EUROCUP, GIRONE B: Cantù tiene 35 minuti, poi Jackson spacca la partita

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Cantù impatta nuovamente nella sconfitta nella seconda competizione europea per importanza, questa volta sul campo dell’Asvel Lyon per 78-70. Ancora orfani delle doti offensive di Feldeine, i giocatori di Sacripanti hanno mostrato qualche miglioramento rispetto alle ultime uscite, cedendo ai francesi solo nel finale al termine di una partita molto tirata e spesso sovvertita da ambo le squadre. In evidenza Stefano Gentile e Hollis, bravi al tiro e in fase di costruzione della manovra, sotto tono ancora l’oggetto del misterio Johnson-Odom, oggi non al meglio delle sue possibilità.
E’ Nivins a sbloccare il risultato andando in lunetta dopo un solo minuto di gioco ma poco dopo si iscrive a referto anche l’ex di turno David Lightly, visto due anni fa in maglia canturina. Hollis risponde presente e impatta il risultato sul 5-5 dopo tre giri di orologio; i padroni di casa provano a tentare l’allungo spinti dai rulli di tamburo dei propri tifosi con nivins e Amara, ma lo schiacciatone di Jones e le bombe di Gentile mandano avanti Cantù di quattro lunghezze sul 11-15 ospite prima che l’ex senese Andersen realizzi anche lui la tripla del -1 che chiude il primo quarto. Al rientro, un break realizzato da Nivins e Lightly riporta i francesi avanti nel punteggio ma anche Abass si fa vedere questa sera dalle parti della retina e permette ai suoi compagni di impattare sul 20-20 prima del lay up di Williams che riporta gli uomini di Sacripanti a condurre. I francesi iniziano ad attaccare a testa bassa con un David Lighlty particolarmente avvelenato (4 punti in un amen) ma una tripla del capitano canturino e una penetrazione centrale di DJO tengono a bada gli avversari, che riescono però a rientrare con Jackson fino al -1. Ultimo possesso giocato molto bene da Cantù che serve Jones in uscita sul perimetro e realizza il canestro del 31-33 a favore degli ospiti.
Al rientro sul parquet il viaggio in lunetta di Green permette il rientro dei francesi ma un Hollis bravo a palleggiare tra le molte maglie che affollano l’area ne vanifica l’efficacia. Mbodj realizza da due, prendendosi e sbagliando il libero aggiuntivo in seguito al secondo fallo di Andersen, mentre sul cambio di fronte nivins continua a dimostrarsi un osso duro per la difesa canturina, costringendo Hollis al suo terzo fallo e andando in lunetta.La tensione è tangibile e per più di una volta la squadra che dovrebbe condurre il possesso perde palla permettendo così agli avversari di farsi pericolosi: è in questo frangente che Green e Hollis si rispondono da fuori l’area e il tabellone recita 41-44 a poco più di tre minuti dalla fine del quarto. Dopo l’interruzione di un minuto, ecco il 5-0 francese firmato da Lighlty-Jackson che ribalta il punteggio, ma Buva è molto presente sotto canestro e impatta con un gancio dalla media distanza. Nell’ultimo minuto Amara realizza entrambi i liberi concessigli dall’arbitro ma un Johnson-odom opaco fino ad adesso spara la bomba del 48-49 sulla sirena. Tornati in campo Andersen mette in mostra tutta la sua classe concretizzando un gioco da ben 4 punti cui ne seguono altri due in allontanamento, così da solcare il massimo gap a favore dei transalpini. La reazione della squadra di Sacripanti non si fa attendere e prima una tripla di Buva all’altezza della panchina francese e poi una schiacciata in campo aperto di Abass riportano in equilibrio l’incontro e costringono l’allenatore di casa a chiamare il minuto di pausa. Al rientro Bader sigla il suo primo tiro pesante, JDO gli risponde e Abass inchioda nuovamente per il vantaggio canturino. Vantaggio che dura pochissimo perché Jackson realizza la tripla del suo 14′ punto e i “verdi” tornano a condurre sul 62-61 prima del fortunoso tap-in di nivins e della tripla di Green che manda avanti i suoi di ben sei lunghezze. Gentile prova a riaprire l’incontro con le sue bombe ma il fallo di Hollis su un tentativo di tiro oltre l’arco, permette ad Andersen di riportare otto punti tra le due squadre. A tredici secondi dal termine Johnson Odom realizza il canestro del -3, Jackosn è gelido dalla lunetta e Sacripanti è costretto a chiamare il time out per organizzare un tiro veloce e la possibile ultima azione. Purtroppo Johnson-Odom, nel tentativo di guadagnarsi tre liberi, perde palla e sul cambio di fronte Green chiude la partita sul punteggio di 78-70.
ASVEL LYON VILLEURBANNE: Green 11, Jean-Charles ne, Jackson 20, Andersen 16, Chassang ne, Sangare ne, Lighly 12, Badeer 3, Nivins 12, Amara 4
FOXTOWN CANTU’: Johnson-Odom 14, Abass 9, Bloise ne, Mbodj 2, Jones 4, Hollis 11, Buva 9, Gentile 19, Williams 2.