buducnost: Cobbs, Ejim, Nikolic, Vaughn, Apic

Quintetto Brescia: Chery, Kalinoski, Crawford, Sacchetti, Ristic

Match che parte forte per i padroni di casa, trascinati dalle leadership di Cobbs e Ejim (7-3 al 3′). Risponde Brescia con la bomba di Crawford e Ristic, poi con il baseline jumper di Chery per la parità a quota 10 a metà primo quarto. Brescia più fluida ora in attacco sfruttando anche i centimetri di Ristic e il mismatch con Apic dal post basso. I risultati arrivano subito con un parziale 9-2 a partire dal 12-12 che porta la Leonessa sul +7 dopo 8′ di gioco. Coach Mijovic chiama timeout sulla tripla mandata a segno da Ancellotti e trova subito la reazione dei suoi, con il gioco da tre punti di Popovich che pone fine al parziale. Due liberi di Bortolani e due di Ivanovic fissano il punteggio sul 19-23 a fine primo quarto.

Inizio seconda frazione con la Leonessa che abbassa la qualità del gioco offensivo, accontentandosi di tiri spesso poco costruiti. I locali ne approfittano per rosicchiare punti nella prima metà di secondo tempino, anche grazie a una maggiore intensità messa in campo dalla panchina, Ivanovic su tutti. Esposito non trova gran contributo da Cline e Burns e rispolvera Ristic sotto canestro. Mijovic risponde con il ritorno sul parquet di Cobbs e con la scesa in campo dell’ex Clippers Reed, ma si continua a segnare poco (28-29 al 16′). Nikolic dalla lunetta sigla il pareggio, ma è proprio Reed a segnare in un amen i suoi primi tre canestri dal campo (tra cui una spettacolare schiacciata). Ristic fatica a tenerlo in difesa quanto è bravo in attacco a tenere a galla i suoi: il serbo è il primo ad arrivare in doppia con 12 punti e sei canestri consecutivi dal campo segnati dopo i primi tre sbagliati (33-33 al 17′). Cobbs segna quattro punti dalla lunetta ma è ancora Ristic dall’arco ad accorciare. 42-43 all’intervallo.

Ripresa che inizia e prosegue all’insegna dell’equilibrio (53-53 al 25′). La tripla di Sacchetti prova a far prendere il largo a Brescia ma dall’altra parte Reed sale in cattedra e tiene i suoi a contatto riportandoli avanti al 29′ (58-59). Chery risponde dall’arco ma Reed è scatenato e appoggia il nuovo pareggio a quota 61 (61-61 al 29′), dopo qualche possesso infruttuoso da ambo le parti. Testa a testa che prosegue fino alla penultima sirena, che giunge sul parziale di 65-65.

Reed mostra i muscoli anche in difesa mangiando sulla testa di Burns. Esposito fa rientrare Ristic a inizio quarto periodo, ma perde Kalinoski che commette il suo quinto anzitempo (67-65 al 32′). Brutta prova per la guardia nativa di Cincinnati, che non è mai riuscita a mettersi in partita. Timeout Esposito, che vuole riordinare le idee e prova ad alzare ritmo in difesa con l’ingresso di Moss. Ivanovic ripaga Brescia con una tripla che dà al Buducnost 5 punti di margine, è il massimo vantaggio fin qui per i montenegrini. Esposito ferma il gioco ma la guardia montenegrina bissa la bomba di qualche possesso prima e Podgorica vola a +8 a metà quarta frazione (75-67). Il parziale è di 10-2, aumentati dal 2/2 ai liberi di un solidissimo Cobbs e dal solito Ivanovic (ora scatenato anche a rimbalzo offensivo) che donano ai loro la doppia cifra di vantaggio (79-67). Brescia segna solamente 2 punti nei primi 7′ di quarto: semplicemente troppo poco per sperare di vincere a domicilio in casa di questo Buducnost, che congela ritmo e risultato della gara negli ultimi minuti fino al 40′. Il punteggio finale recita 93-81.

Buducnost VOLI Podgorica vs Germani Brescia 93-81  (19-23; 42-43; 65-65)

Buducnost: Cobbs 16, Ivanovic 24, Ejim 16, Sehovic 3, Nikolic 8, Apic 6, Nikolic 0, Vaughn 2, Popovic 5, Reed 13, Zugic n.e. All: Mijovic

Brescia: Cline 7, Vitali 4, Parrillo 0, Chery 12, Bortolani 4, Ristic 17, Crawford 10, Burns 10, Kalinoski 6, Moss 2, Sacchetti 6, Ancellotti 3. All: Esposito

MVP Basketinside: Nikola Ivanovic, devastante nell’ultimo quarto a spezzare la partita e a supportarei suoi compagni del quintetto titolare che stavano già disputando un match di ottima fattura.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy