EuroLega, 10ª giornata: fuochi d’artificio Efes, Khimki non regge il ritmo e crolla nei secondi 20′

Schiacciante performance offensiva dei turchi, che scappano nel secondo tempo fiaccando la resistenza del Khimki.

di Gabriele Leslie Giudice

KHIMKI MOSCA 77-105 ANADOLU EFES (30-29, 21-29, 12-18, 14-19)

L’Anadolu Efes vince meritatamente sciorinando una serata offensivamente da incorniciare, con 105 punti a referto, il 74% da 2 e il 52% da 3, con ben 14 triple a bersaglio. Il Khimki prova a reggere il ritmo forsennato dei turchi ma nel secondo tempo cede progressivamente imbarcando all’ultima sirena ben 28 punti di scarto.

La cronaca: subito ritmi altissimi in avvio di contesa, con 5 triple a bersaglio e Khimki avanti di 1 lunghezza (9-8) al 3′. Pleiss è un fattore nel pitturato – già a quota 7 – e con la bomba di Singleton l’Efes prova a costruire il primo mini allungo della serata (15-20). Jerebko e Mickey hanno la mano calda e trainano i padroni di casa, che si trovano a loro agio con i ritmi altissimi di questo primo quarto e e colpiscono con due triple che consentono ai russi di chiudere il primo quarto avanti 30-29. Kruno Simon è incontenibile e nei primi 2′ del secondo quarto produce 11 punti (saranno 24 alla fine per lui) che consentono all’Efes di riprendere il controllo delle operazioni (35-36), mentre il Khimki inizia a perdere giri trovandosi anche a -10 (41-51) sulla tripla di James Anderson. Monia e uno Shved ora più reattivo accorciano il distacco (47-52), di nuovo allungato a +7 da 4 punti di Larkin, che porta i suoi all’intervallo sul 51-58.

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L’inizio di terzo quarto è traumatico per i russi, che incassano un parziale di 10-0 in apertura che li costringe al -17 (51-68), con l’Efes che quando riesce ad aprire il gas in attacco si lascia letteramente il vuoto alle spalle. Le triple di Timma e Monia ridanno un minimo di inerzia al Khimki (62-73), ma la rimonta non sembra proprio nell’aria, perchè l’Efes continua a martellare producendo un controparziale di 10-1 che dà agli ospiti il nuovo massimo vantaggio sul +23 (63-86). Al principio dell’ultimo quarto il Khimki replica con un parziale di 5-0 (68-83), preludio al nuovo allungo Efes, materializzato dalle triple di Moerman e Larkin (73-96). Il match non ha più molto da dire, l’Efes continua ad allungare il vantaggio e chiude la contesa avanti di 28 lunghezze, con la sirena finale che arriva sul 77-105.

KHIMKI MOSCA: Shved 9, McCollum 7, Timma 13, Karasev 5, Zaytsev 2, Monia 9, Monroe 10, Voronov, Jerebko 6, Bertans 3, Mickey 13.

ANADOLU EFES: Larkin 20, Singleton 6, Balbay 4, Gecim, Gazi 3, Sanli 6, Moerman 14, Tuncer, Pleiss 18, Micic 5, Anderson 5, Simon 24.

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