EuroLega, 10ª giornata: Fenerbahce travolgente a Barcellona

EuroLega, 10ª giornata: Fenerbahce travolgente a Barcellona

Nona vittoria stagionale in EL per la formazione di coach Obradovic, che domina la sfida di cartello coi catalani, trova nella coppia Guduric-Muhammed i giocatori più caldi della serata, e torna in vetta alla classifica insieme al CSKA Mosca.

di Marco Arcari

Sesta vittoria consecutiva del Fenerbahce contro il Barcellona in EuroLeague, quarta di fila al PalauBlaugrana. La formazione di coach Obradovic domina nonostante le assenze forzate nel reparto esterni (Sloukas è in panchina, ma non gioca nemmeno un secondo) e sfruttando quintetti che prevedono coppie di lunghi semplicemente incontenibili per i catalani. Ai padroni di casa non basta la prova d’orgoglio di Hanga, fondamentale nel tentativo di rimonta della seconda frazione, che vengono traditi da Pangos (0/5 al tiro e -4 di valutazione) e da Singleton (1/5 e -1 di PIR).

Quintetto FC Barcelona: Pangos, Kuric, Claver, Singleton, Tomic.
Quintetto Fenerbahce: Muhammed, Green, Kalinic, Melli, Duverioglu.

PRIMO PERIODO. Partenza incredibile di un Barça che difensivamente non concede pressoché nulla alla squadra di coach Obradovic; Muhammed, con 2/2 da oltre l’arco dei 6.75, trova però la chiave utile ad aprire lo scrigno difensivo dei padroni di casa e a portare avanti il Fenerbahce (8-6 al 5′). Il problema, per la squadra di Pesic, è rappresentato dalla fase offensiva: fino all’ingresso di Oriola (autore di 7 punti consecutivi) i catalani avevano realizzato solamente 10 punti complessivi, soffrendo molto la capacità degli ospiti di chiudere l’area e di lavorare bene a rimbalzo. Sotto i tabelloni il Fenerbahce ha facilmente la meglio (4 carambole offensive) e non regala praticamente nulla in fase offensiva (0 perse), trovando in Muhammed (10 punti nel primo quarto) il miglior realizzatore.

SECONDO PERIODO. L’inizio della seconda frazione è diametralmente opposto rispetto a quello del primo quarto: con un parziale di 12-4 nei primi tre minuti, la compagine turca prova subito a scavare il solco (35-21) con un Datome sugli scudi anche in fase difensiva e con il solito Muhammed a martellare dalla lunga distanza. Ci pensa però Hanga – insieme al pubblico del PalauBlaugrana – a rimettere in corsa i catalani: recuperi difensivi, 9 punti in pochissimi minuti, tanta presenza a rimbalzo e un’intensità che trascina tutti i compagni verso il provvisorio -6 (36-42) a un minuto dalla fine del primo tempo. Nell’ultimo giro di lancetta il Fenerbahce riesce però a rimettere nuovamente nove lunghezze di distanza, grazie al libero di Guduric (6 nel 2° quarto) e al piazzato di Vesely.

TERZO PERIODO. La squadra di coach Pesic prova a ricucire le distanze sfruttando la presenza di Tomic nel pitturato avversario, ma i 7 punti consecutivi di Melli ristabiliscono subito le distanze e permettono al Fenerbahce di respirare nonostante le assenze importanti e una fase offensiva che, senza l’ala italiana, faticherebbe non poco. Kalinic con una tripla e un bel canestro in avvicinamento riporta gli ospiti sul +15 (59-44), punendo ulteriormente le difficoltà difensive del Barça nel lavorare negli angoli (troppe triple aperte concesse su ribaltamento dal lato forte e tanta sofferenza quando è Melli a costruire). Il Fener continua a difendere con ordine e a bloccare ogni possibile opzione per Kuric, concedendo solamente 11 punti ai padroni di casa nella terza frazione (a fronte di 19 realizzati); Muhammed

QUARTO PERIODO. Catalani che sfruttano i molti viaggi in lunetta (6 liberi realizzati nei primi 2′ di frazione), ai quali risponde subito Datome con 4 punti consecutivi, che ristabilisce le distanze. Nei primi 4 minuti dell’ultimo quarto gli ospiti esauriscono il bonus-falli e sbagliano più volte la tripla che avrebbe potuto chiudere anticipatamente l’incontro, ma sembrano rimanere sempre in controllo del match. Ci pensa Guduric, con 7 punti consecutivi in meno di un minuto, a suggellare il successo del Fenerbahce: la formazione turca domina offre l’ennesima prova di forza, annichilendo una squadra che tanto aveva impressionato contro Milano e contro il Real Madrid (in Liga ACB) e trovando in Guduric e Muhammed i giocatori fondamentali ai fini della vittoria, oltre all’importanza di una versatilità nel reparto lunghi che fa semplicemente rabbrividire le avversarie.

FC BARCELONA LASSA – FENERBAHCE ISTANBUL 65 – 84 (17-23; 36-45; 47-64)

TABELLINO FC BARCELONA: Seraphin 6, Pangos, Ribas 5, Singleton 3, Hanga 16, Blazic 2, Heurtel 2, Pustovyi 3, Oriola 9, Kuric 10, Claver 2, Tomic 7. Allenatore: Svetislav Pesic.

TABELLINO FENERBAHCE: Green 4, Tirpanci, Melli 10, Kalinic 9, Sloukas n.e., Arna, Guduric 13, Vesely 11, Muhammed 16, Duverioglu 2, Datome 11, Lauvergne 8. Allenatore: Zeljko Obradovic.

PARZIALI: 17-23; 19-22; 11-19; 18-20.

BASKETINSIDE MVP: Marko Guduric: chiude con 13 punti (5/7 dal campo), 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi; realizza i punti fondamentali nel secondo quarto per impedire la rimonta di un Barça trascinato da Hanga e poi suggella il successo del Fenerbahce coi 7 punti consecutivi nell’ultima frazione. Se Muhammed si prende la scena nel primo tempo, Guduric fa altrettanto nella ripresa, risultando però fondamentale nel momento in cui la squadra turca sembrava aver perso un po’ di smalto in fase offensiva rispetto alla prima metà di gara.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy