EuroCup, Top16: una Venezia quasi perfetta batte Oldenburg

Grande prova di squadra per i ragazzi di De Raffaele, per i playoff sarà decisiva l’ultima giornata a Brescia

di Marco Muffatto

Parziali: 24-14; 45-39: 57-56

Umana Reyer: Stone, Bramos 13, Daye 6, De Nicolao 12, Filloy 2, Vidmar 7, Goudelock 10, Chappell 16. Mazzola 2, Pellegrino, Cerella, Watt 14. All. De Raffaele.
EWE: Moore 5, Hobbs 3, Sears 8, Tadda 6, McClain 8, Kessen, Amaize 2, Paulding 7, Mahalbasic 24, Schwethelm 3, Larson 12. All. Drijencic.

Con una prova di grande carattere e intensità, l’Umana Reyer resta in corsa in 7Days EuroCup, tornando alla vittoria: al Taliercio, Ewe Oldenburg battuto 82-78.
Sempre indisponibili Tonut e Udanoh, l’Umana Reyer parte con De Nicolao, Chappell, Bramos, Mazzola e Watt. Gli orogranata partono con grande concentrazione, sia in attacco che in difesa, ed è 7-0 dopo 2’30” con Chappell, Bramos e la tripla di De Nicolao. Oldenburg si riavvicina sul 7-5 (3’30”), ma la risposta dell’Umana Reyer arriva con Watt e la tripla di Chappell, per il 12-7 a metà quarto, prima del secondo fallo di Watt e del canestro di Vidmar su cui i tedeschi chiamano time out al 6′ (14-7). L’inerzia non cambia, con gli orogranata che continuano a difendere forte e allungano sul 16-7 ancora con Vidmar, poi sul 19-9 con la tripla di Chappell al 7’30” e sul 21-9 con Goudelock all’8′. I tedeschi si riavvicinano sul 21-14 al 9’30”, ma Goudelock chiude con la tripla del 24-14.
Oldenburg si ripresenta con una tripla, ma Vidmar fa la voce grossa sotto canestro in attacco e rifà +10, così come Daye al 12′ (29-19). Un’altra tripla tedesca viene annullata con l’instant replay, poi coach De Raffaele chiama time out al 12’30” sul 29-21, poi lo imita la panchina tedesca un minuto dopo sul 34-23 (per l’Umana Reyer a segno Chappell da 3 e De Nicolao). Gli orogranata si bloccano in attacco e spendono il bonus, così Oldenburg risale sul 34-27 a metà quarto. Bramos mette dall’angolo la tripla del 37-27 al 15’30”. Mahalbasic diventa un fattore in attacco (37-30 al 16′), ma l’Umana Reyer resta concentrata e risponde con Mazzola e De Nicolao (41-30 al 17′). Vidmar spende il terzo fallo, con la panchina veneziana nuovamente al time out dopo altri due canestri di Mahalbasic (41-34 al 17’30”). Goudelock si ripresenta in campo firmando il 43-34, ma Oldenburg trova il terzo fallo anche di Mazzola e si riavvicina sul 43-39. Il primo tempo si chiude con i liberi di Filloy per il 45-39.
De Nicolao converte sul cambio di campo la stoppata di Watt su Mahalbasic, poi lo stesso Watt costringe al fallo il centro dei tedeschi (e firma dalla lunetta il 48-39) vincendo anche due volte il duello in area per il 52-39 al 22’30”. Tadda batte per la prima volta nel secondo tempo l’ottima difesa orogranata con una tripla dall’angolo, ma l’inerzia non cambia: con grande grinta a rimbalzo offensivo, l’Umana Reyer trova con Bramos il 54-42 al 23’30”, con pronto time out tedesco. Dopo qualche errore su entrambi i fronti, Mahalbasic non completa il gioco da tre punti sul quarto fallo di Mazzola (54-44 a metà periodo), ma poi firma il 54-46 al 26′ (time out orogranata). Daye spende fallo antisportivo dopo una palla persa (54-48), poi Goudelock torna a muovere il punteggio dell’Umana Reyer dopo 4′ con il libero del 55-48, anche se Sears trascina al -3 (55-52 al 28′) Oldenburg, che sfrutta il tecnico alla panchina veneziana dopo il quarto fallo di Vidmar (pescato subito dopo alla quinta infrazione) per riavvicinarsi ulteriormente fino al 57-56 dell’ultimo intervallo.
Si riparte con un’altra stoppata (di Bramos), Watt a segno dopo il quarto fallo di Sears in attacco (59-56 al 31′) e Goudelock che fa 2/2 dalla lunetta (61-56) sul quinto fallo di Sears al 31’30”. Sulla palla a due conquistata e vinta da Watt, Chappell mette la tripla del 64-58 al 32’30”. Oldenburg spende il bonus al 33’30” e subito dopo Watt completa il gioco da tre punti del 67-58. La difesa orogranata continua a chiudere ottimamente tutti gli spazi e Oldenburg deve affidarsi a due triple per arrivare a metà quarto sul 69-64, con anche Bramos comunque a segno dall’arco (72-64). I tedeschi si riavvicinano di nuovo (anche Mazzola esce per falli) sul 72-67 al 36’30”, poi botta e risposta Watt-Moore prima di entrare negli ultimi 3′. Daye fa 2/2 dalla lunetta (76-69), Bramos segna dopo rimbalzo offensivo ed è time out tedesco sul 78-69 con 2’20” da giocare. Mahalbasic segna da 3 (78-72 al 38′), Bramos va in lunetta a -1’39” (1/2 e 79-72) con time out di De Raffaele a -1’22” sul 79-75 dopo la tripla anche di Larson. Non si segna più fino al time out ospite a -42”, poi Mahalbasic fa 1/2 (79-76) a -34”, ma De Nicolao mette la tripla della vittoria (82-76) a -13”. Anche se non per quella dello scontro diretto, si gioca a questo punto solo per la differenza canestri generale, che potrebbe risultare decisiva per la qualificazione, con McClain che segna a -3” l’82-78, risultato finale.

Uff. Stampa Umana Reyer

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