EuroLega, 10ª giornata: la Stella Rossa espugna Kaunas e trova la prima vittoria stagionale in trasferta

A Kaunas la Stella Rossa sorprende lo Zalgiris, nuovamente sconfitto in volata. Irriconoscibile la squadra di Jasikevicius; non brillanti ma cinici, i serbi

di Filippo Stasi

La 10ª giornata di EuroLega si apre con una sorpresa: lo Zalgiris Kaunas perde ancora di misura, in casa. Dopo la sconfitta di misura contro il Panathinaikos di appena 48 ore fa, questa sera è stata la Stella Rossa a trionfare alla Zalgirio Arena. Una vittoria sofferta, quella dei serbi, che fino all’ultimo secondo hanno dovuto sudare, ma complessivamente la squadra di Gavrilovic ha meritato contro uno Zalgiris che pare scarico, spento, non agguerrito, a dispetto della divisa mimetica indossata. Caratteristiche che non appartengono certo alle squadre allenate da Sarunas Jasikevicius, il quale, a questo punto, sarà presumibilmente preoccupato.

QUINTETTO ZALGIRIS KAUNAS: Walkup, Grigonis, Ulanovas, Jankunas, Landale

QUINTETTO STELLA ROSSA BELGRADO: Brown, Baron, Lazic, Simanic, Kuzmic

Mano calda in avvio sia per Thomas Walkup che per Billy Baron, unici marcatori nei primi 3 minuti di gioco. Prima del TV timeout, si iscrive a referto Edgaras Ulanovas guadagnandosi un gioco da 3 punti con un bel movimento in post basso (10-4). In lunetta si sblocca Lorenzo Brown per gli ospiti, con Baron al terzo canestro su 4 tentativi, ma dall’altra parte fa 3/4 dal campo anche Marius Grigonis. Michael Ojo segna facendo valere i muscoli per la Stella Rossa, Lukas Lekavicius risponde con uno scatto bruciante per lo Zalgiris. Sempre il playmaker lituano protagonista nel finale del primo quarto, replicando al tentativo di riavvicinamento ospite guidato principalmente da Filip Covic. Dopo i primi 10 minuti, lituani avanti 21-16.

Il veterano della Stella Rossa Charles Jenkins inaugura il secondo periodo con un paio di tiri liberi, mentre Hayes e LeDay ne mettono uno ciascuno. Anche Jock Landale trova i primi punti di serata, lavorando bene col corpo in area. Lorenzo Brown, Ognjen Dobric e l’omonimo Kuzmic firmano un importante parziale di 8-0 ospite, che permette ai serbi di riassaporare il vantaggio (25-26). Dopo il timeout chiamato da coach Sarunas Jasikevicius, ci pensa capitan Paulius Jankunas a controsorpassare, ma le difficoltà offensive dello Zalgiris rimangono un problema. Sia nel costruire sia nel finalizzare l’attacco, i lituani paiono peccare non solo di precisione, soprattutto di convinzione. La Stella Rossa allora allunga con 4 punti a testa per Lorenzo Brown e Dejan Davidovac; lo Zalgiris insegue aggrappandosi alle iniziative di Walkup, il quale però non riesce a pareggiare in extremis. All’intervallo, la Stella Rossa Belgrado conduce a Kaunas 33-35.

Inizio di secondo tempo ancora favorevole agli ospiti: Billy Baron e Borisa Simanic allungano a +6, lo Zalgiris sembra ancora bloccato, macchinoso nella metà campo serba. Sono Landale e Grigonis a riaccendere la luce, insieme all’intramontabile Jankunas pronto a sacrificare il corpo prendendo sfondamento dal massiccio Ojo. La Stella Rossa commette l’errore di esaurire il bonus molto presto, dettaglio rilevante contro la squadra che tira meglio dalla lunetta in EuroLega.  Ecco infatti il sorpasso a cronometro fermo di Lekavicius (38-37), prima del botta e risposta tra Branko Lazic e Marius Grigonis. Ulanovas e Brown fanno 2/2 in lunetta, poi sempre l’ala lituana replica a Baron regalando una serie di sorpassi e controsorpassi. Anche lo Zalgiris nel frattempo ha esaurito il bonus, per cui Baron e Faye ne approfittano al meglio. Meno precisi i padroni di casa: 2/2 LeDay, 0/2 insolito per Walkup. La Crvena Zvezda è dunque avanti di misura, 46-47, a 10 minuti dalla fine. Punteggio molto basso, tanti gli errori al tiro, terzo periodo sinceramente brutto.

I bersagli di Ognjen Dobric e Charles Jenkins fan subito correre ai ripari Jasikevicius, costretto al timeout. La squadra non sembra dare segnali di ripresa neanche al rientro in campo, quanto meno in attacco. Nonostante i tanti errori al tiro, battono un colpo Ulanovas, Landale e Lekavicius, quest’ultimo autore del canestro del pareggio (53 pari, 4′ dalla fine). La tripla di Arturas Milaknis fa esplodere la Zalgirio Arena di gioia, sia perchè è appena la terza segnata su 20 tentate, sia perchè vale il vantaggio. Gli ospiti da oltre l’arco riescono a fare pure peggio (3/24), ma Mouhammad Faye e Michael Ojo riescono a raffreddare gli entusiasmi dei tifosi locali pareggiando i conti a quota 56. Il post basso di Ulanovas frutta 2 punti pesanti a 90″ dal termine, soluzione forse troppo poco esplorata, constatate le difficoltà evidenti dei compagni. Faye pareggia nuovamente dalla lunetta, sfruttando un fallo banale concesso da Landale, il quale poi sbaglia il tiro dall’area. Sul ribaltamento di fronte, da un rimbalzo in attacco, Lorenzo Brown invece non fallisce il +2, a 15 secondi dalla sirena finale. Jasikevicius vuole che la palla vada a Grigonis: la guardia lituana subisce fallo e ha due tiri liberi a disposizione per rimettere tutto in equilibrio. Nonostante il 93% in carriera a cronometro fermo, Grigonis segna solo il secondo dei due (59-60). 6 secondi sul cronometro, rimessa in attacco chiesta da coach Gavrilovic e battuta da Davidovac. Riceve Baron, braccato da Grigonis che spende fallo dopo un paio di secondi, prendendosela poi con Hayes per il ritardo nel portare il raddoppio. Incredibilmente, anche la guardia titolare della Stella Rossa fa solo 1/2. Lekavicius ha il tempo di correre tutto il campo e tirare in corsa da 3 punti, per la vittoria, ma la sua conclusione è sfortunata e s’infrange sul secondo ferro. Esulta la Stella Rossa, vittoriosa 59-61 sul parquet della Zalgirio Arena. Primo successo in trasferta per la squadra di Andrija Gavrilovic, che agguanta lo Zalgiris a quota 6 punti in classifica. Per i lituani si tratta della quarta sconfitta consecutiva in EuroLega. In particolare, preoccupante il linguaggio del corpo degli uomini di Jasikevicius, che non sembrano essere ancora in grande sintonia con la filosofia di gioco del loro allenatore.

ZALGIRIS KAUNAS – STELLA ROSSA BELGRADO  59-61  (21-16; 33-35; 46-47)

PARZIALI: 21-16; 12-19; 13-12; 13-14.

ZALGIRIS KAUNAS: Walkup 7, Lekavicius 9, Hayes 1, Jankunas 2, Lukosiunas NE, Milaknis 3, Geben NE, Jokubaitis, LeDay 5, Landale 10, Grigonis 11, Ulanovas 11. Coach: Sarunas Jasikevicius

STELLA ROSSA BELGRADO: Kuzmic 3, Covic 3, Brown 12, Davidovac 4, Lazic 2, Faye 5, Baron 14, Dobric 6, Jenkins 6, Simanic 2, Jovanovic, Ojo 4. Coach: Andrija Gavrilovic

BASKETINSIDE MVP: Lorenzo Brown. Premesso che la partita è stata veramente povera di canestri, emozioni e protagonisti sugli scudi, il playmaker ex Toronto Raptors ha il merito di aver segnato il canestro decisivo a 15″ dalla fine. 12 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e la valutazione più alta del match (19), i numeri del numero 4 in maglia Crvena Zvezda.

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