EuroCup, Top-16: Patrasso condanna un’opaca Brescia

Brutta prova per la Germani, coglie il quarto stop consecutivo tra campionato e coppa e ora spera in Venezia.

di Fabio Rusconi

Opaca e sulle gambe. E’ la Germani che si trova quasi al capolinea di EuroCup. Tanti rimpianti, perché la partita con Patrasso era alla portata, oltre che decisiva per il passaggio ai quarti della competizione europea. Serata disastrosa al tiro per la Leonessa, che si riassume in un quarto periodo da soli 5 punti a referto: troppo poco per pensare di vincere in terra greca. Patrasso, senza Lypovyy, vince col minimo sforzo, aiutata da un Mavrokefalidis che spiega basket, da un Agravanis forte presenza a rimbalzo e la solita leadership di Mantzaris. Per Brescia, orfana di Luca Vitali, si salvano solo Horton e Laquintana, che combinano 31 dei 57 punti dei viaggianti. Sono loro gli unici due sufficienti in un serata piuttosto negativa per Abass e per un Lansdowne assai nascosto dall’ottimo lavoro difensivo su di lui di Hall. Partenza lenta per la Germani, che va sotto svariate volte anche in doppia ma ha, come spesso ha dimostrato in questa stagione, il carattere di reagire e riportarsi anche a ridosso del sorpasso. Ma per vincere serve altro, serve rapidità, esplosività, idee chiare per creare un vantaggio offensivo: tutte cose che stanno mancando ai biancoblu nelle ultime settimane e che potrebbero minarne le certezza in vista della Coppa Italia. E così arriva, inesorabile, il quarto ko consecutivo tra campionato e coppa, complice anche il peggior arbitraggio stagionale fin qui incrociato dalla Leonessa tanto in Italia quanto in Europa: tante infatti le decisioni talvolta incomprensibili, purtroppo spesso a svantaggio della compagine lombarda. Ora è necessaria calma e magari un risultato positivo in campionato domenica, contro Trieste. Nel frattempo Brescia spera in un successo della Reyer Venezia su Oldenburg, unico modo per avere ancora chances di qualificazione settimana prossima.

Quintetto Promitheas: Hall, Kaselakis, Mantzaris, Agravanis, Mavrokefalidis

Quintetto Brescia: Laquintana, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Avvio all’insegna dell’equilibrio, con Esposito che preferisce Laquintana a Trice dal 1′. Ritmo alto ma pochi canestri: da una parte Mantzaris e Mavrokefalidis, dall’altra Lansdowne e Horton e al 7 l’equilibrio regna ancora (13-13). Kaselakis sblocca Patrasso dall’arco ma al 10′ il punteggio è ancora ancorato alla parità: 16-16. Secondo periodo molto positivo per i padroni di casa, che trovano un ottimo ritmo in difesa, limitando i giochi a due di Trice e Lansdowne. Brescia non aiuta, sparando spesso a salve e mettendo a referto solo 4 nei primi 7′ del secondo tempino. Al contempo, la banda di Esposito ne subisce 13: dapprima Patrasso va a +6 ispirato da un ottimo Mantzaris, costringendo Brescia al timeout (26-20 al 15′). Poi, nonostante lo stop del gioco, che però risulta parzialmente vano, con la bomba di Babb e il libero di Mavrokefalidis chiudono il già citato parziale 13-4, volando i locali in doppia cifra di vantaggio (+10, 30-20). Horton termina la carestia bresciana con un centro dalla lunga distanza, ma il gap viene immediatamente ristabilito dai 3 punti messi da Katsivelis. Brescia però non vuole mollare, alza le barriere difensive, recuperando due buoni palloni e trasformandoli in canestri facili di Abass e Horton (33-27). Timeout coach Giatras, che però ora si trova con una squadra in difficoltà offensiva, complice anche un po’ di sfortuna su tiri aperti che Brescia sceglie di concedere ai greci. La scommessa della Leonessa, come detto, paga, e Brescia risale la china fino a -3 grazie agli ottimi contributi di Horton e Laquintana, e all’intervallo è lì, a un possesso pieno di distanza (35-32). Ottima la reazione della Germani nella seconda metà di secondo quarto, dopo essere stata sotto anche di 10.

Brescia prova a riprendersi il comando nella ripresa, arriva fino a -1 con il primo canestro dei quarto a marchio Sacchetti. Ma il Promitheas si dimostra squadra solida, alzando la fisicità difensiva al limite del fallo, ottenendo ottime difese e attacchi in campo aperto: allungo 11-2 ispirato da Hall e Mavrokefalidis, che riportano Patrasso a -10 (46-36 al 24′). Momento molto delicato per i viaggianti, che continuano a scivolare sotto i colpi di un Hall “on fire”: nuova tripla e +13 greco, fin qui è il massimo vantaggio (49-36). Reazione Brescia, con un 5-0 griffato SacchettiLaquintana, che viene però ricacciata a -13 dal solito Mantzaris. Esposito rispolvera Horton, Abass e Warner, riuscendo a scuotere i suoi, che tornano a -8 (54-46 al 28′) con la tripla sganciata da un ottimo Laquintana, che poi si ripete poco dopo, con un gioco da tre punti che vale nuovamente il -8 per Brescia (57-49 al 29′): il play di Monopoli è sicuramente una delle ragioni per cui Brescia non è già affondata. E’ ancora lui a raccogliere, in chiusura di terzo quarto, l’assist di Warner che fissa sul 57-51 il punteggio al 30′. Horton apre le danze nell’ultimo quarto, con Brescia che nel momento migliore trova due grandi resistenze: la prima sono gli avversari, che iniziano a difendere con maggiore intensità. L’altra è la terna arbitrale, che enfatizza un arbitraggio fin troppo casalingo. Così Brescia getta alle ortiche diversi possessi per accorciare le distanze (59-53 al 33′). Solo un canestro per parte nel quarto periodo fin qui, in quanto, per fortuna di Brescia, Patrasso non è lucida nel dare una spallata decisiva alla Leonessa, sbagliando tanto con Babb e Hall. Passano i minuti e si continua a segnare pochissimo (63-56 al 37′). Soprattutto Brescia non trova canestri per oltre 3′ nel momento caldo del match e viene alla fine punita da Mavrokefalidis, per il +9 locale che spinge coach Esposito a fermare il gioco a poco più di 1′ dall’ultima sirena. Ma serve a poco, Patrasso vince ribaltando anche la differenza canestri dell’andata. Finale 67-56.

 

Promitheas Patrasso vs Germani Brescia Leonessa 67-56 (16-16; 35-32; 57-51)

Patrasso: Hall 11, Babb 5, Agravanis 10, Mavrokefalidis 15, Kaselakis 4, Mantzaris 10, Katsivelis 8, Fieler 0, Jones 4, Mantzoukas n.e., Bell n.e., Lypovyy n.e. All: Giatras

Brescia: Zerini 0, Warner 4, Trice 4, Abass 4, Cain 2, Laquintana 16, Lansdowne 4, Horton 15, Moss 5, Sacchetti 2, Guariglia n.e. All: Esposito

MVP Basketinside: Dimitris Agravanis

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy