Eurocup, 4° giornata – Brescia, trasferta amara. A Malaga rimonta ma soccombe

Terza sconfitta in EuroCup per la Germani, che paga un inizio disastroso e un finale sottotono.

di Fabio Rusconi

Terza sconfitta su quattro uscite europee per Brescia. La Germani esce dalla trasferta di Malaga priva di successo, con rimpianti per una contesa che a fine terzo periodo sembrava alla portata. Partenza disastrosa per i lombardi, che vanno sotto pesantemente in difesa e faticano in attacco. Poi la riscossa a cavallo tra secondo e terzo quarto, la rimonta e la caduta, complice anche le energie spese, negli ultimi dieci minuti. Anche se la sensazione è che l’Unicaja l’abbia sempre auta in mano, questa vittoria (la quarta consecutiva tra campionato e coppa): tutti o quasi a segno gli uomini di Casimiro, che giocano davvero un bel basket ispirati dall’MVP di serata, quel Brizuela capace di scavare, a inizio quarto periodo, il solco decisivo. Brescia si aggrappa al talento di Crawford e Chery, oltre che alla buona serata di Ristic e Vitali, riesce a controllare i rimbalzi ma registra ben 19 palle perse contro le 8 avversarie. E’ questo senza dubbio il dato più eclatante che spiega la debacle bresciana, che al di là della sconfitta mostra poca voglia di lottare nell’avversità, soccombendo largamente alla sirena finale. Brescia, complice sicuramente la stanchezza e le rotazioni ridotte (out Cline e Kalinoski), molla gli ormeggi negli ultimi minuti della contesa, colando a picco e imbarcando punti di distacco. E in un girone dove può contare anche la differenza punti questo può pesare e non poco. Steccano Moss, alle prese con problemi di falli, e Ancellotti, su cui forse coach Esposito dovrebbe fare un ragionamento relativo al minutaggio. Per la Germani ora testa alla tosta trasferta di Reggio Emilia, in programma questo sabato sera.

Quintetto Malaga: Chery, Moss, Crawford, Sacchetti, Ristic

Quintetto Brescia: Diaz, Bouteille, Alonso, Guerrero, Thompson

Match che parte in sostanziale equilibrio, anche se sono i padroni di casa a spingere sull’accelleratore (5-2 al 3′). I padroni di casa sono più in palla e calano immediatamente un 11-0 che fa volare gli spagnoli sul +14 (16-2) a metà primo quarto. Timeout Esposito dopo l’ennesimo inizio difficile per i suoi, che interrompono il parziale con la bomba di Crawford. L’Unicaja spinge fortissimo in attacco, chiude tutto in difesa e approfitta della povertà offensiva bresciana e replica il massimo vantaggio (+14, 24-10 al 9′), poco prima della fine del primo periodo, che giunge sul parziale di 24-12.

I locali comunciano il secondo quarto ancora con un ottimo piglio e con i canestri di Brizuela e Abromaitis. I due punti di Nzosa fanno volare l’Unicaja sul +17 (31-14 al 12′). Brescia continua a tirare male, prova a scuotersi con i canestri di Burns e Bortolani, ma scivola fino a -18 con la bomba di Waczynski e il canestro di Brizuela (38-20 al 15′). Germani con le spalle al muro riesce a risolvere alcune problematiche difensive e, complice l’abbassamento delle percentuali avversarie, piazza un 13-0 che la fa ritornare a -5 (38-33). Crawford è sicuramente l’uomo che guida la riscossa dei viaggianti, unico dei suoi in doppia cifra finora. 41-35 all’intervallo, una ottima risposta di Brescia, che sfrutta al meglio il blackout di Malaga.

Esposito sfodera Vitali da subito nella ripresa e il play bolognese mette subito in luce la sua visione di gioco. Brescia inizia la ripresa con un 7-0 che vale la partà a quota 41. Brescia scatenata trova la tripla del sorpasso con Burns, ma Malaga sblocca un’astinenza da canestri di quasi 5′ nel terzo quarto con Diaz, e ora è gara vera. I verde-viola di casa infatti si scaldano in attacco, col canestro della guardia spagnola che segna l’inizio di un break 8-2 chiuso dalla schiacciata in reverse di Brizuela (53-51 al 28′), che spinge Brescia a fermare il gioco. Si segna poco nei restanti minuti che separano dalla penultima sirena, che arriva sul 57-54.

Brizuela ispira i primi scampoli di quarto quarto, con un assist per l’alley oop di Guerrero, un lay-up e una tripla. Malaga tora così sul +7 (64-57 al 32′). Leonessa ora in difficoltà, subisce altri tre punti e torna in doppia cifra di svantaggio (67-57). Parziale 10-3 per i padroni di casa, che indirizza non poco il match. Anche perchè la difesa  bresciana cala di livello, e l’Unicaja non perdona, mantenendo e gestendo nei minuti centrali dell’ultima frazione il gap che si è costruito poco prima (72-63 al 36′). Brescia poco dopo perde un Moss piuttosto opaco per falli e subisce un ulteriore canestro da Abromaitis, che batte Chery in post basso. E’ sostanzialmente la pietra che sigilla la vittoria dei ragazzi di coach Casimiro, che trovano anche la tripla che chiude i discorsi con Waczynski. Brescia molto stanza, mentre gli ultimi minuti si giocano solo per regolamento, la gara termina sul

Unicaja Malaga vs Germani Brescia 86-69 (24-12; 41-35; 57-54)

Malaga: Thompson 3, Santos 2, Brizuela 17, Diaz 9, Alonso 15, Waczynski 11, Abromaitis 9, Guerrero 6, Nzosa 9, Suarez 3, Gerun 0, Bouteille 2. All: Casimiro

Brescia: Vitali 4, Parrillo 0, Chery 18, Bortolani 2, Ristic 12, Crawford 14, Burns 9, Moss 4, Sacchetti 6 Ancellotti 0. All: Esposito

MVP Basketinside: Dario Brizuela, che gioca sormione ma ispira la spallata decisiva dell’Unicaja a inizio quarta frazione, chiudendo da top scorer per la propria squadra.

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