EuroCup, Top 16: una Virtus solida conduce per 40’ e supera il Darussafaka

EuroCup, Top 16: una Virtus solida conduce per 40’ e supera il Darussafaka

I bianconeri conquistano il primo successo nella Top 16, controllando il ritmo per tutti i 40 minuti. Nell’altra sfida del girone netta vittoria del Partizan, che resta imbattuto.

di Francesco Strazzari

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – DARUSSAFAKA TEKFEN ISTANBUL 83-72 (20-14, 27-19, 12-19, 21-17)

La Virtus Bologna fa il suo esordio casalingo nelle Top16 di Eurocup e controlla il match dall’inizio alla fine: al Paladozza i bianconeri centrano la prima vittoria della seconda fase, superando il Darussafaka  Istanbul 83-72.

Virtus determinata e concentrata in avvio di gara, con un buon impatto sotto le plance dei suoi lunghi. Il Darussafaka fatica a trovare ritmo in attacco, affidandosi al talento di Browne ed all’atletismo di Hamilton. Partita intensa e ad alto punteggio nei primi 20 minuti di gara, che la Segafredo chiude avanti di 14 lunghezze, guidata dai 9 punti di un sempre prezioso Weems: 47-33 all’intervallo al Paladozza. Il terzo quarto è un susseguirsi di errori da una parte e dall’altra: Bologna segna solamente 12 punti, il Darussafaka non fa tanto meglio, riuscendo però a ricucire lo strappo fino al -7. È Colson il protagonista tra i biancoverdi, con 13 punti e 4 rimbalzi a referto. Nell’ultimo periodo c’è spazio per la doppia espulsione di Markovic e Browne e per gli ultimi assalti (mai troppo convinti) degli ospiti. La Virtus è brava e lucida a controllare il ritmo, non sbagliando nei possessi chiave del match. Importante l’apporto di Weems, ben assistito da Gamble e Teodosic, oltre che dall’impatto decisivo dalla panchina di Cournooh e Baldi Rossi. La Segafredo porta a casa un successo importante, nonostante le percentuali dal campo (16% da 3) e le 17 palle perse nell’arco della serata.

Quintetto Virtus: Markovic, Teodosic, Weems, Ricci, Gamble

Quintetto Darussafaka: Browne, Ozdemiroglu, Jones, Colson, Hamilton

Partenza lanciata della Segafredo, vogliosa di riscattare l’avvio choc di Belgrado: dopo il botta e risposta iniziale, i bianconeri piazzano un 11-2 di break che convince il coach turco al primo timeout di serata (13-4). Lamb prova a scuotere i suoi con la tripla frontale, ma Cournooh replica con un gioco da 3 punti, mantenendo invariato il gap. Sul finale di quarto si fa vedere Hamilton, che ne infila 4 consecutivi, riportando il Darussafaka in scia. La prima frazione si chiude sul 20-14.

Baldi Rossi e Cournooh spingono la Virtus nella metà campo offensiva, la gli ospiti si sono sbloccati definitivamente e con la tripla di Ozmizrak convincono Djordjevic a fermare il gioco (25-19). Il fallo tecnico a coach Ernak e il successivo contropiede concluso da Ricci portano i bolognesi al nuovo +9. Il settimo punto di serata di Weems porta Bologna sul 37-25 a metà frazione. Un mini-break di 0-4 chiuso da Lamb porta Djordjevic al secondo timeout di serata. La Virtus concede qualcosa di più in difesa, ma la bomba di Teodosic fa respirare i bianconeri. La giocata di Weems sul finale fissa il punteggio sul 47-33 all’intervallo.

Si segna col contagocce in apertura di terza frazione, con l’inchiodata di Weems che mantiene la Virtus sulla doppia cifra di vantaggio. Le percentuali si abbassano per entrambe le squadre e Markovic continua a litigare col tiro da 3 (0/3 consecutivo nel giro di 10 secondi per il play serbo). Il numero 9 si riscatta con l’alley-oop per Vince Hunter, che inchioda il 54-43. La Segafredo non riesce ad incrementare il divario, anzi subisce il rientro dei turchi che, approfittando dei tanti errori delle Vunere, chiudono il quarto sul -7 (59-52).

Il 7-2 di parziale con cui la Virtus apre gli ultimi 10’ di gioco sembra poter essere la scossa decisiva della serata. Sono Weems, Baldi Rossi e Gamble i protagonisti ed Ernak è costretto al timeout (66-54). Si torna in campo ed il livello di tensione si alza subito: lo scontro tra Markovic e Browne porta ad una serie di sanzioni, che portano all’espulsione di entrambi i giocatori. Teodosic dalla lunetta firma il +13, ma il Darussafaka piazza un 5-0 che tiene aperti i giochi (70-62). Arriva la risposta bianconera con un altro 5-0, ma gli ospiti provano fino all’ultimo a rientrare con l’esperto Guler. La parola fine sul match la mette Gamble, con la schiacciata in contropiede (aperto da Gaines) che vale il 79-66. Al Paladozza la partita termina sull’ 83-72.

Tabellino Virtus: Gaines, Pajola, Baldi Rossi 8, Markovic 7, Ricci 5, Delia, Cournooh 8, Hunter 9, Weems 11, Nikolic N.E., Teodosic 19, Gamble 15

Tabellino Darussafaka: Ozmizrak 5, Agva, Browne 7, Demir, Hamilton 8, Veyesoglu 2, Ozdemiroglu 5, Lamb 16, Jones 3, Sav N.E., Guler 13, Colson II 13

BASKETINSIDE MVP: Julian Gamble (15 punti, 7/8 dal campo, 6 rimbalzi, 5 falli subiti e 23 di valutazione)

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