EuroCup, 1ª giornata: Meravigliosa Brescia! Contro l’UNICS è perfetta e vince

EuroCup, 1ª giornata: Meravigliosa Brescia! Contro l’UNICS è perfetta e vince

Prestazione sontuosa della Germani Brescia, che inizia al meglio il propri cammino in EuroCup.

di Fabio Rusconi

Meravigliosa e splendida. Gli aggettivi per la Brescia vista nell’esordio di EuroCup si sprecano. Ciò che non vogliamo usare è un sostantivo: sorpresa. Perché chi ha visto la Leonessa che ha sbancato il Forum di Assago qualche giorno fa sa che qualcosa di interessante sta bollendo all’ombra del Cidneo. Gli ingredienti ci sono tutti, così come lo chef Vincenzo Esposito, a speziare il piatto al punto giusto, regolando il sale di una pietanza che stuzzica il palato i tifosi bresciani, facendoli viaggiare con la fantasia. Vanno tenuti comunque i piedi per terra, ma intanto sotto la cloche della prima giornata di EuroCup nel gruppo C c’è un verdetto chiaro: l’UNICS Kazan cade al PalaLeonessa.

E’ nell’esecuzione delle cose semplici che Brescia costruisce questa vittoria. La qualità di un passaggio, un extra pass utile per un tiro migliore, un blocco ben portato, un tagliafuori riuscito. Cose semplici, pragmatiche, efficaci. La Leonessa incarna già lo spirito del suo nuovo coach e si dimostra gran gruppo prima che grande squadra, con ognuno ritagliato a dovere per il proprio ruolo e soprattutto consapevole di esso. In quest’ottica vogliamo premiare Ken Horton come MVP della sfida perché, in una serata da urlo di Lansdowne, l’ex Astana è la rappresentazione fatta a cestista quest’anima operaia della Leonessa, dando in difesa molto più di ciò che si legge sul tabellino. La compagine lombarda sembra un piatto invitante, e poco importa che uno dei protagonisti (Koenig) sia dovuto partire (il suo sostituto Warner è presente al PalaLeonessa), perché un grande chef ha sempre la soluzione. Esposito quindi schiera una difesa cattiva, aggressiva, con aiuti e raddoppi costanti, trovando poi un Lansdowne quasi infallibile, vera sentenza al tiro e mastino in difesa. Trova un Cain che mostra di avere non solo punti e rimbalzi, ma anche visione di gioco per sfornare assist per i compagni. Il coach campanoha istruito i suoi a leggere al meglio ogni mismatch, potendo contare anche su un Abass di qualità e quantità, a guidare un core di giocatori rimasti dalla scorsa stagione brillante: Sacchetti è prezioso sui due lati del campo, Laquintana abile tanto in regia quanto al tiro. E poco male se Vitali incappa in una brutta serata al tiro (6/16, 2/10 da oltre l’arco): anche il play bolognese aggiunge sapore nel momento chiave del match, sopperendo a uno Zerini che oggi ha litigato con i falli e con un Klimenko bravo a farglieli spendere. Brescia conduce dall’inizio alla fine, senza mai voltarsi indietro e respingendo, da grande squadra, ogni tentativo dell’UNICS di rientrare. Russi troppo imprecisi alla conclusione (sotto il 50% dal campo e appena sopra dalla lunetta), oltre che troppo pigri nel muovere la palla in attacco affidandosi ai talenti dei singoli, McCollum e Smith su tutti (i due combinano 38 punti), per provare a strappare una vittoria che però non è mai realmente in discussione. Terza vittoria in tre uscite ufficiali per Brescia, che ora ha in calendario due trasferte sfidanti a Brindisi e a Badalona, per confrontarsi con ciò che è più complesso: confermarsi.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Quintetto Kazan: McCollum, Kolesnikov, Palsson, Tyus, Morgan

Abass sblocca il risultato dopo qualche minuto di errori. Ospiti imbrigliati dalla difesa di Esposito, sempre a uomo ma che alterna single coverage a raddoppi per cercare di mandare fuori giri i russi. Ciò puntualmente accade, perché Kazan segna solo 3 punti nei primi 4′ e Brescia va avanti di 6 (9-3). E’ il massimo vantaggio, riproposto poco dopo dal “long two” di un Abass che pare in palla (11-5). Coach Priftis ha visto abbastanza, chiama timeout, ottiene una tripla da Errick McCollum (fratello di CJ, giocatore dei Portland Trail Blazers) ma la Leonessa continua a ringhiare sugli esterni avversari e a banchettare in attacco, dilatando il gap a +12 al 10′ (22-10), frutto anche di diverse palle perse dai russi nel primo quarto (ben 4). Fondamentali in questa grande prestazione gli apporti di Horton in difesa e di Sacchetti e Vitali in attacco. Brian in particolare entra sotto la pelle di Morgan, prendendo qualche fischio a favore di esperienza utile per andare in lunetta e innervosire i giocatori dell’UNICS, che comunque provano a reagire nel secondo quarto: Kazan tocca il -14, rientra fino a -11 con la bomba di Smith ma continua a faticare in attacco, anche a causa di qualche errore di troppo di McCollum. Brescia dal canto suo non lascia respiro agli avversari, controllando penetrazioni e linee di passaggio nel pitturato, riportandosi a +13 con un bel canestro di Moss (28-15 al 14′). Applausi del pubblico, timeout UNICS. Senza Cain in campo, Klimenko fa incetta di rimbalzi, aiutando Kazan a confezionare un break 8-2 con la collaborazione dei compagni Tyus e Morgan (33-26 al 17′). Brescia, in questa fase, peggiora la qualità dei propri raddoppi, anche grazie alla bravura avversaria nel leggerli al meglio per creare un vantaggio, ma si affida a Lansdowne per tornare ad accelerare: l’ex Braunschweig firma, da solo, un parziale 7-0 con cui la Leonessa torna in un amen a +14, divario con cui si chiude un primo tempo perfetto dei padroni di casa, suggellato da una fantastica tripla di Moss a rispondere a quella di un McCollum spento fin qui. Vantaggio meritatissimo fin qui per la squadra di coach Esposito (43-29), che ha pagato solo un po’ a rimbalzo nella parte centrale di secondo periodo, ma che nei primi 20′ di gioco ha dettato legge e ritmo partita.

Attacchi più pimpanti nella ripresa, con Kazan che riesce a rosicchiare qualche lunghezza scommettendo sugli errori di Vitali dall’arco. Il playmaker bolognese è visibilmente sfidato al tiro dalla difesa russa e la strategia paga, con la tripla di Palsson che riporta gli ospiti a -9 (46-37). Chi non si può sfidare è Lansdowne, che continua a bersagliare il canestro il canestro avversario e tiene gli avversari a distanza, anche se l’UNICS comunque torna a -8 con il canestro di McCollum a seguito della terza tripla (su tre) sbagliata nel quarto da Vitali (48-40 al 15′). Smith è l’unico da cui i viaggianti ricavano punti dal campo ma la calma della Germani è scioccante, e le triple di Zerini e del solito Lansdowne ricacciano nuovamente indietro l’UNICS (-13, 54-41 al 17′). Smith e Klimenko rimettono a tre possessi pieni di distanza tra i compagni e Brescia, ma nella Germani sale in cattedra Laquintana, che con quattro liberi e una tripla griffa un parziale 7-0 con cui Brescia serve il massimo vantaggio (+16, 61-45 al 29′). Grandissimo contributo del nativo di Monopoli in uscita dalla panchina, che si fa trovare pronto sia in cabina di regia che sugli scarichi. Gli ospiti però non mollano, break 5-0 ispirato dal solito Smith e -11 al 30′ (61-50). Momento positivo per gli ospiti, che continuano a martellare in attacco aprendo l’ultimo tempino con un 7-3 frutto di una diversa aggressività difensiva dei ragazzi di coach Priftis, che hanno talento e convinzione nei propri mezzi per recuperare. Smith e McCollum paiono più freschi degli esterni bresciani (Lansdowne peraltro è gravato da quattro falli, con la Leonessa che deve rinunciare anche a Zerini), riuscendo a battere sul primo passo i difensori e creare vantaggio (66-57 al 34′). Momento difficile per Brescia ora, con l’UNICS che tocca svariate volte il -7: ci pensa tuttavia la vecchia guardia a respingere gli assalti russi, con canestri pesanti di Vitali, Moss e Sacchetti. A 4′ dalla fine Brescia è ancora a +11 (75-64 al 36′), con i rivali che muovono davvero poco la sfera, affidandosi spesso agli uno contro uno di Smith e McCollum per rimanere a galla, con quest’ultimo dalla lunetta mette i punti n° 15 e 16 di una partita opaca e riporta i suoi a -7 (77-70 al 39′). Ma Kazan è oramai in una situazione disperata, sbaglia gli ultimi tiri della propria serata, che viene mandata in archivio dalla bomba di Vitali. Il finale recita 84-75.

 

Germani Brescia Leonessa vs UNICS Kazan 84-75 (22-10; 43-29; 61-50)

Brescia: Zerini 3, Abass 9, Cain 10, Vitali 14, Laquintana 9, Lansdowne 21, Guariglia 0, Naoni 0, Dalcò 0, Horton 2, Moss 7, Sacchetti 9. All: Esposito

Kazan: Morgan 12, McCollum 16, Tyus 10, Likhodei 2, Klimenko 2, Smith 22, Palsson 6, Kolesnikov 5, Sergeev n.e., Koshcheev n.e.. All: Priftis

MVP Basketinside: Ken Horton

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