EuroCup, Top 16: Abass incontenibile, e per Brescia l’esordio è dolce. Patrasso ko

EuroCup, Top 16: Abass incontenibile, e per Brescia l’esordio è dolce. Patrasso ko

L’ala italiana gioca un ultimo quarto da fantascienza. Per Brescia successo nell’esordio assoluto alle Top-16 e ottava vittoria di fila.

di Fabio Rusconi

Un uomo al comando, come un semidio greco. E no, non stiamo parlando di Prometeo, ma di Awadu Abass. E’ lui a decidere l’esordio assoluto nelle Top-16 in una competizione europea per Brescia. 13 nei minuti finali del match, segnati in tutti i modi. Di carattere, da campione, davvero incontenibile, a regalare una nuova serata di gioia a Brescia e ai suoi tifosi, l’ottava consecutiva se si considera anche il campionato. Brutto avvio della Leonessa, che rincorre nel primo quarto e che si accende con la difesa del secondo tempino, limitando il Promitheas di Patrasso a soli 3 punti segnati. Greci che non mollano, alzano il ritmo difensivo in una ripresa giocata molto bene dagli uomini di coach di coach Giatras, che mettono in difficltà la Germani fino a spedirla a -6 con 5′ da giocare. Poi però si sveglia lui, il diamante di questa Leonessa: “Abi” trova 5′ di onnipotenza, come quella degli dei greci e, aiutato da un Vitali anche stasera molto solido, segna 13 dei 19 complessivi, mandando al tappeto i rivali, in una sfida in cui le compagini si sono complessivamente equivalse in termini statistici per ciò che concerne assist, rimbalzi e palle perse. Bel segnale per coach Esposito, in una gara in cui Lansdowne si sbatte ma litiga col ferro, in cui Sacchetti pare stanco e Moss ha problemi di falli, portare a casa un’altra vittoria è tutt’altro che scontato, viste anche le pesanti assenze di Horton e Silins. E invece altro successo grazie a un Cain granitico e all’energia di Laquintana (per lui addirittura 8 rimbalzi). Troppo per Patrasso, che gioca un secondo quarto orribile che gli costa caro, ma che in generale è parso molto pigro e arrendevole nel cercare di costruire buoni tiri. Gli sforzi di Mantzaris, Lypovyy e Fieler, i tre in doppia cifra per la squadra dell’Egeo, sono pertanto vani.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Sacchetti, Cain

Quintetto Patrasso: Babb, Mantzaris, Lypovyy, Fieler, Ellis

Brescia sbaglia i primi quattro tiri della propria gara, mentre dall’altra parte Ellis inizia con i primi due canestri ospiti. Patrasso conduce nei primi 5′, senza riuscire ad allungare (5-7 al 4′). Germani che difende bene le iniziative di Mantzaris, ma parte malissimo al tiro, con un 2/13 frutto di mani fredde più che di tiri mal costruiti. I greci ne approfittano con un allungo 6-0 firmato da Mantzris e Lypovyy e vanno al massimo vantaggio (+8, 5-13 al 9′). Brescia rimane nel match nonostante le difficoltà in attacco, leggibili in palle perse (4 nel primo quarto) e in percentuali tutt’altro che lusinghiere: lo fa grazie a un’ottima difesa e a Vitali, autore delle uniche due triple del primo quarto per Brescia (su otto tentate al 10′), che si chiude sul  10-15. L’ultima bomba del play bolognese arriva sulla prima sirena ed è l’inizio di un break bresciano 9-0 con Abass e Cain a riportarsi avanti (16-15 al 14′). I greci ospiti non segnano per i primi 4′ abbondanti nel secondo quarto, carestia interrotta dalla tripla di Agravanis, ma per i nero-arancio continuano le difficoltà a trovare la retina. Il bersaglio del lungo greco è infatti l’unico canestro dei viaggianti nel secondo quarto, i quali scivolano a -8 all’intervallo lungo, 26-18. Primo tempo non certo spettacolari e dal basso punteggio, in cui è però la Leonessa ad avere in mano il pallino della contesa.

Cain apre la ripresa e la Germani va in doppia cifra di vantaggio (28-18). Brescia con Moss tocca il +11, e poi il +12 con le invenzioni di Lansdowne e Vitali. Patrasso fatica a giocare, a costruire buoni tiri, accettando quasi sempre ciò che Brescia vuole che accetti, ossia tiri da lontano con poco ritmo e giro palla precedente. La Leonessa, come detto, vola sorretta da una difesa sontuosa sul +14 a metà terzo quarto, grazie anche a un parziale 10-5 che vede Lansdowne, col mirino appannato fin qui, protagonista (38-24 al 25′). Risponde Patrasso con Fieler, Agravanis e Lypovyy a ispirare un parziale 6-0 che riporta i viaggianti in gara. 38-30 al 28′ e timeout coach Esposito. Ma i suoi ragazzi faticano, con le riserve in campo, a trovare punti anche a causa dell’intensità messa in campo dai greci, che trovano due triple con Lypovyy e Babb che allargano il parziale ospite a 12-0. Patrasso a -2 in un amen (38-36). Lansdowne ferma l’emorragia ma Patrasso è infuocata, e con Matzaris trova addirittura la bomba del sorpasso poco prima del 30′ (40-41). Il copione non cambia nell’ultima frazione, aperta dagli ospiti con un 9-2 ispirato da un ottimo Mantzaris e dal bonus, speso con troppo e colpevole anticipo dalla Leonessa. I padroni di casa non riescono più a produrre nulla in attacco, e tornano a due possessi pieni di svantaggio (43-49 al 34′). Momento di massima difficoltà per i biancoblu, risolto momentaneamente dal centro dall’arco di Laquintana: è ossigeno puro, e da qui parte la riscossa lombarda, con il libero di Cain e l’and-one di Abass, per un 7-0 che fa rimettere il naso avanti a Brescia (50-49 al 36′). La stessa ala comasca muove ancora la retina poco dopo con uno stepback dall’alto coefficiente di difficoltà: +3 Brescia e timeout Patrasso. Ma Abass è, purtroppo per il Promitheas, scatenato, e sgancia un’altra bomba se possibile più difficile del canestro segnato poco prima. Un colpo durissimo per gli ospiti, che cercano e trovano reazione con Babb per il -3 greco (57-54 al 38′). Ma è solo un fuoco di paglia, perchè Abass ha deciso che questa gara debba essere di Brescia: prima in fadeaway poi da tre punti in stepback, e su Patrasso cala la notte. 13 punti nella seconda metà di ultimo periodo per un “Abi” immarcabile, totale, che sposta l’ago della bilancia verso la vittoria Germani, che giunge sul punteggio di 63-57.

 

Germani Brescia Leonessa vs Promitheas Patrasso 63-57 (10-15; 26-18; 40-41)

Brescia: Zerini 4, Warner 0, Abass 19, Cain 12, Vitali 14, Laquintana 4, Lansdowne 5, Naoni 0, Guariglia 0, Moss 2, Sacchetti 3. All: Esposito

Patrasso: Babb 6, Lypovyy 11, Agravinis 5, Mavrokefalidis 2, Kaselakis 0, Mantzaris 12, Katsivelis 0, Fieler 12, Robinson 0, Ellis 9, Mantzoukas n.e., Bazinas 0. All: Giatras

MVP Basketinside: Awadu Abass

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy