EuroCup, Top 16: Venezia si rialza anche in Europa, Brescia si arrende sotto i colpi di Watt e Chappell

EuroCup, Top 16: Venezia si rialza anche in Europa, Brescia si arrende sotto i colpi di Watt e Chappell

Venezia si aggiudica il derby europeo nella seconda giornata delle Top16 di EuroCup

di Marco Muffatto

A distanza di 10 giorni esatti dalla sfida in campionato, vinta da Brescia, le due squadre tornano ad affrontarsi nella seconda giornata delle Top16 di Eurocup in un derby all’italiana.

Brescia arriva da 9 vittorie di fila tra campionato ed EuroCup, coach Esposito recupera Silins ed Horton.

La Reyer è reduce dalla vittoria in trasferta in campionato sul campo di Trieste e ritrova Daye nei 12, aspettando sempre il pieno recupero di Goudelock.

Spettatori: 3.343

Parziali: 20-13; 33-22; 54-38.

Umana Reyer: Udanoh 2, Stone 5, Bramos 11, Tonut, Daye 4, De Nicolao 8, Filloy, Vidmar 4, Chappell 19, Mazzola, Pellegrino ne, Watt 15. All. De Raffaele.

Germani: Zerini 13, Warner 5, Abass 12, Cain 4, Vitali, Laquintana 1, Lansdowne 11, Silins 6, Guariglia, Horton ne, Moss 3, Sacchetti 5. All. Esposito.

Un arresto e tiro in transizione di Abass apre questo derby italiano di EuroCup a cui risponde in ordine Chappell, Udanoh e Watt che porta il primo parziale in favore di Venezia. Brescia fatica a trovare la via del canestro, grazie soprattutto all’intensità difensiva orogranata che concede solo tiri forzati. Watt domina sotto entrambi i tabelloni caricando di falli i bresciani e aprendo il campo per i tiri da fuori di Chappell che portano Venezia avanti di 9 lunghezze al settimo minuto. Brescia prova a stare a contatto, ma chiude con un 16% da 3 che permette alla Reyer di chiudere il primo quarto sul 20-13.

Brescia parte forte nel secondo quarto e con Abass prima e una tripla di Sacchetti si riporta sotto fino al -2 costringendo al time out De Raffaele dopo solo due minuti. Per la Reyer si iscrive a referto anche capitan Bramos che con due triple porta Venezia avanti di 7 a sei minuti dal termine del primo tempo. De Nicolao prova a dare una spallata alla partita con una tripla prima e un assist per Watt poi che permettono alla Reyer di chiudere il secondo quarto avanti di 11 punti.

Anche ad inizio del terzo quarto Brescia continua a soffrire la fisicità dei padroni di casa e si affida alle soluzioni dei singoli per provare a restare a contatto. L’asse De Nicolao Watt funziona a memoria e in un attimo i Campioni d’Italia si portano sul +18 a metà del terzo parziale, costringendo Esposito al time out. Venezia controlla la partita mantenendo sempre il vantaggio intorno ai 15 punti, mentre Brescia ore sembra accusare anche un po’ di stanchezza, dovuta anche alle scarse rotazioni a disposizione di coach Esposito. Vidmar spadroneggia sotto le plance e grazie ad un rimbalzo offensivo ottimizzato con un canestro permette a Venezia di chiudere il terzo quarto sul +16.

Chappell continua la sua serata positiva al tiro mentre Brescia soffre le cattive percentuali sia da fuori che ai liberi e a metà dell’ultimo parziale la Reyer è ancora avanti di soli 12 punti, complice anche un calo nell’intesità difensiva dei padroni di casa. Abass sembra l’ultimo a voler mollare e con due schiacciate costringe ad un time out De Raffaele per bloccare la rincorsa di Brescia. La Reyer sfrutta la precisione ai liberi e mantiene la squadra di Esposito a distanza di sicurezza con Abass che comunque ci prova arrivando fino al -8, ma è troppo tardi, non riuscendo a sfruttare il possesso dopo i quinto fallo di Watt a 28 secondi dalla fine. Ultimo possesso per la Reyer che prova ad aumentare lo scarto in vista del doppio confronto, ma la tripla di Chappell si spegna sul ferro e la partita si chiude sul 68-60.

 

 

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