EuroCup 2ª giornata: troppo Prepelic per Brescia, e la Joventut si sblocca

EuroCup 2ª giornata: troppo Prepelic per Brescia, e la Joventut si sblocca

Badalona gioca un secondo tempo di gran livello e confeziona contro Brescia la prima vittoria stagionale.

di Fabio Rusconi

Trasferta amara per la Germani in Catalogna. A Badalona, Brescia cede il passo a una Joventut che sblocca finalmente la sua stagione, cogliendo la prima vittoria tra campionato e coppa. In una gara molto condizionata dagli arbitri (tanto severi quanto opinabili nell’operato da ambo le parti), i neroverdi spagnoli trovano comunque un successo di grande merito, trascinati da un Prepelic formato superstar: l’ex madrileno confeziona una serata da veterano, con 24 punti e tanti fischi a proprio favore, trascinando i suoi alla vittoria dopo cinque sconfitte. Ottimo apporto anche di Zisis in avvio di match e di Omic, che sfiora la doppia doppia (12 punti e 9 rimbalzi) nonostante le 5 palle perse. Per Brescia pesano alcuni fischi arbitrali in particolare, oltre a quelli già citati a favore di Prepelic, un tecnico a Lansdowne che di fatto ha tagliato fuori la stella della Germani per buona parte del match. I problemi di falli della guardia di Albuquerque non devono tuttavia oscurare una prova opaca della Leonessa al Palau Olimpic. Il primo a steccare è proprio Lansdowne, in una serata in cui Brescia mostra un calo fisico preoccupante nel secondo tempo, momento nel quale matura e sboccia la vittoria spagnola. Horton nella ripresa sparisce dal campo così come Moss, e anche Cain fatica a incidere: tocca così a Vitali (il migliore della stagione fin qui) e ad Abass tirare la carretta di una Germani parsa stanca e poco lucida mentalmente nel momento chiave della sfida. 18 palle perse, 6 carambole in meno catturate rispetto alle avversare e le polveri bagnate dall’arco (4/22, 18%) condiscono la brutta prova bresciana in terra iberica. Nota positiva per Brescia è la distribuzione dei punti tra tutti, soprattutto nel primo tempo: comunque troppo poco per superare la truppa di coach Duran, che vince di voglia allargando anche il margine nei minuti finali di partita in ottica “differenza canestri”. Per Brescia pochi drammi ma un po’ di preoccupazione c’è, anche perché domenica al PalaLeonessa arriva un cliente scomodissimo: l’Aquila Basket Trento.

Quintetto Badalona: Zisis, Busquets, Prepelic, Harangody, Omic

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Brescia parte lenta in attacco, con diversi errori e trovando solamente da Cain 3 punti nei primi 4′ di gioco. Il centro ex Varese è molto prezioso in difesa per disinnescare le iniziative di Omic, mentre in attacco la Germani continua a sbagliare tiri aperti e a perdere palloni. Badalona sente l’odore del sangue e si porta a +6 (9-3) a metà primo quarto, anche grazie a Zizis che ne griffa 7. Brescia va anche a -8 ma ci pensa capitan Moss a sbloccarla dal campo: l’ingresso della vecchia guardia rivitalizza le percentuali bresciane, con la Leonessa che pesca canestri importanti da Laquintana e Sacchetti, oltre che la prima tripla di serata di Vitali, che porta Brescia a -3 al 10′ (17-14). E’ cambiato comunque il ritmo dell’attacco degli ospiti, con coach Duran che rinuncia ai suoi lunghi, costantemente attaccati dai pick&roll di Esposito, il quale a sua volta deve fare i conti con giocatori gravati di qualche fallo di troppo e spariglia le proprie carte a sua volta, con il suo consueto vortice di cambi. La Leonessa ne giova, dimostrando di voler stare nel match e mette il naso avanti per la prima volta al 14′ con un canestro di Horton (21-22): il nativo di Ossining mette insieme un primo tempo di grande sostanza, risultando ancora tra i migliori dei suoi. Risposta Badalona è repentina: break 10-4 ispirato da Omic (4 punti e un assist) che fino a quel momento era stato in grado solo di collezionare palle perse e stoppate subite. Il centro ex Milano è comunque tutt’altro che a suo agio nel duello sotto le plance sia con Zerini che con Cain, risultando poco redditizia per i neroverdi di casa in termini di punti a referto. Nonostante ciò arrivano punti dalla lunga distanza e i catalani tornano a +7 (31-24 al 17′). Match che prosegue su uno spartito chiaro: difese solide e basso punteggio, ma è ancora con le seconde linee che la Leonessa risale la china: Moss in difesa mette in scena un clinic contro qualsiasi avversario, Laquintana è padrone della regia e, assieme ad Abass, riporta avanti i suoi dalla lunetta (32-33 al 29′). C’è anche qualche fischio favorevole ad aiutare la Leonessa, con la Joventut che non trova canestri dal campo negli ultimi 3′ abbondanti di secondo periodo (solo 4 liberi), consentendo a Brescia di stare davanti all’intervallo, 35-36. I viaggianti pagano l’inizio forte degli avversari, guidati da uno Zisis indiavolato, oltre che l’1/10 dai 6.75 fin qui. Non va meglio a Badalona (3/12), la quale pare avere nei soli Prepelic e Zisis le uniche soluzioni offensive credibili.

Inizio di ripresa favorevole a Badalona, che parte con un 5-0 per riportarsi avanti. Brescia trova i primi punti dopo 3′ nel terzo periodo con Laquintana, ma esaurisce il bonus prestissimo e si ritrova con Lansdowne gravato da quattro falli (di uno tecnico discutibile). I fischi sono comunque tantissimi, non solo per falli. Al 24′ Abass con una tripla impatta a quota 41, ma dall’altra parte il duo ZisisPrepelic continua a produrre grattacapi in penetrazione a Brescia, che sui close out ora è in difficoltà anche a causa del bonus già esaurito: Badalona pizza un parziale 8-2 e la bomba di Harangody costringe coach Esposito al timeout (49-43 al 26′). Prepelic però è scatenato e Badalona mette al cinque punti sul proprio tabellino e vola a +11 (54-43 al 18′). E’ il massimo vantaggio per gli uomini di Duran, meritevole di aver toccato le corde giuste dei suoi, i quali ora giocano con fiducia e con un linguaggio del corpo differente soprattutto in difesa. E così il massimo gap si allarga, con Morgan che va due volte al ferro (58-43). Brescia in difficoltà fisica ma risponde, di nuovo, con la propria panchina guidata da Abass: 10-0 per chiudere la terza frazione, suggellato da una tripla sulla sirena di Vitali. Reazione rabbiosa della Germani, la partita è ancora aperta al 30′ (58-53). Esposito si rischia Lansdowne in campo con quattro falli fin da subito: l’americano prova a sbloccarsi dal campo in una serata complicata al tiro per lui, ma ora il ritmo sembra tornato in mano bresciane, con Badalona che esaurisce il bonus in appena 1′ e 20″ nell’ultimo quarto. Gestione rivedibile per gli spagnoli, che comunque trovano il primo canestro del periodo dal solito Prepelic, rientrato sul parquet. Segnatura che rigira la sfida: and-one di Omic e Joventut ancora a +10 (63-53 al 32′). Laquintana ricuce, ma Prepelic trova il primo canestro tra tre punti della sua serata, infliggendo un diretto durissimo a Brescia. Che però non molla: Lansdowne trova uno dei suoi rari centri, mentre Abass con l’and-one riporta Brescia a -5 (68-63) in un amen. Momento favorevole ai biancoblu, che però non hanno fatto i conti con un Prepelic che semplicemente vuole vincere, risultando immarcabile: l’ex Real Madrid sale in cattedra nuovamente con una tripla e un doppio assist per Omic, servendo un contro-break 7-0 casalingo che setta il nuovo massimo vantaggio a +12, 75-63 al 38′. Match chiuso per Badalona, che amministra i restanti minuti e porta a casa il match con il punteggio finale di 81-68.

 

Joventut Badalona vs Germani Basket Brescia 81-68 (17-14; 35-36; 81-68)

Badalona: Dimitrijevic 2, Busquets 2, Parra 2, Morgan 8, Prepelic 24, Kanter 2, Ventura 5, Zisis 13, Omic 12, Birgander 0, Parrado 0, Harangody 11. All: Duran

Brescia: Zerini 4, Warner 2, Abass 15, Cain 9, Vitali 13, Laquintana 8, Lansdowne 5, Horton 4, Moss 4, Sacchetti 4, Guariglia n.e., Naoni n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Klemen Prepelic

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