EUROCUP- Johnson Odom fa 40 di valutazione, FoxTown qualificata

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Cantù lancia segnali incoraggianti dopo i due brutti stop casalinghi in campionato travolgendo la seconda forza del girone e grazie alla contemporanea vittoria di Ostenda in Francia, stacca il pass per le Last32 e si giocherà nell’ultima sfida in Belgio il terzo posto nel girone, impensabile dopo le quattro sconfitte iniziali. Una vittoria concreta, ispirata dall’ennesima prova da leader di Johnson-Odom (31 punti, 3 assist, 7 falli subiti e 40 di valutazione), anche quest’oggi faro offensivo della FoxTown e indiscusso mvp di serata. La Foxtown ha praticamente dominato dall’inizio alla finito, mantenendo il comando dell’incontro non solo come risultato ma anche come gioco. I lombardi finalmente autori di una prova incoraggiante, senza dubbio la migliore da inizio campionato davanti al pubblico amico. Ora due impegni fuori casa in campionato, con la trasferta di Capo d’Orlando in programma prima di quella ad Ostenda. Cantù: Johnson-Odom –Feldeine-Jones-Hollis-Shermadini Dijon: Curti-Gray-Mendy-Harris-Moss DJO SUPERBO, FOXTOWN AL COMANDO-Cantù parte subito decisa davanti ai propri tifosi, con Johnon-Odom on fire in avvio con sette punti nei primi quattro minuti. Gli ospiti replicano con Harris e Gray ma sono i primi punti di Jones a tenere i francesi a un possesso pieno sul punteggio di 11-8. Si sblocca anche Shermadini, ma è con la tripla del solito Johnson-Odom che Cantù allunga fino al più cinque. La reazione dei francesi non si fa attendere con Joseph che in contropiede inchioda il meno due, mentre Buva s’iscrive a referto dalla lunga distanza. La partita è però equilibrata è una magia di Walker vale il 20-19 alla prima pausa. Anche la seconda frazione ricomincia nel segno di Johnson-Odom, con il play canturino a bersaglio dalla lunga distanza con il tredicesimo punto personale. Dopo ventidue minuti si concretizza però il primo sorpasso ospite, con Gray e Alingue entrambi a segno, costringendo Sacripanti a chiamare minuto di sospensione. L’equilibrio regna fino a due minuti e mezzo dall’intervallo, con le due squadre sul 30-30. Poi arriva la fiammata di Cantù: è il furto con conseguente schiacciata di Feldeine ad aprire il parziale in cui arriva l’ennesimo gioco vincente dall’arco di Johnson-Odom e il 2/2 di Shermadini per il 37-30. Botta e risposta tra Walker e Hollis, ma l’ultimo acuto lo trova Mendy in lunetta fissando il punteggio sul 42-34 all’intervallo. TERZO QUARTO DA SBALLO, CANTU’QUALIFICATA-Anche dopo la pausa è Johnson-Odom il protagonista in campo, con il suo 2+1 a valere il massimo vantaggio sul più undici. Grey e Mendy firmano un 4-0 di parziale ma in campo c’è un’altra FoxTown e basta poco per vederlo: Hollis e Jones vanno entrambi a segno dalla lunetta, ma è un indemoniato Johnson-Odom dalla lunga distanza a scrivere venticinque punti nel proprio tabellino e il 55-38 che scatena l’entusiasmo sugli spalti. La squadra di Sacripanti non vuol fermarsi e sull’onda dell’inerzia a proprio favore trova altri quattro punti in un amen con Jones per il più ventidue. Gli ospiti sbandano, Sacripanti può permettersi anche il lusso di ruotare i propri elementi con Johnson-Odom richiamato in panchina e, finalmente, applaudito dall’intero Pianella. Abass prima e Feldeine poi rimpolpano il proprio tabellino, in un terzo periodo a senso unico che si chiude sul 67-45. L’ultimo quarto è autentico garbage time, con i padroni di casa che regalano spettacolo, con Johnson Odom che va a chiudere l’incontro con 31 punti personali. Finisce 89-63. Per stasera la festa può davvero iniziare. MVP BASKETINSIDE.COM: Johnson-Odom FOXTOWN CANTU’ 89-DIJON 63 (20- 19, 42- 34, 67- 45) FOXTOWN CANTU’: Johnson-Odom 31, Feldeine 7, Abass 6, Bloise, Laganà ne, Mbodj ne, Jones 9, Shermadini 4, Hollis 7, Buva 5, Gentile 9, Williams 11. All. Sacripanti.  DIJON: Moss 3, Mendy 9, Joss- Rauze, Curti 2, Walker 12, Prenom 4, Alingue 4, Harris 9, Gray 7, Joseph 13. All. Borg. Arbitri: Perez Pizzarro (Spa), Kowalski (Pol), Molojevic (Mac)

Fotogallery a cura di Betta Cesana-Alessandro Vezzoli

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