EuroCup, 8ª giornata: Si sblocca la Germani! Con il Mornar Bar soffre e rischia, ma trova il successo.

Interrotta la serie di sconfitte e sogno Top-16 tenuto vivo. Brescia rimane comunque ultima nel gruppo B.

di Fabio Rusconi

Con le unghie e con i denti, la Germani batte il Mornar Bar a termine di una gara guidata per larghissimi tratti, e che ha rischiato di perdere, lasciando ai montenegrini in tiro della vittoria. Insomma, l’uscita del tunnel è ancora lontana, ma Brescia quantomeno pare abbia iniziato l’inversione di marcia. Sfida che la Leonessa guida quasi sempre, grazie a un’ottima prova difensiva e alla ritrovata verve realizzativa di Crawford (ancora un po’ impreciso comunque al tiro e nel dato delle palle perse) e di Chery, MVP della serata e vero trascinatore della banda di Esposito. Buona prova anche del reparto lunghi biancoblu, in grado di controllare bene i rimbalzi. Ai viaggianti non bastano i 47 punti combinati di Pullen, Gabriel e Whitehead, con quest’ultimo davvero in gran spolvero nel finale, per fare il colpaccio al PalaLeonessa. E’ proprio Whitehead a prendersi e sbagliare la tripla della vittoria, dopo aver riportato di peso i compagni a contatto. Brescia era infatti sopra di 8 a 2′ scarsi dala fine, ma ha comunque rischiato di combinare la frittata, salvandosi grazie ad un canestro concesso a Burns per un goaltending che è davvero questione di centimetri (e centesimi di secondo). Brescia ringrazia e interrompe una striscia di sette sconfitte consecutive, ritrovando la vittoria che mancava dal 18 ottobre, in casa contro Trieste. Ora testa a venerdì, quando sempre al PalaLeonessa andrà in scena il recupero della gara di due settimane fa contro un Buducnost uscito malamente sconfitto dallo scontro con Malaga. Il cammino per le Top-16 è impervio, ma non compromesso.

Quintetto Brescia: Chery, Kalinoski, Crawford, Cline, Burns

Quintetto Bar: Needham, Pullen, Gabriel, Vranjes, Smith

Parte meglio il Mornar Bar ma Brescia è pronta a reagire e a passare davanti col canestro di Cline e metà primo quarto (11-10). Brescia allunga fino al 17-10 nei minuti finali del quarto d’apertura, grazie a un parziale 11-0 ispirato principalmente dalla difesa. Gli ospiti non ci capiscono molto ma provano a ricucire con Jeremic, chiudendo al 10′ con 6 lunghezza da recuperare (20-14).

Seconda frazione che non vede cambiare lo spartito: Brescia difende bene, Bar tira male dal campo e il massimo vantaggio si allarga fino al +9, siglato dal gioco da tre punti di Bortolani (25-16 al 12′). I montenegrini abbozzano una timida reazione con i liberi di Sehovic e il bersaglio di Whitehead, ma la Germani si aggrappa a Ristic, che firma ottime giocate sui due lati del campo e manda i suoi al massimo vantaggio in doppia cifra (32-21 al 14′). Reazione dei ragazzi di Pavicevic, che piazzano un bel brak 6-0 per dimezzare il gap, portandosi fino a -2 (36-34) qualche minuto più tardi coi punti di Pullen e Gabriel. La Leonessa tiene però il comando del match, andando al riposo avanti 41-38.

Brescia apre la ripresa con due bombe griffate SacchettiChery. Si segna poco, tant’è che a metà frazione il tassametro non è scorso in maniera importante, attestandosi su un 49-43 che comunque non soddisfa Esposito, che ferma il gioco. Il coach della Leonessa ottiene un canestro di Vitali ma è costretto a incassare il gioco da 4 di Gabriel, che riporta il Bar a -4. E’ l’inizio di un mini parziale 8-0 con cui il Mornar impatta a quota 51 con il comodo appoggio al vetro di Pullen. Brescia in difficoltà, come spesso accade in questa dase di gara in questa stagione, subisce ancora 5 schiaffi a firma Vranjes. Break 13-0, interrotto dalla tripla di Burns, e Brescia con i punti dalla lunetta respira e chiude in leggero vantaggio (57-56).

Burns inaugura l’ultimo quarto facendo muovere il tassametro. 8-1 è il parziale con cui la Leonessa inizia il quarto periodo, portandosi sul +8 grazie soprattutto a una ottima difesa (65-57 al 33′). Buon apporto di Chery nel tentativo di fuga dei locali, ma gli avversari non demordono e si aggrappano al talento di Pullen e Needham: 6-0 per rientrare a -2 e rendere il finale tirato e in bilico (65-63 al 35′). Whitehead firma la bomba del sorpasso, con Esposito che non chiama timeout e tiene seduti i positivi Chery e Burns (oltre che Bortolani) preferendo Vitali, Ristic e un Crawford non in serata. Anche se è proprio l’ex Cremona e Milano a riportare avanti i suoi con un “and-one”. Lo segue, nuovamente in campo, Chery dall’arco: +5 Brescia e timeout Mornar Bar (71-66 al 37′). Il playmaker canadese torna a mostrare il lato migliore di sè, ergendosi a trascinatore della Germani. Crawford e Chery sono ora i terminali offensivi bresciani, mentre tra i bianco-blu-arancio in trasferta è Whitehead a prendersi sulle spalle l’attacco, aiutando i viaggianti a restare a contatto (75-71 al 39′). Timeout Brescia, ma il Mornar Bar si vede regalati tre tiri liberi dalla terna su un fallo inesistente di Chery: Whitehead ne realizza 2 su 3 e gli ospiti sono a -2. Brescia spreca il colpo del ko, lasciando campo libero al solito Whitehead, che taglia in due la difesa e in penetrazione trova un inaspettato pareggio. Parziale 8-0 Mornar Bar negli ultimi 2′ di gioco, incredibile. La Germani torna in attacco e realizza con Burns un canestro di enorme peso specifico (arrivato dopo un consulto in quanto concesso con una stoppata irregolare di Smith davvero al limite). Brescia intasca i due punti ed è ad un possesso dalla vittoria: Whitehead alza la tripla della vittoria, buttandosi a terra come avvenuto qualche possesso prima. Il tiro esce, il fischio non arriva, vince la Germani: 77-75.

Germani Brescia vs Mornar Bar 77-75 (20-14; 41-38; 57-56)

Brescia: Cline 4, Vitali 2, Parrillo 0, Chery 20, Bortolani 6, Ristic 8, Crawford 15, Burns 9, Kalinoski 2, Moss 5, Sacchetti 6, Ancellotti n.e. All: Esposito

Bar: Pullen 20, Gabriel 13, Needham 6, Jeremic 2, Sehovic 6, Smith 7, Whitehead 14, Vranjes 7, Bjelica 0, Lukovic 0, Zivanovic n.e., Vujosevic n.e. All: Pavicevic

MVP Basketinside: Kenny Chery, più preciso del solito, più leader del solito nel secondo tempo. Non solo segna ma legge bene le situazioni proposte dalla difesa, riuscendo a non forzare quando non dovrebbe. Ottima prova.

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