EuroLega, 11ª giornata: Larkin e Moerman trascinano l’Efes, corsaro a Belgrado

Nonostante le numerose assenze, il tandem Larkin – Moerman fa la voce grossa e l’Efes non ha problemi a battere un’opaca Stella Rossa

di Filippo Stasi
Larkin Moerman Anadolu Efes Istanbul 2020-21

Tutto facile per l’Anadolu Efes Istanbul, nel match dell’11ª giornata di EuroLega che lo vedeva di scena sul parquet della Stella Rossa di Belgrado. Trasferta temibile, ancora di più per l’emergenza infortuni che deve fronteggiare la squadra di Ataman, orfana di Vasiljie Micic, Rodrigue Beaubois, Bryant Dunston e Tibor Pleiss questa sera. Tuttavia, Larkin, Moerman e compagni non han dato a vedere la mancanza di quelli che, per l’Anadolu Efes così come per ogni altra squadra del torneo, sono considerabili come quattro titolari.

QUINTETTO STELLA ROSSA: Walden, Loyd, Lazic, Reath, Kuzmic

QUINTETTO EFES: Larkin, Anderson, Simon, Singleton, Sanli

Partenza bruciante dei padroni di casa: parziale di 8-0 firmato Corey Walden, Duop Reath e Ognjen Kuzmic. L’Efes soffre l’aggressività difensiva dei serbi, ma soprattutto sotto canestro, dove pesano tremendamente le assenze dei due centroni, Dunston e Pleiss. A mettere in partita l’Efes ci pensa Shane Larkin con l’assist per la tripla di Chris Singleton e un gioco da 3 punti personale. Walden segna due canestri in penetrazione, mentre l’Efes trova punti preziosi da capitan Dogus Balbay e Singleton (12-11). Kruno Simon sorpassa dopo aver stoppato Dejan Davidovac e Adrien Moerman segna la prima tripla di serata. La difesa ospite ora è impenetrabile e la Stella Rossa ci sbatte contro più volte; solo Taylor Rochestie trova un pertugio, per il 14-16 di fine primo quarto. Ancora stranamente silenzioso il capocannoniere della stagione, Jordan Loyd; l’ex Valencia sta aspettando la partita, ancora 0 tentativi dal campo per lui.

Rochestie trova subito la bomba del sorpasso, ma la reazione dell’Efes è perentoria: penetrazione vincente di Bugrahan Tuncer e 5 punti di Larkin costringono coach Sasa Obradovic a chiamare timeout. Jordan Loyd ora è aggressivo in attacco, ma non sta trovando la via del canestro. Ci provano Ognjen Dobric e il veterano Marko Simonovic a dare una scossa, ma non basta, perché dall’altra parte Tuncer segna due triple da specialista. Bomba anche per Shane Larkin, nuovo timeout per la Zvezda (21-32). Ma il three-point shootout dell’Efes non è finito: stavolta tocca a Moerman aprire il fuoco dall’arco! Walden e Dobric riavvicinano la Stella Rossa, squadra storicamente dura a morire, a -6. Per gli ospiti segna un gran canestro persino Tolga Gecim, ma l’australiano Reath ha il merito di tenere in scia i suoi. Loyd si sblocca finalmente in lunetta a fine primo tempo, conclusosi 36-40.

Adrien Moerman Anadolu Efes Istanbul 2020-21
Adrien Moerman batte in palleggio Jordan Loyd. Fotografia perfetta del primo tempo negativo del capocannoniere della competizione.

James Anderson si iscrive a referto per l’Anadolu Efes, mentre Moerman – che a referto ha già messo 3 triple – cala la quarta di serata. Loyd, Walden e Davidovac sbloccano l’attacco bianco-rosso, ma Larkin pesca due canestri da marziano a tenere a debita distanza la Crvena Zvezda. Emmanuel Terry mostra le sue debordanti qualità atletiche stoppando Kruno Simon e schiacciando dall’altra parte. Tuttavia, Singleton torna a segnare dalla lunga distanza e subito dopo lo imita Anderson (45-56). Come se non bastasse, si sblocca con due canestri in rapida sequenza l’ex Olimpia Simon, mentre Larkin e Moerman continuano il loro partitone. La squadra serba mostra segnali di scoramento, nonostante i canestri di un positivo Dobric e di un Loyd molto impreciso (2/11 dal campo). La differenza tra le percentuali, in generale, sta facendo la differenza. Efes avanti 50-67 all’ultimo giro di boa.

La Stella Rossa continua a sbagliare tanto, anche canestri facili come quello divorato da Kuzmic. L’Efes gestisce senza patemi il vantaggio, sfruttando la ritrovata vena realizzativa di un Krunoslav Simon stranamente poco ispirato nel primo tempo. Di fatto, è garbage time al Pionir di Belgrado per tutto l’ultimo quarto. Degno di nota, solo il debutto del giovane Uskokovic nella competizione. Finisce 64-75, con l’Efes che negli ultimi minuti ritira letteralmente i remi in barca. Serata da dimenticare per la Stella Rossa; ottimi segnali invece per Ataman, specialmente da parte dei panchinari chiamati in causa.

STELLA ROSSA BELGRADO – ANADOLU EFES ISTANBUL  64-75  (14-16; 36-40; 50-67)

PARZIALI: 14-16; 22-24; 14-27; 14-8.

TABELLINO STELLA ROSSA: Rochestie 5, Walden 12, Loyd 7, Uskokovic, Davidovac 5, Lazic 2, Reath 7, Dobric 8, Simonovic 3, Jagodic-Kuridza, Kuzmic 6, Terry 4. Coach: Sasa Obradovic

TABELLINO ANADOLU EFES: Larkin 18, Singleton 8, Balbay 6, Gecim 2, Gazi NE, Sanli, Moerman 17, Tuncer 8, Anderson 5, Simon 11. Coach: Ergin Ataman

MVP BASKETINSIDE: Adrien Moerman e Shane Larkin, superlativi stasera per l’Efes. Il francese ha trovato sin da subito ritmo dall’arco, mentre il numero 0 ha guidato la squadra da vero leader: punti, assist e tante giocate risolutrici al momento giusto. Moerman forse meriterebbe l’MVP da solo, ma inseriamo anche Larkin per aver dominato la “sfida nella sfida”, ovvero il duello personale contro uno spento Jordan Loyd.

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