EuroCup, 5ª giornata: Brescia, così non va. Crolla contro Levallois ed è ultima nel girone

La Germani si fa sfuggire dalle mani una gara quasi vinta. Continua il momento negativo per la Leonessa.

di Fabio Rusconi

Chiudere il girone d’andata con una sola vittoria non è di per sè il massimo. Chiuderla essendo a due successi dalla quota qualificazione è pure peggio. Quello che manca a questo quadro non idilliaco è il modo in cui arriva la quarta sconfitta della rassegna europea della Germani Brescia. Arriva in casa, al termine di una gara giocata onestamente e che la Leonessa aveva messo sui giusti binari, trovandosi in doppia cifra di vantaggio a metà quarto periodo. Poi, il crollo, il buio pesto. Come con Reggio Emilia e come spesso accaduto in questa stagione, la squadra di Esposito incassa un parziale importante (nei minuti caldi della gara, vanificando gli sforzi fatti. Difficile metabolizzare, commentare questo mancato successo biancoblù (il terzo consecutivo tra campionato e coppa), che vengono superati dai francesi del Boulogne Levallois Metropolitains, meritevoli di non mollare mai, di crederci fino in fondo, trascinati da Brandon e Anthony Brown, dall’ex Reggiana e Verona Chikoko e da un Gray in formato killer degli ultimi minuti. 15-0 il break con cui i francesi si prendono lo scalpo della Leonessa a domicilio, un avvenimento preoccupante per una squadra che sembra sciogliersi e perdersi quando il gioco si fa duro. Chery convince, ma nel finale si intestardisce nel giocare da solo, trovando molti ferri e palle perse, mentre Ristic e Crawford non sono sufficienti a raggiungere l’obiettivo, complice anche il 2/17 dall’arco. Nemmeno l’energia del rientrante Cline aiuta Esposito a uscire da un pantano in cui ora Brescia è dentro con tutte le scarpe. Proprio il coach e il suo staff deve iniziare a prendere delle decisioni chiave, asciugando delle rotazioni davvero troppo ampie e responsabilizzando maggiormente i giocatori chiave. Chissà che questo non possa avvenire già domenica, quando al PalaLeonessa arriverà la Virtus Roma, in una sfida che la Leonessa non può davvero sbagliare. Non più.

Quintetto Brescia: Chery, Bortolani, Crawford, Sacchetti, Ristic

Quintetto Metropolitans: Brown, Pinault, Konate, Ginat, Chikoko

Match che parte all’insegna del gran ritmo e degli ottimi attacchi, con buone percentuali nei primi 5′ di gioco (10-10). E’ subito duello tra le due point-guard Chery e Brandon Brown, protagoniste in fase offensiva nei primi minuti. Brescia prova a dare la prima spallata, lavorando bene in difesa e giocando in velocità in attacco. La Germani si porta sul +5 (20-15 al 7′) ma viene subito ripresa dai canestri di Sako e Gray. Boulogne impatta a quota 20 dalla lunetta, per poi arrivare anche sul +5 in chiusura di primo quarto (20-25). Il break degli ospiti recita 10-0, ma Brescia lo interrompe con la bomba di Crawford che termina il primo periodo (23-25).

Solo 1 punto per parte nei primi 2′ del secondo quarto. Chikoko segna il primo canestro dal campo del tempino e Gray lo segue per il +6 Metropolitans, massimo vantaggio fin qui (24-30 al 14′). Brescia in balia degli eventi e del ritmo della gara in questa fase, ma riesce a reagire con la tripla di Crawford. Seguono minuti in cui si segna poco anche se è ancora la Leonessa a essere in un buon momento, andando a piazzare un break 6-0 che la riporta avanti (33-32 al 17′). Bene Burns nell’impatto sul match, ma Boulogne non vuole stare a guardare e risponde con Anthony Brown, tornando davanti. 37-39 all’intervallo.

Si segna poco anche nella ripresa, con Vitali che sblocca la situazione dalla media dopo quasi 2′. Si procede sul filo dell’equilibrio e a metà terza frazione e le compagini sono ancora pari a quota 45. Parità replicata ochi possessi dopo (48-48), situazione dalla quale Brescia fa partire un convincente 9-2 con cui chiude il penultimo periodo a +7 (57-50).

Ottimo momento ora per i locali, sospinti dai punti di un solido Cline. Brescia vola al massimo vantaggio +9 (59-50) prima che i francesi Sako fermino il parziale biancoblu. Ma Brescia non si ferma, trova i canestri di Burns e Crawford per il +11 e prova la fuga definitiva. La squadra di Levallois non ci sta, prova a rientrare in singola cifra di svantaggio grazie alla fisicità Chikoko e alle bombe di Anthony Brown. Brescia tuttavia è brava a rispondere colpo su colpo, con un Crawford ora in palla. Il match è aperto (68-61 al 36′), e Chikoko continua a spadroneggiare nel pitturato mettendo paura alla banda di coach Esposito. Ultimi minuti tutti da vivere, con Gray che aumenta la pressione realizzando un 2/2 dalla lunetta, seguito a ruota dal gran canestro in palleggio arresto e tiro di A. Brown. Boulogne a -1 (67-68 al 38′), timeout Esposito, non contento del parziale 11-2 subito dai suoi nella seconda metà di ultimo quarto. Si torna sul parquet, Chery perde palla e spalanca il contropiede di Gray, che dona un nuovo, insperato vantaggio ai suoi. Gray è scatenato, piazza la bomba del +4 che di fatto chiude la gara, e segna poco dopo altri 2 punti che sigillano ulteriormente la contesa. 15-0 il parziale tremendo (per Brescia) con cui la squadra francese, che ha Boris Diaw come presidente, mette in banca la gara. Vittoria francese, col punteggio di 70-75.

Germani Brescia vs Boulogne Metropolitans 92 70-75 (23-25; 37-39; 57-50)

Brescia: Cline 5, Vitali 11, Parrillo 0, Chery 10, Bortolani 0, Ristic 14, Crawford 13, Burns 8, Moss 5, Sacchetti 4, Ancellotti 0, Bertini n.e. All: Esposito

Boulogne: B.Brown 10, Michineau 3, Konate 5, Ros 2, Sako 8, Pinault 2, A.Brown 14, Chikoko 13, Gray 16, Ginat 2. All: Giffa

MVP Basketinside: Rob Gray, determinante nel momento della rimonta francese. Top scorer, aiuta i viaggianti a mettere la testa avanti nei minuti finali di gara e a non voltarsi più indietro.

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