EuroCup 6ª giornata: Brescia dura un tempo e cede il passo all’UNICS Kazan

EuroCup 6ª giornata: Brescia dura un tempo e cede il passo all’UNICS Kazan

Brescia spreca tutto nella ripresa, perdendo anche la differenza canestri.

di Fabio Rusconi

Non era questa la partita da vincere, ma dà comunque fastidio visto il primo tempo. La Germani dura 20′ sul campo dell’UNICS Kazan, cedendo alla capolista del girone. Pesano palle perse (ben 16, contro le 7 avversarie) e una mancanza di energia e lucidità figlia del tour de force a cui la Brescia è sottoposta, accentuato dalla mancanza di Abass in terra russa. McCollum e Smith segnano, Tyus e Klimenko dominano il pitturato nei quarto periodo, vanificando gli sforzi di Vitali e Moss, unici pienamente sufficienti tra le fila di Vincenzo Esposito. UNICS che merita la vittoria, ribalta la sconfitta dell’andata al PalaLeonessa (unica fin qui per i russi in EuroCup) e viaggia a grandi passi verso le Top-16, mentre la Leonessa guarda con interesse la sfida tra Olimpia Lubiana e Darussafaka, sperando in una vittoria slovena. All’orizzonte però c’è Varese, in vista della quale bisogna riordinare le idee.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Moss, Sacchetti, Cain

Quintetto Kazan: McCollum, Mantzaris, Likhodei, Palsson, Tyus

Partono forte i padroni di casa, che si portano sul +8 dopo 4′. Vitali prova a tenere in piedi Brescia con diversi canestri dalla media, e i compagni rispondono con un 7-0 di break per riportarsi a -1, chiudendo il primo quarto sotto del medesimo divario (20-19). Brescia che sta bene in campo, soprattutto in difesa, costruendo anche buoni tiri. Poco male se alcuni di essi escono, perchè Brescia si prende la testa della gara in apertura di seconda frazione (24-26 al 14′). Vitali e Laquintana sugli scudi (il play do Monopoli di segnerà nella ripresa), a guidare una Brescia che gioca a testa alta e con personalità, tenendo punto a punto fino all’intervallo nonostante le fiammate di Smith, e andando al riposo sul -3 (37-34).

E’ nella ripresa che l’UNICS cambia marcia: dopo i primi minuti di equilibrio (44-44 al 23′), i padroni di casa stampano un 8-0 che è la base per la vittoria finale. Importantissimo l’apporto di McCollum (MVP del match) in questa fase, a mandare in confusione Brescia con tiri talvolta forzati ma mandati a bersagli. +8 è il massimo vantaggio ed è anche il gap che Brescia ha da recuperare al 30′, nonostante gli sforzi dei giocatori in uscita dalla panchina (59-51). La sensazione che Brescia sia in riserva viene confermata nei minuti successivi, in cui Klimenko domina sotto le plance, catturando ribalzi, seconde occasioni ed assist per i compagni: è proprio il centrone russo, dalla lunetta a dare il +12 ai suoi al 34′ (65-53). L’UNICS in difesa ha un ottimo linguaggio del corpo, che si traduce nell’obbligare Brescia a tiri mal costruiti e a una marea di palle perse (oltre 10 nella ripresa) che segnano inevitabilmente l’esito della gara. Il finale è segnato dallo show di Smith dalla lunga distanza, che sigilla la vittoria per i suoi col punteggio di 77-63.

UNICS Kazan vs Germani Basket Brescia 77-63 (20-19; 37-34; 65-53)

Kazan: Morgan 6, McCollum 20, Tyus 14, Likhodei 7, Klimenko 6, Smith 19, Mantzaris 2, Palsson 3, Kolesnikov 0, Wilson 0, Sergeev n.e., Anoshin n.e. All: Priftis

Brescia: Zerini 6, Warner 4, Cain 2, Vitali 14, Laquintana 0, Lansdowne 8, Guariglia 0, Horton 9, Moss 11, Sacchetti 7, Naoni n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Erick McCollum

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