EuroCup Gruppo A, 3° giornata – Gran Torino in Europa, la Fiat cala il tris

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Una grande Fiat Torino coglie il terzo successo in altrettante gare stagionali di EuroCup, controllando la gara per larghi tratti e non scomponendosi nel finale di fronte alla rimonta di cuore e nervi dei francesi del Levallois, in crisi di risultati ma comunque capaci di giocarsi la vittoria fino alla sirena finale. Sono diversi i motivi per cui la squadra di Banchi può sorridere, a cominciare da una solidità non comune e da una crescita importante di un gruppo di giocatori nuovi che sta sfruttando al meglio la competizione europea, come da tradizione per una squadra storica come Torino, che da tanti anni mancava a questi livelli.

La capacità di trovare protagonisti sempre diversi nei momenti decisivi è un fattore molto importante per Torino, che stasera si è affidata alla classe e alla leadership del suo playmaker, Diante Garrett, per respingere i tentativi di sorpasso della squadra di Fauthoux. Una difesa arcigna e la capacità di scegliere i momenti in cui accelerare per mettere in difficoltà gli avversari è una dote che la Fiat ha acquisito molto in fretta, una qualità necessaria per potere competere ad alto livello in Europa. La squadra di Banchi si conferma in vetta alla classifica, e accumula ulteriori consapevolezze ed entusiasmi in vista dei prossimi impegni stagionali.

Quintetto Levallois: Campbell, Prepelic, Roos, Pietrus, Diaw

Quintetto Torino: Garrett, Vujacic, Patterson, Mazzola, Iannuzzi

Banchi soprende con la scelta di lanciare in quintetto Mazzola e Iannuzzi contro l’esperienza di Pietrus e Diaw: in avvio la Fiat prova a mettere grande aggressività in difesa, per sfruttare il contropiede come opzione primaria. I francesi, invece, sfruttano il fisico e l’abilità di Diaw come costruttore di gioco dal post basso per creare dei vantaggi. Dopo i primi minuti in cui Torino ha condotto le operazioni, Levallois reagisce, complice anche una difficoltà offensiva della squadra di Banchi, e trovano il vantaggio sull’11-9 dopo 7 minuti di gioco. Il successivo 8-0 propiziato da Garrett e Vujacic dà il massimo vantaggio alla Fiat, prima del rientro dei francesi nel finale, con la frazione che si chiude sul 18-16 per gli ospiti.

L’antisportivo fischiato a Poeta, per fermare il contropiede lanciato da Francisco, porta i francesi alla nuova pariotà a quota 21, ma le numerose palle perse, 9, e una difesa asfissiante su Prepelic – pericolo numero uno – limitano le soluzioni della squadra di Fauthoux, costretto a chiamare time-out per trovare alternative nel proprio gioco. Sono 5 punti in fila dello sloveno a ridare ossigeno a Levallois, che trova la nuova parità a quota 28 a 4 minuti dall’intervallo. I minuti finali del primo tempo vedono un grande equilibrio in campo, con Torino che non sempre gestisce al meglio i possessi offensivi, con soluzioni talvolta affrettate, come un contropiede in cui Garrett si fa stoppare da Diaw, e deve rinunciare a Mbakwe a causa dei falli commessi. Nonostante il doppio delle palle perse, i francesi rimangono a contatto anche a causa dell’imprecisione dalla lunetta della squadra di Banchi, in particolare Washington: il recupero di Patterson sull’ultima azione offensiva degli avversari porta al fallo antisportivo fischiato contro Diaw, che permette a Torino di andare al riposo in vantaggio per 40-34.

Il talento degli esterni torinesi e la fisicità dei lunghi francesi sono il leit motiv della gara e anche dell’inizio di terzo quarto, con Levallois che rimane a contatto con gli avversari grazie a comodi canestri di Ware. Ma Torino sembra averne di più, e spinge il piede sull’acceleratore per provare a scavare un primo gap importante: sono le iniziative di Garrett e Patterson a dare il primo vantaggio in doppia cifra nella gara sul 52-41, costringendo Fauthoux a interrompere il gioco con la sua squadra in grande difficoltà. Banchi capisce che questo può essere il momento decisivo della gara, perché dopo un comodo 4-0 degli avversari ferma il gioco per riordinare le idee ai suoi giocatori: in uscita dal time-out l’attacco della Fiat patisce un paio di passaggi a vuoto che permettono a Levallois di ridurre a due i possessi tra le due squadre. Un tecnico per simulazione fischiato a Pietrus sul 55-51 per la Fiat, con i francesi in piena rimonta, cambia l’inerzia degli ultimi minuti del periodo, con Torino capace di accelerare nuovamente chiudendo con la tripla di Garrett, per il 64-53, trenta ottimi minuti di gioco.

Nei primi minuti del quarto periodo i padroni di casa alzano la pressione difensiva per provare a recuperare nel punteggio, ma sono ancora le palle perse, 17 al 33′, con 27 punti raccolti dalla Fiat da questa situazione, a tenere avanti la squadra di Banchi con un vantaggio vicino alla doppia cifra. Un paio di attacchi complessi di Torino permettono ai francesi di accorciare il gap, fino ad arrivare a soli tre punti di ritardo sul 69-66, dopo la tripla dall’angolo di Campbell che accende anche il pubblico sugli spalti, e il successivo canestro dal post di Diaw, che riporta la sua squadra a -1, costringe Banchi a interrompere il gioco per fermare il maxi parziale in atto. Dopo la parità trovata dalla squadra di Fauthoux, la Fiat ritrova fluidità sui due lati del campo: una super stoppata di Mbakwe su Ware e la successiva tripla di Garrett mettono nuovamente 5 punti tra le due squadre, sul 75-70 con cui si entra negli ultimi due minuti di gioco. Il finale vede la Fiat controllare gli avversari e cogliere il terzo successo in altrettante gare di coppa: il punteggio con cui termina la gara è 79-73.

Levallois Metropolitans – Fiat Torino 73 – 79

TABELLINO LEVALLOIS METROPOLITANS: Francisco 10, Lesca, Roos, Prepelic 13, Nwaelele 7, Campbell 8, Ware 15, Eliezer n.e., Pietrus 3, Diaw 11+10 rimbalzi, Fevrier 3 All.: Fauthoux

TABELLINO FIAT TORINO: Garrett 22, Parente n.e., Vujacic 11, Poeta 7, Stephens n.e., Patterson 15, Washington 1, Okeke 3, Jones 3, Mazzola 1, Mbakwe 10, Iannuzzi 6 All.: Banchi

Parziali: 16-18, 18-22, 19-24, 20-15

Progressivi: 16-18, 34-40, 53-64, 73-79

Basketinside MVP: Diante Garrett (22 punti, 17 valutazione)