Eurocup, 7ª giornata: Brescia incanta e spaventa, ma con Badalona è una vittoria fondamentale

La Leonessa si regala un’altra serata magica e ora vede le Top-16.

di Fabio Rusconi

Top-16, fa quasi senso dirlo. Chiedetelo a Brescia e ai suoi tifosi cosa significa essere a un passo da un traguardo simile. E invece è tutto vero: la Leonessa è qui, a vedere vicinissimo un traguardo che fino a qualche anno fa era fantascienza pura. Lo fa incantando il PalaLeonessa, giocando tre quarti (il terzo in particolare dal punto di vista difensivo) di grandissimo livello. Poi il ritorno della Joventud Badalona è rabbioso, mette paura a tutti, ma alla fine la Germani tira un sospiro di sollievo e coglie la quarta vittoria della stagione regolare di EuroCup, la terza consecutiva tra campionato e coppa. La serata bresciana è da leccarsi i baffi per 30 minuti, con Horton a dominare il primo tempo (è lui l’MVP di serata) sui due lati del campo e con Laquintana (sempre più leader di questa squadra), Cain (delizia al tiro quanto croce se si parla di falli spesi) e Zerini a scavare il solco decisivo. Da segnalare anche i 7 assist di Brian Sacchetti. Sul finale tanta sofferenza, perché Badalona dimostra il suo valore, si sveglia dal torpore e, nonostante un Prepelic lontano gemello diverso di quello visto all’andata (per lui pochi minuti in campo) e con un Morgan seduto in panchina causa problemi, rientra con i punti di Dimitrijevic , Buford e Omic. La Leonessa si scompone, diventa nervosa, sbaglia diversi tiri ma è anche abile nell’amministrare il divario costruito fino a quel momento e a chiudere la pratica dalla lunetta con Zerini e con canestri e giocate pesanti di Vitali. Tra i padroni di casa non tutti brillano, ma bastano i quattro effettivi in doppia cifra (Horton, Cain, Zerini e Laquintana) e la solita, chirurgica prestazione di Moss (oramai la si dà per scontata) per far acquisire a Brescia una vittoria dal peso specifico particolare, che di fatto permette alla banda di Esposito di andare a Lubiana con la consapevolezza che con una vittoria il discorso Top-16 sarebbe quasi fatto.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Quintetto Badalona: Dimitrijevic, Lopez, Prepelic, Morgan, Omic

Match che parte facendo capire ai presenti al PalaLeonessa che le squadre si daranno battaglia ad armi pari: pochi canestri nei primi minuti e a metà primo quarto le squadre sono ancora appaiate a quota 11. Sono i viaggianti a tenere il comando delle operazioni, con Brescia che non riesce mai a superare gli avversari, che con la tripla di un positivo Lopez si portano a +4, il massimo vantaggio (14-18 all’8′). La Germani non molla, e con i punti della panchina, Moss e Sacchetti in particolare, chiude il primo tempino a -2 (22-24). Pronti via nel secondo quarto e Laquintana piazza la bomba del primo vantaggio bresciano, ma dall’altra parte salgono in cattedra Zisis e un positivo Omic: il greco in particolare produce punti e gioco per il lungo ex-Olimpia, in una serata in cui Prepelic si nasconde un po’ in attacco. E’ tuttavia lo sloveno ad armare la mano per la tripla di Ventura che vale il +5 (32-37 al 15′). Brescia in un momento delicato si affida a un Horton extra lusso in attacco e già in doppia cifra (19 per lui all’intervallo), ma spende in maniera prematura il bonus e deve così incassare qualche punto di troppo dalla lunetta che ritarda, ma non pregiudica, il rientro nel match della Leonessa, che infatti impatta a (41-41) qualche possesso più tardi con due punti del solito eccellente Horton. Timeout Badalona, ma l’ex-Astana è scatenato: tripla e tap-in a ispirare un 7-0 chiuso dal lay-up di Laquintana, e che fa volare Brescia al massimo vantaggio del match fin qui (+7, 50-43 al 19′). Moss dalla lunetta chiude un eccellente primo tempo bresciano: 2/2 e squadre a riposo sul 52-43.

Sia Vitali che Abass faticano ad entrare in partita, ma ad ogni modo Brescia regge a una mini crisi offensiva di inizio ripresa con la propria difesa e aiutata da diversi errori aperti di Badalona: in questo senso la scelta di far tirare Zisis paga dividendi che però non vengono capitalizzati in attacco, anche se il solito Horton trova dalla spazzatura i due punti che valgono la doppia cifra di vantaggio (56-46 al 23′). Zisis soffre tanto anche la difesa di un Laquintana che dimostra ancora una volta il proprio ottimo momento di forma. Nonostante ciò Badalona si aggrappa ai punti di Omic e Harangody per tornare a -6, break che però è solo un’illusione per i catalani, sui quali cala la notte in maniera fulminea: Brescia, infatti, stampa in faccia un parziale 13-0 agli avversari. Molto pesante l’allungo locale, che arriva grazie all’energia di un Laquintana completamente padrone della regia della squadra, oltre che ai punti di Zerini e Cain. E il gap tra le compagini si allarga fino al +19 del 29′ (69-50). Dimitrijevic, in una serata molto complicata per lui, ferma l’emorragia dalla lunetta, ma la frittata per gli spagnoli sembra ormai fatta, con la squadra di coach Duran che deve recuperare 16 punti nei 10′ minuti conclusivi (71-55). Joventud che sistema un minimo i propri problemi difensivi e reagisce nell’ultima frazione: i punti di Buford e Omic in particolare aiutano gli spagnoli a rientrare fino a -10 (78-68 al 35′). Brescia perde anche Cain per falli e in generale si ferma in attacco e, nonostante gli sforzi di Esposito, il parziale che deve incassare è di 15-2, passando da 76-59 a 78-72. Badalona che pare ora un’altra squadra, con un’altra energia. I viaggianti si portano anche a -3 con un’ulteriore canestro dai 6.75 di un Buford indiavolato, mettendo in discussione una gara che fino a poco prima era chiusa. Vitali con l'”and-one” ricaccia indietro i rivali, che però non mollano grazie a un Dimitrijevic lontano parente di quello visto nel primo tempo: -3 a un 1′ dalla fine. Zerini appoggia al vetro 2 punti che sono ossigeno puro, risponde Dimitrijevic, con la Joventud che poi recupera il pallone e ha ben due opportunità per il pareggio. Ma i tiri di Harangody e Lopez non entrano e la Leonessa può festeggiare un successo fondamentale per il proseguo del cammino europeo. I liberi di Zerini (bravissimo con due giri in lunetta a fare 3/4) cristallizzano il punteggio finale sul 87-83

 

Germani Basket Brescia vs Joventud Badalona 87-83 (22-24; 52-43; 71-55)

Brescia: Zerini 12, Warner 3, Abass 2, Cain 12, Vitali 5, Laquintana 11, Horton 21, Moss 9, Sacchetti 3, Naoni n.e., Guariglia n.e. All: Esposito

Badalona: Dimitrijevic 15, Buford 12, Parra2, Lopez 10, Morgan 2, Prepelic 6, Kanter 0, Ventura 7, Zisis 7, Omic 17, Harangody 4, Zagars n.e. All: Duran

MVP Basketinside: Ken Horton

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