EuroLega, 10ª giornata: Causeur indica la via, il Real supera l’esame di francese

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Credits: Euroleague.net

Importantissimo successo del Real che raggiunge momentaneamente Milano in vetta all’Eurolega passando con il punteggio di 74-87 sul difficile campo dell’Asvel in un match condotto per quaranta minuti ma mai chiuso definitivamente. È curioso che a trascinare le merengues siano stati proprio due francesi: Causeur (25 punti) e l’ex di turno Yabusele (18 per lui). Per un coriaceo Villeurbanne inutile la prova del solito Okobo (26 punti e 26 di valutazione).

QUINTETTO ASVEL: Jones, Okobo, Lacombe, Kahudi, Gist

QUINTETTO REAL MADRID: Causeur, Abalde, Hanga, Yabusele, Tavares

Partenza sprint del Real che prendeva subito in mano le operazioni con un parziale di 0-13 guidato da Tavares e dall’ex di turno Yabusele (3-15 al 4′). Il timeout chiesto da TJ Parker non sortiva l’effetto sperato, con uno scatenato Causeur a dare manforte all’allungo merengue (10 punti per lui nella prima frazione). Toccato il +13, il Real mostrava le prime imperfezioni offensive, mentre nella metà campo difensiva non riusciva a fermare un pazzesco Okobo da 16 punti solo nel quarto d’apertura. Quarto che si concludeva con un punteggio altissimo e Real avanti (24-33).

I primi punti di Knight con la nuova maglia davano la scossa all’Asvel, che piazzava un break di 7-0 mandando in confusione il Real da tutti i punti di vista (34-37 al 14′). Coach Laso chiamava timeout e ci pensava Rudy a togliere le castagne dal fuoco con una bomba, prima che il canestro di Tavares costringesse coach Parker, a sua volta, a fermare la contesa. I madrileni stringevano le maglie difensive, l’Asvel non segnava per oltre 3 minuti e gli ospiti andavano sul +10, ma i canestri di Jones e Lacombe mandavano su tutte le furie nuovamente coach Laso, il quale pescava dalla panchina Vukcevic. Proprio il giocatore nativo di Siena realizzava la bomba che mandava le squadre negli spogliatoi al termine di un gradevole primo tempo (43-51 all’intervallo).

Credits: Euroleague.net

Il terzo periodo era completamente diverso dai precedenti a livello realizzativo, ma non nel copione: il Real continuava a cercare la fuga definitiva tornando sul +13 dopo un parziale di 0-9 con protagonisti Yabusele e Tavares, ma a fare la differenza era la difesa dei blancos, che non subivano alcun punto per quasi quattro minuti. Dopo aver toccato il massimo vantaggio sul 47-62, gli uomini di coach Laso vedevano riavvicinarsi l’Asvel grazie ai punti di Okobo e Lacombe, ma una tripla su una gamba da quasi metà campo di Causeur a fine sirena era un oscuro presagio per i padroni di casa (54-67 al 30′).

Reazione Asvel o fuga definitiva Real? La risposta era la seconda: 0-8 firmato dai francesi Causeur e Yabusele in meno di due minuti, +21 e ”au revoir” (54-75 al 32′). L’Asvel, però, era duro a morire: in poco tempo, infatti, i francesi riuscivano a tornare sotto la doppia cifra di ritardo con un parziale di 16-3 (70-78 al 37′). Il momento chiave era quando Osetkowski falliva la bomba del -5, mentre Rudy, con il suo proverbiale killer instinct, rimetteva le cose a posto (70-81). Di lì in poi il Real era bravo a resistere agli ultimi assalti dei padroni di casa strappando una preziosissima vittoria.

LDLC ASVEL VILLEURBANNE – REAL MADRID 74-87 (24-33; 43-51; 54-67; 74-87)

ASVEL: Okobo 26, Jones 12, Kahudi, Lacombe 9, Knight 2, Gist 6, Fall, Osetkowski 14, Houinsou n.e., Strazel 3, Antetokounmpo 2. Coach: Parker

REAL MADRID: Causeur 25, Nunez, Heurtel 2, Fernandez 9, Abalde 4, Hanga 5, Vukcevic 3, Poirier 6, Tavares 12, Llull 3, Yabusele 18, Ndiaye n.e.. Coach: Laso

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