EuroLega, 1ª giornata: buona la prima per l’Alba Berlino che ferma lo Zenit

EuroLega, 1ª giornata: buona la prima per l’Alba Berlino che ferma lo Zenit

L’Alba Berlino esordisce nella nuova EuroLega con una roboante vittoria conquistata contro uno Zenit molto arrendevole alla Mercedes Benz Arena.

di Emanuele Terracciano

È un esordio davvero da sogno quello che l’Alba Berlino contro lo Zenit San Pietroburgo nella prima partita dell’EuroLega di queste due squadre: infatti, i tedeschi hanno dominato la partita fin dal primo minuto e l’hanno gestita in maniera agevole davanti al proprio pubblico soddisfatto.

La Cronaca

La partita nelle sue fasi iniziali offre un ritmo molto gradevole e l’equilibrio la fa da padrone tra due squadre che si stoppano vicendevolmente i tentativi di fuga. Il ritmo inizia a scemare e con esso anche le percentuali offensive delle due squadre ma ciò non impedisce all’Alba Berlino di cercare il primo affondo di serata portandosi a +7 (22-15) grazie a due preziose triple di Giffey e Mattisseck. La reazione dello Zenit non riesce a impedire ai padroni di casa di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio per 24-18.

In avvio di secondo quarto lo Zenit prova a cavalcare la grande esperienza di Gustavo Ayon per restare in scia di un’Alba Berlino che, pur non giocando una pallacanestro propriamente celestiale, continua a controllare il match. L’uscita dal campo di Ayon per un problema al naso sembra togliere verve all’attacco russo e i tedeschi padroni di casa trovano abbastanza agevolmente il +13 (40-27) grazie alla tripla di Hermannsson e il canestro di Giedraitis sul quale la panchina ospite chiede un immediato timeout. Al rientro in campo Colton Iverson prova ad opporsi all’andamento imposto alla partita dai padroni di casa ma all’intervallo lungo l’Alba Berlino conduce per 47-31.

La sensazione che l’Alba Berlino abbia perfettamente sotto controllo la situazione viene confermata dalle primissime battute del terzo quarto di gioco in cui i tedeschi infrangono la soglia psicologica dei venti punti di vantaggio e gestiscono il loro ampio margine sugli avversari. Lo Zenit evita di vedere gli avversari dilagare ma la partita è ovviamente sostanzialmente chiusa e all’ultimo mini intervallo sono ancora diciassette le lunghezze a dividere le due compagini in campo sul 67-50 in favore dell’Alba Berlino.

Abromaitis è l’ultimo a mollare per lo Zenit che nel corso del quarto periodo prova a illudersi portandosi a -14 (69-55), ma ovviamente la rimonta è solo una chimera per i russi che non riescono a fermare la reazione avversaria. Gli ultimi minuti di gioco sono puro garbage time, alla fine vince l’Alba Berlino per 85-65.

 

ALBA BERLINO 85–65 ZENIT SAN PIETROBURGO (24-18; 47-31; 67-50)

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