Eurocup, 8ª giornata: Brescia cade a Lubiana con beffa e rimette le Top-16 in gioco

Eurocup, 8ª giornata: Brescia cade a Lubiana con beffa e rimette le Top-16 in gioco

Brescia perde anche la differenza canestri negli ultimi secondi. Ora per la prossima fase si fa dura.

di Fabio Rusconi

Trasferta amara, amarissima, perché rimette tutto in discussione. Il verdetto dell’arena Stozice è chiaro: in una serata che sarebbe potuta valere la prima storica qualificazione alle Top-16, la Leonessa si perde sul campo dell’Olimpija Lubiana, che centra il terzo successo di fila in EuroCup. La squadra di coach Rimac, primatista in lega adriatica, merita la vittoria conducendo per larghissimi tratti del match, trascinata da un Boatright cinico quanto basta, e che rimedia alla serata non brillante di Blazic. La gara è stataampiamente a portata di una Germani che è parsa stanza in molti scampoli della stessa, accontentandosi di soluzioni offensive spesso di scarsa qualità, perdendo troppi palloni e, seppur rimanendo in partita, non dando mai l’impressione di poterla portare a casa. Al di là dei colori sociali degli avversari, le assonanze con Treviso sono diverse, e devono iniziare a far suonare un’allarme in casa Brescia: le forze stanno venendo meno e la forma non è al massimo, e lottare, più di nervi che di atletismo, a volte non basta. Specie se i rivali sono di livello come gli sloveni, che ribaltano in maniera insperata e rocambolesca la differenza canestri maturata all’andata al PalaLeonessa. Il cammino europeo si complica, anche perché, settimana prossima, la trasferta di Istanbul in casa del Darussafaka non è delle più semplici. Fondamentale per il morale il crocevia con Pesaro domenica in campionato, ma per l’EuroCup è probabile che il discorso Top-16 si chiuda all’ultima giornata con Nanterre. La situazione che si delinea è fortemente in mano all’Olimpija Lubiana che, se vincesse gli ultimi due match della regular season (a Nanterre e in casa con Badalona) metterebbe Brescia nelle condizioni di non essere completamente padrona del proprio destino qualora vincesse solo una delle due gare a propria disposizione (verosimilmente con Nanterre). Si potrebbe creare tuttavia una classifica avulsa a tre (con Badalona e Lubiana), se non a quattro (aggiungendo il Darussafaka) che potrebbe paradossalmente premiare ancora la Germani. Ma forse è presto per fantasticare su questi aspetti, molti dubbi verranno svelati domani al termine degli altri match del raggruppamento (particolarmente importante Darussafaka contro Joventut).

Quintetto Lubiana: Miller-McIntyre, Blazic, Muric, Simonovic, Stipanovic

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Padroni di casa subito molto aggressivi in avvio di match, con un 6-0 a provare l’allungo. Per Brescia ricuciono Horton e Vitali, in un primo quarto positivo dal punto di vista offensivo per la Germani, soprattutto da oltre l’arco. Il play bolognese mette la tripla che impatta gli avversari (13-13 al 6′), con Lansdowne a piazzare la bomba del sorpasso (4/7 dai 6.75 fin qui per Brescia) poco dopo. Lubiana non molla ma chiude sotto il primo quarto, seppur limitando i danni grazie alla regia di Boatright e alla difesa (19-20). Gli sloveni sono molto più presenti nella metà campo difensiva, costringendo spesso Brescia a giocate affrettate e causando palle perse. Tutto ciò, unito a un buon dato a rimbalzo offensiva, spinge gli uomini di coach Rimac a riprendere il comando della gara con la tripla di Kruslin. Rispondono Vitali e Lansdowne, in uno scampolo di gara in cui si segna molto poco (24-24 al 13′). Da qui però l’attacco bresciano si spegne, complice le già citate palle perse: la Leonessa trova solo 2 punti nella rimanente parte di secondo quarto, subendone al contempo 14. Il parziale 14-2 è un colpo duro per i viaggianti, che soffrono Stipanovic sotto le plance e l’atletismo di Miller-McIntyre, che fanno volare l’Olimpija sul +12 all’intervallo (38-26).

La Germani apre la ripresa con una buona difesa e soprattutto con un parziale 9-0 fatto segnare in poco meno di tre minuti. Protagonista della rimonta è Abass, ma è tutta Brescia a mostrare un atteggiamento diverso: più cattiva e affamata la Leonessa, che in un amen è lì, a un possesso di distanza: timeout coach Rimac (38-35 al 23′). Miller-McIntyre chiude il break bresciano. Il Cedevita mette a posto la sua fase difensiva, ora più puntuale e aggressiva, fermando di fatto l’inerzia positiva avversaria. Il prezzo da pagare è il bonus, esaurito anzitempo dai biancoverdi e che manda in lunetta Brescia diverse volte nel terzo periodo. La Leonessa si avvicina fino a -2 in questo modo (44-42), ma viene immediatamente ricacciata indietro da un break 7-0 di Lubiana, ispirato da Boatright e Muric. Brescia nuovamente a -9, chiude il penultimo quarto con 8 lunghezza da recuperare grazie al tiro libero di Sacchetti in chiusura dello stesso (51-43). Molto pigra Brescia in questa fase, soprattutto in attacco nella fase di selezione di tiro, sebbene fin qui i punti siano molto ben distribuiti tra gli uomini di coach Esposito, con tutti e 10 gli effettivi a segno in una sfida non certo dall’alto punteggio. La Leonessa sta così a secco nei primi 3′ (non segna dal campo da metà terzo quarto, da allora solo tiri liberi), accumulando palle perse e tornando a -10 con i liberi di Hopkins. E’ lo stesso americano ad andare fino in fondo a ridare il massimo vantaggio ai su poi 55-43 al 34′). Timeout Esposito, che trova il canestro di Moss ma anche la tripla di Kruslin che fa malissimo. Seguono minuti di attacchi eseguiti male da ambo le parti, con Lubiana che ha la colpa di non chiudere la contesa, mantenendo la Germani a distanza grazie a diversi 2/2 in lunetta ma subendo due triple in rapida successione, da Abass e Lansdowne, poco dopo, le quali rimettono Brescia a -6 (62-56 al 38′). La partita è viva e aperta ma Boatright (MVP del match) mette un palleggio, arresto e tiro di un peso specifico capitale, che di fatto chiude la contesa. Lo stesso play sigilla il match coi propri tiri liberi, ma ormai nell’ultimo minuto si gioca solo per la differenza canestri dell’andata (-7 al PalaLeonessa nel terzo turno) e Moss sale in cattedra: il capitano manda a bersaglio due bombe di fila mettendo Brescia addirittura a -4 (66-62 al 39′). Hopkins riporta i suoi a -6. Brescia avrebbe la palla per gestire la differenza canestri ma la butta via dalla rimessa (Lansdowne responsabile), regalando un “and-one” a Miller-McIntyre che ribalta a pochissimi secondi dal termine la differenza canestri a favore degli sloveni. Horton avrebbe un tiro per rimediare a questa frittata ma lo sbaglia, il finale recita 73-62.

 

Cedevita Olimpija Lubiana vs Germani Brescia Leonessa 73-62 (19-20; 38-26; 51-43)

Lubiana: Kruslin 11, Boatright 14, Hopkins 12, Muric 5, Miller-McIntyre 14, Blazic 1, Stipanovic 8, Simonovic 2, Zirbes 6, Kramplj n.e., Zagorac n.e. All: Rimac

Brescia: Zerini 2, Warner 2 Abass 10, Cain 4, Vitali 5, Laquintana 4, Lansdowne 10, Horton 13, Moss 10, Sacchetti 2, Naoni n.e., Guariglia n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Ryan Boatright

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