Eurolega, 11ª giornata: Nedovic infiamma la Crvena Zvezda e regola l’Efes, Laprovittola illumina il Barcellona e spazza via l’Asvel. Il derby spagnolo va al Baskonia

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Nedovic

Dopo il giovedì da incubo per le italiane in Eurolega, si torna in campo con i tre match conclusivi di questo turno. La Stella Rossa deve rialzarsi dopo due sconfitte consecutive, mentre l’Anadolu vuole dare continuità dopo la vittoria dello scorso turno contro l’altra squadra di Belgrado, il Partizan. Il Barcellona è la seconda forza di questa stagione europea mentre l’Asvel di Pozzecco vuole risalire la classifica dopo le scorse incoraggianti partite. Infine, Valencia e Baskonia si dividono una fetta importante di playoff in un derby spagnolo dall’altissimo valore tecnico.

CRVENA ZVEZDA-ANADOLU EFES 97-83 (22-21;21-28;29-21;25-13)

I primi due quarti di partita sono un continuo ribaltamento di fronte per entrambe le formazioni. A un inizio sprint dell’Anadolu Efes risponde subito la Stella Rossa con un contro parziale fino al +4 di metà primo periodo. L’equilibrio rimane poi pressoché invariato fino agli ultimi minuti del primo tempo, quando è un cinico Mike Daum al debutto in Eurolega a segnare la prima fuga della partita: 10 punti per l’americano e l’Anadolu allunga sul +6 prima dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, però, la squadra di coach Sfairopoulos trova le energie per rispondere alla compagine turca e ribalta la situazione nel terzo quarto dopo una lunga rincorsa. In questo frangente è Nemanja Nedovic il protagonista indiscusso: prima rimette i suoi in scia a suon di triple e poi ribalta il risultato sul 62-61. C’è ancora spazio per le fiammate dell’Efes alla fine del terzo periodo, quando la squadra turca arriva sul -2, ma nell’ultimo quarto i serbi volano sulle ali dell’entusiasmo dell’infuocata Stark Arena e vincono in volata 97-83

CRVENA ZVEZDA: Davidovac 2, Giedraitis 2, Napier 7, Simonovic, Tobey 5, Bolomboy 13, Lazarevic 2, Lazic, Mitrovic 19 + 7 rimbalzi, Nedovic 23, Teodosic 10, Yago 15. Coach: I. Sfairopoulos

ANADOLU EFES: Beaubois 13, Clyburn 17, Jones 7, Larkin 21, Thompson 9, Altuntas, Daum 10, Gazi, Hollatz, Osmani, Yildizli, Yilmaz 6. Coach: E. Can

BARCELLONA-ASVEL VILLEURBANNE 101-92 (28-24;22-23;28-24;23-21)

Al Palau Blaugrana il Barcellona parte in quarta e cerca subito di ammazzare il match, ma non fa i conti con un coriaceo Asvel che non molla un centimetro e riesce a mantenere il -4 alla fine del primo quarto. Nel secondo quarto, poi, i ragazzi di coach Pozzecco si fanno sotto e ribaltano il risultato in ben tre occasioni, l’ultima sul 45-47, e riescono a non crollare sotto i colpi del Barcellona che chiude il primo tempo con l’82% da due, 6/11 da tre e solo tre lunghezze davanti ai francesi. Tuttavia, nel secondo tempo viene fuori la maggior qualità tecnica del Barcellona con un Nicolas Laprovittola da 28 punti e 9 assist e i catalani dilagano dando spettacolo al proprio pubblico, chiudendo il match con un convincente + 11 dopo essere andati in vantaggio anche di 14 lunghezze. In casa Asvel nota di merito per Nando De Colo che ha raggiunto 1000 assist in carriera in Eurolega.

BARCELLONA: Da Silva 10, Kalinic 6, Laprovittola 28+9 assist, Satoransky 12, Vesely 14, Abrines 2, Brizuela, Hernangomez W. 12, Jokubaitis 4, Pauli, Parker 13, Parra. Coach: R. Grimau

ASVEL VILLEURBANNE: De Colo 16, Egbunu, Fall 15, Jackson E. 4, Lauvergne 17, Lee 5+7 assist, Ndiaye, Scott 15, Yaacov, Lighty, Luwawu-Cabarrot 20, Dallo. Coach: G. Pozzecco

VALENCIA-BASKONIA (21-20;31-24;18-23;)

Nonostante un primo tempo a tinte arancioni, dove il Valencia fa un po’ quel che vuole volando anche sul +12 a metà secondo quarto, il Baskonia tiene botta e riesce a uscire sul lungo periodo. Infatti, la squadra di coach Ivanović non si disunisce nonostante un Valencia arrembante anche nel terzo periodo e la ribalta senza più girarsi indietro nel quarto quarto. Nell’ultimo periodo il Valencia perde testa e partita, buttando via un pallone dopo l’altro per le facili schiacciate del Baskonia a campo aperto, e si fa prendere dal nervosismo, concedendo anche un tecnico dalla panchina verso la fine della partita. La formazione basca ne approfitta e crea un solido parziale, toccando addirittura il + 16, per poi chiuderla sull’84-98 finale.

VALENCIA: Jones 13, Lopez-Arostegui 9, Ojeleye 16, Reuvers 5, Toure 3+6 rimbalzi, Claver 4, Davies 13, Harper 12, Inglis 8, Pradilla, Puerto, Robertson 1. Coach: A. Mumbru

BASKONIA: Costello 9, Howard 24, Miller-McIntyre 11+10 assist, Moneke 19+7 rimbalzi, Sedekerskis 9, Diez 3, Kotsar 9, Raieste, Chiozza, Diop, Mannion, Marinkovic 14. Coach: D. Ivanović