EuroCup, 7ª giornata: Sontuoso Osetkowski. Brescia lotta ma si arrende, e ora si fa dura

Sesta sconfitta di fila tra campionato e coppa per la Germani. Il cammino in EuroCup è compromesso.

di Fabio Rusconi

Chi cercava una reazione, l’ha trovata. Chi cercava una vittoria, no. La trasferta di Ulm è infruttuosa per Brescia, che trova un’altra sconfitta, la quinta su sei uscite europee in questa stagione, la sesta consecutiva tra campionato e coppa. Mai così tante di seguito se ne sono viste nella Leonessa, che continua ad attraversare un periodo estremamente complesso e delicato. Passi avanti per la Germani rispetto alle scadenti prove fornite contro Roma e Milano, ma non abbastanza per ottenere il successo anche a causa delle assenza di Kalinoski (ormai oggetto smarrito) e Crawford (recuperabile per domenica). Brescia paga dazio non tanto al tiro, dove trova una delle migliori prestazioni recenti, quanto a rimbalzo (perdendo il confronto 26 a 35) e nelle palle perse (18, troppe). Il gioco proposto da Brescia porta comunque quattro giocatori in doppia cifra, con Sacchetti e Bortolani positivi (ma esclusi nel momento decisivo), mentre Chery e Cline ci provano ma spesso di perdono in un bicchier d’acqua, commettendo errori banali, e lo stesso vale anche per Burns. Ristic coglie un’altra prova negativa, non giocando nel secondo tempo (soli 8′ di gioco per lui) segno di una bocciatura nei suoi confronti di Esposito, causata anche dalla difesa a zona spesso usata nei secondi 20′ di gioco. Al netto di tutto Brescia fa faticare Ulm, forse più del previsto, e ai tedeschi serve una prova da antologia del centro Dylan Osetkowski (32 pti, 7 rim, 7 falli subiti, 41 valutazione): è lui l’MVP della serata, aiutato dalla coppia Gunther-Petrucelli. Il Ratiopharm vince (ribaltando la differenza punti) e si rilancia per un posto nelle Top-16, mentre per Brescia virtualmente l’EuroCup finisce qui, essendo ora il percorso verso la qualificazione ripidissimo, sostanzialmente impraticabile. Per Brescia la testa deve andare a domenica, quando al PalaLeonessa arriverà una Trento in ottima forma, in una gara che ci dirà tanto, tantissimo, sul futuro della squadra lombarda.

Quintetto Ulm: Caupain, Petrucelli, Landers, Holman, Osetkowski

Quintetto Brescia: Chery, Bortolani, Moss, Cline, Burns

Osetkowki spre le danze segnando i primi 7 punti per i suoi. Match comunque in grande equilibrio, con Brescia che dopo un inizio zoppicante trova il pareggio a quota 11 (11-11 all’8′). Si segna poco, con Brescia che fatica soprattutto dall’arco ma trova con Chery e Sacchetti due bombe che chiudono il primo quarto sul punteggio di 19-18.

Avvio promettente per la Leonessa, che però viene stroncata da un 9-0 con cui Ulm inizia la seconda frazione, costruendo il vantaggio con ottime difese, palle rubate e punti facili in transione. Il Ratiopharm vola al massimo vantaggio a +10 (29-18 al 12′). Burns dalla lunetta ferma l’emorragia, con Ulm molto aggressiva in difesa a spendere il bonus in meno di cinque minuti. Brescia tuttavia non riesce ad approfittare e comincia a faticare a segnare, come spesso accade: non trova canestri dal campo nella prima metà di secondo quarto e torna a -10 (30-20 al 15′). Break che Ulm costruisce anche grazie alla sua panchina, e che i padroni di casa provano ad allungare con i titolari che tornano sul parquet: Osetkowski ritorna a martellare l’area, Caupain fa a fette i giochi a due che includono Ristic e Ulm vola a +13 (35-22 al 17′). Divario replicato poco dopo dalla tripla di Osetkowski, alla quale Brescia risponde con un 4-0 firmato Ristic e Cline (38-29 al 19′). Timeout coach Lakovic, che trova la tripla di Petrucelli. 43-30 all’intervallo, con un Osetkowski scatenato (18 fin qui senza errori al tiro) e con una Brescia che non sembra poter vincere la partita.

Moss apre le danze della ripresa. Osetkowki dall’arco sigla il +16, nuovo massimo vantaggio. Brescia nel momento più difficile piazza un bel parziale di 7-0 ispirato da Cline e Chery per riportarsi a -9 (48-39 al 25′). E’ ancora Osetkowski, dai liberi, a interrompere il tentativo di rimonta bresciano, ma i viaggianti ora sono in palla, spinti dall’ottima prova di Bortolani, che manda a bersaglio la bomba del -6, che spinge coach Lakovic a fermare il gioco (53-47 al 27′). Il coach trova dai suoi la rezione che cercava: 7-0 e doppia cifra di vantaggio ripristinata in un amen (60-47). 65-58 al 30′.

Ulm cerca di gestire il gap accumulato nei primi scampoli di ultimo periodo (72-62 al 32′). Brescia però non molla, e con Burns prova nuovamente a risalire la china, riuscendoc fino a -5. Torna Osetkwoski sul parquet, ma Brescia soffre a rimbalzo, concedendo troppe seconde e terze chances ai locali, che ne approfittano, col canestro di Petrucelli che dona nuovamente due possessi pieni di margine ai suoi. Moss risponde con una gran bomba, che vale il -4: il capitano suona la carica, ribando palla a Caupain e subendo un fallo antisportivo. Ora è lì la Germani, a -2. Petrucelli rinsavisce i suoi con un centro dalla lunga distanza, e Ulm approfitta di qualche pallone perso di troppo nelle fila di Brescia, spesso per infrazioni banali. Gunther allunga con un 2/2 dalla lunetta (79-72 al 38′). Brescia con le spalle al muro incassa un rocambolesco canestro di Osetkowski e la tripla forzata da Caupain, che chiudono la gara con qualche minuto di anticipo. La Leonessa non ouò rimontare e si arrende: il finale mostra il punteggio di

Ratiopharm Ulm vs Germani Brescia 88-76 (19-18; 43-30; 65-58)

Ulm: Landers 3, Gunther 12, Petrucelli 13, Wilkins 2, Obst 8, Osetkowski 32, Caupain 8, Heckmann 6, Holman 2, Krause 2, Bretzel n.e., Krimmel n.e. All: Lakovic

Brescia: Cline 11, Vitali 4, Parrillo 3, Chery 15, Bortolani 12, Ristic 6, Burns 8, Moss 7, Sacchetti 10, Ancellotti 0, Bertini n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Dylan Osetkowski, i numeri parlano da soli. Gara praticamente perfetta soprattutto nel primo quarto. Contro Ristic fa quello che vuole, dall’arco viene spesso battezzato ma non perdona. Match da ricordare per lui.

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