EuroCup, 9ª giornata: Impresa Brescia! Sbanca Istanbul per una serata magica

EuroCup, 9ª giornata: Impresa Brescia! Sbanca Istanbul per una serata magica

Impresa storica della Germani Brescia, che stende il Darussafaka e si rilancia per le Top-16.

di Fabio Rusconi

Il botto è servito. Sorpresa, o forse no, della nona giornata di EuroCup arriva da Istanbul, dove la Germani Brescia sbanca la Volkswagen Arena e manda al tappeto la ben più quotata Darussafaka. E’ il capolavoro di coach Esposito, elogiato anche dal main sponsor Mauro Ferrari nel post partita. La campagna turca del coach campano è vincente contro diversi pronostici, in questa EuroCup che comunque sta regalando sorprese. Se questo successo lo è o meno è difficile dirlo, ciò che è certo è che per Brescia è una vittoria che entra dritta dritta nella storia del club. Match autoritario della Leonessa, che ha condotto sempre (tranne qualche minuto a cavallo tra primo e secondo quarto) il match, regalando alla sua gente una prestazione di qualità eccezionale, una delle migliori della stagione. E’ soprattutto in difesa che Brescia ringhia, tocca la palla, sporca i passaggi, toglie certezze agli avversari: tolte le sortite di Guler (migliore dei suoi con 18 punti) l’attacco turco è parso spesso fermo, carente di idee ed energie, nonostante la stazza e i centimetri di Hamilton, pivot della squadra. Brescia dalla difesa controlla rimbalzi, ritmo e sforna in attacco grande basket: passaggi, spaziature corrette, decisioni veloci, e i canestri sono naturale conseguenza. Monumentale Zerini in avvio, con Abass e Sacchetti a condurre i parziali con cui Brescia ha messo le mani sulla partita. Vitali sopperisce a un Laquintana oggi impreciso, segnando 7 dei suoi 9 punti nell’ultimo quarto. Warner è un fattore ma l’MVP è Lansdowne, perché non solo condisce i suoi 12 punti con 6 assist e 5 rimbalzi, ma dona spesso e volentieri una dimensione difensiva diversa alla Leonessa: lui e Warner si alternano spesso su Guler, limitando i danni. Ora la testa alla settimana prossima, quando a Brescia arriverà Nanterre per una sfida che potrebbe anche non servire. Se i francesi infatti dovessero perdere con Lubiana e l’UNICS battere Badalona, la Germani sarebbe già qualificata alle Top-16. In caso contrario battere i parigini diverrebbe condizione necessaria all’accesso al prossimo turno.

Quintetto Brescia: Ozmirak, Ozdemiroglu, Colson, Jones, Hamilton

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Zerini, Cain

E’ Zerini, per l’occasione in quintetto, a muovere per primo la retina. Il lungo fiorentino è scatenato in un avvio che si dimostra buono per Brescia. Sempre avanti la squadra di Esposito, che mette tanta applicazione in difesa per controllare il ritmo. Colson e Veyseloglu non ci stanno, e tengono lì i compagni, appaiati a quota 9 al 6′. Darussafaka ora in fiducia, ispirato da un Guler che conduce i suoi al comando del 10′ (21-17). Germani che però è lì con la testa, anche se subisce un 8-0 a cavallo tra primo e secondo quarto a marchio Guler e tocca il massimo svantaggio a -8 (25-17 al 12′). Brescia si affida tuttavia a uno scatenato Zerini, già in doppia cifra, per rispondere con un 10-0 stampato in faccia ai turchi nella parte centrale del secondo tempino. I locali ci mettono del loro in attacco, ma la difesa biancoblu è di gran fattura e ben eseguita: è nella propria metà campo che Brescia costruisce la rimonta con cui rimette il naso davanti (25-26). Ozdemiroglu ferma la rottura dei suoi con un punto dalla lunetta, ma Brescia è scatenata, e con Warner, Lansdowne e Abass punge con un nuovo break 7-0 (26-33 al 15′). E’ il massimo vantaggio bresciano fin qui, con il Darussafaka che rientra fino a -5 ma viene ricacciata indietro da due triple di Abass e Sacchetti, solidissimi fin qui. +11 Germani (28-39), che chiude all’intervallo avanti di 9 lunghezze (33-42).

Ripresa e i padroni di casa impongono subito un altro ritmo, soprattutto difensivo. Brescia non segna per quasi 3′ nel secondo tempo, ma riesce a subirne solamente 3 e anzi ad allargare il proprio divario con i rivali con la bomba mandata a bersaglio da Lansdowne (35-48 al 24′). Inerzia in mano ai viaggianti, che mantengono una salda doppia cifra di vantaggio per qualche minuto (39-51 al 25′). E’ qui che sale in cattedra Guler: il playmaker turco entra in trance agonistica, aprendo il parziale 9-0 con cui i locali si rimettono sui binari giusti (-2, 49-51 al 29′). Break fulmineo, in cui anche Colson è fondamentale. Lui e Guler sono gli uomini da tenere d’occhio anche nella quarta frazione, minuti nei quali la Germani, che si affaccia al quarto finale sopra di 2 (51-53) non perde la calma e il comando delle operazioni. Anzi riesce ad aprire con un break 4-0 di enorme peso specifico. Si segna poco, si gioca punto a punto: Guler perde un po’ di spinta a causa della fatica e il Darussafaka paga questa situazione. Coach Ernak pesca canestri da Ozmizrak e Ozdemiroglu, e i suoi sono a -1 al 37′ (58-59). I turchi hanno alcune occasioni per portare il sorpasso ma le falliscono, incassando invece una tripla senza senso da Vitali. Il maggiore dei due fratelli Vitali sta tirando abbastanza male dall’arco in questa stagione, ma questo è un centro che può girare la stagione europea bresciana (7 punti per lui nel quarto periodo). Di sicuro girano la gara, con il Darussafaka che subisce il colpo e non si rialza più, esaurendo le idee in attacco e crollando sotto i tiri liberi con cui Abass e Vitali suggellano il risultato. Risultato che è già storia: 61-70.

 

Darussafaka Tefken Istanbul vs Germani Brescia Leonessa 61-70 (21-17; 33-42; 51-53)

Darrusafaka: Ozmizrak 7, Agva 0, Dora 0, Demir 2, Hamilton 12, Veyseloglu 2, Ozdemiroglu 4, Jones 8, Guler 18, Colson 8, Sarica n.e., Sav n.e. All: Ernak

Brescia: Zerini 13, Warner 7, Abass 14, Cain 2, Vitali 9, Laquintana 0, Lansdowne 12, Silins 0, Moss 4, Sacchetti 9, Naoni n.e., Guariglia n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: DeAndre Lansdowne

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